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Recensione Moon 250i V2 by Simaudio: amplificatore analogico di fascia media che “non si cambia”

moon250i
moon250i

Dopo tanto tempo oggi vi parliamo di un amplificatore in un certo senso “old school” in quanto sprovvisto di sezione digitale e che punta tutto sulla sostanza, ossia una sezione di alimentazione ben dimensionata ed uno chassis di alta qualità.

Il Moon 250i V2 by Simaudio è un amplificatore integrato che può contare sugli oltre quarant’anni di storia del brand fondato da Victor Sima ad inizio degli anni Ottanta. Questo amplificatore integrato si pone come la porta d’accesso al catalogo Moon. Parliamo di un integrato che promette di offrire le prestazioni tipiche del marchio a un prezzo che, pur non essendo definibile budget, si colloca in una fascia di mercato altamente appetibile per un impianto di fascia media, il listino dichiara un prezzo di circa 3.000 Euro. La genesi della versione V2 avviene dopo oltre un decennio di onorato servizio della prima versione, un arco di tempo che nell’industria dell’elettronica di consumo moderna potrebbe apparire come un’eternità. Tuttavia, la filosofia di Simaudio non insegue l’obsolescenza programmata; la decisione di aggiornare il 250i nasce dalla necessità di rispondere alle mutazioni delle abitudini d’ascolto in particolar modo si è guardato alla rinascita del vinile e alla disponibilità di nuovi semiconduttori di ultima generazione capaci di elevare ulteriormente le prestazioni del modello originale. Il Moon 250i V2 rimane un amplificatore interamente analogico, privo di sezioni digitali integrate, una scelta razionale che punta alla longevità e alla purezza del segnale, per questo nel titolo l’abbiamo definito come un amplificatore che non si cambia: non avendo sezioni digitali integrate molto più soggette ad evoluzioni, se non avete smanie di cambiare, potreste trovare in questo amplificatore una scelta pressoché definitiva.

Moon 250i V2 by Simaudio spendere lì dove serve

moon250i V2 ALIMENTAZIONE
A SINISTRA I CONDENSATORI E AL CENTRO IL TRAFO TOROIDALE DA 350VA

Investire lì dove serve. Se dovessimo riassumere la filosofia di questo Moon 250i V2 probabilmente la potremmo riassumere così. All’interno troviamo una sezione di alimentazione ben dimensionata. Questo è un elemento su cui Simaudio ha posto molta attenzione e che come vedremo più avanti fa la differenza.

L’unità si basa su un generoso trasformatore toroidale da 350VA. Questo componente, unito a una capacità di filtraggio totale di 20.000 micorofarad realizzata con condensatori made in Japan della Rubycon (realizzati su specifica) di alta qualità. Tutto questo consente all’amplificatore di gestire i passaggi dinamici complessi con una disinvoltura che smentisce la sua potenza nominale di targa. Andando a leggere i dati dichiarati dalla casa madre, spicca la capacità dell’amplificatore di raddoppiare esattamente la potenza erogata al dimezzarsi dell’impedenza di carico, passando da 50watt  per canale su 8 ohm a 100 watt per canale su 4 ohm. Tra le novità di questa nuova versione V2 troviamo una cura particolare  per la schermatura della sezione di alimentazione, una modifica resasi necessaria per integrare correttamente il nuovo stadio phono. Un altro aspetto molto interessante, riguarda l’uso di semiconduttori di nuova generazione nel percorso del segnale che contribuiscono a una maggiore trasparenza e a una riduzione della distorsione di intermodulazione. Originariamente sviluppati per gli amplificatori più costosi, privi di feedback globale, Simaudio ha deciso poi di utilizzarli anche sul “piccolo” di casa. Dominique Poupart, product director Simaudio ci ha inoltre detto che venendo utilizzata una sola coppia di transistor di uscita per canale, l’accoppiamento è molto più semplice rispetto ai modelli di potenza superiore che dispongono di un maggior numero di transistor in parallelo, contribuendo ulteriormente alla coerenza e alla qualità complessiva del suono.


moon 250i LIFESTYLE
MOON 250i V2 e MATRIX TS-1 SS-1

I famosi primi watt e la loro importanza ma non solo quello

moon250i V2 FRONTALE
L’ELEGANTE E SOBRIO FRONTALE

Gente del calibro di Nelson Pass ha scritto e realizzato progetti importanti riguardanti i famosissimi primi watt e questo Moon 250i V2 della Simaudio non è da meno.  Sebbene si tratti di un amplificatore integrato in classe A/B, Simaudio ha configurato il bias  in modo che i primissimi watt (al massimo 5 circa)  siano erogati in pura Classe A. Questa scelta, almeno sulla carta, dovrebbe donare ottime performance nell’ascolto domestico tipico, dove la potenza media utilizzata è solitamente bassa, fatto salvo per i transienti o più in generale per le grandi escursioni dinamiche. Operare in Classe A per i primi watt significa eliminare la distorsione di crossover in un punto critico del segnale, offrendo una fluidità e una ricchezza armonica che solitamente sono appannaggio di amplificatori molto più costosi. Quando il programma musicale richiede maggiore energia, l’amplificatore passa fluidamente alla Classe A/B, mantenendo però una coerenza timbrica esemplare grazie ai transistor di uscita bipolari selezionati da Simaudio. A tal proposito Domique Popuart ha aggiunto che mantenere la potenza di uscita a un livello moderato, pur garantendo un’elevata capacità di corrente, dà la possibilità di trarre dei benefici importanti: l’amplificatore rimane più semplice nella progettazione, utilizza meno componenti e di conseguenza riduce i costi. Allo stesso tempo offre comunque la qualità del suono tipica di Simaudio . Sempre Dominique durante il nostro scambio epistolare, avvenuto tramite la collaborazione di Luca Parlato, titolare della LP Audio, ci tiene a sottolineare un aspetto che condividiamo in toto: con diffusori di sensibilità tipica, ad esempio 88 dB/1 W/1 m, la maggior parte dei livelli di ascolto normali richiede solo pochi watt di potenza in uscita. È quindi davvero importante che questi primi watt siano di qualità. Una potenza maggiore è necessaria durante i picchi musicali, quando la richiesta di potenza in uscita aumenta brevemente. Raggiungere le stesse prestazioni sonore con una potenza di uscita maggiore aumenterebbe drasticamente i costi e la complessità, il che andrebbe contro il concetto alla base del 250i che è l’ amplificatore integrato Moon più accessibile del catalogo. Il 250i v2 è progettato per la semplicità, per concentrarsi sulla qualità del suono e per evitare fronzoli superflui.

Moon 250i V2: solo ingressi analogici con una importante novità

La novità più eclatante del 250i V2 è l’introduzione dello stadio phono per testine a magnete mobile (MM). Il motivo di questa scelta è decisamente semplice: in un’epoca di rinascita analogica, questa aggiunta trasforma l’amplificatore in un sistema ancora più completo. Lo stadio phono integrato non è una semplice aggiunta “tanto per”, bensì beneficia dell’esperienza di Simaudio nella progettazione di pre-phono. Con un guadagno di 40dB e un’impedenza d’ingresso di 47 kohm, offre una trasparenza tale da permettere di apprezzare le sfumature di giradischi e testine di buon livello come il Technics SL-40 CBT.

moon250i v2 alimentazione
SEZIONE DI ALIMENTAZIONE BEN SCHERMATA DAL RESTO

Oltre all’ingresso phono troviamo quattro ingressi di linea RCA, consentendo il collegamento di lettori CD, DAC esterni o streamer. Presenti i connettori per i diffusori che accettano qualsiasi tipo di terminazione ed un interruttore on/off. La flessibilità del sistema è ulteriormente aumentata dalla presenza di un ingresso frontale da 3,5mm “MP” (per Media Player), una comodità pensata per chi desidera collegare rapidamente dispositivi portatili senza dover accedere al retro dell’amplificatore. Vicino all’ingresso MP troviamo infine una uscita cuffie che va a completare un parco connessioni decisamente completo.

Diverse possibilità di configurazione

Il Moon 250i V2 offre diverse possibilità di configurazione in uscita per varie esigenze. I connettori dei diffusori consentono l’utilizzo di banane o cavo spellato. Molto interessante è la presenza di un’uscita “Pre Out” variabile, che permette diverse configurazioni avanzate, potrete infatti realizzare quanto segue:

  •  È possibile collegare un finale di potenza esterno più potente, utilizzando il 250i V2 esclusivamente come preamplificatore di alta qualità.

  •  L’uscita può pilotare un subwoofer attivo per estendere la risposta in frequenza del sistema, mantenendo la coerenza del volume gestita dall’amplificatore principale.

  • Utilizzando il finale interno e uno esterno, è possibile pilotare separatamente le sezioni alti e bassi di diffusori predisposti.

moon 250i v2 retro
retro con connessioni

Dal punto di vista della praticità è presente il sistema SimLink, una tecnologia proprietaria di comunicazione bidirezionale che permette a diversi componenti Moon di interagire. Ad esempio, accendendo un lettore CD Moon collegato via SimLink, l’amplificatore si attiverà automaticamente sulla sorgente corretta. A questo si aggiungono le porte RS-232 e gli ingressi IR.

Il telaio è realizzato con materiali di qualità. Solido e perfettamente rifinito, può contare su un livello qualitativo davvero elevato. Un telaio del genere contribuisce in maniera decisiva per prevenire fenomeni quali risonanze, vibrazioni ed interferenze.

INTERNO CON IL TRASFORMATORE ISOLATO

Guardate la schermatura interna aggiuntiva, progettata per ridurre le interferenze che provengono dalla sezione di alimentazione.

MOON 250I V2 COPERCHIO SUPERIORE
SULLA SX SI VEDE IL BORDINO IN GOMMA DEL COPERCHIO SUPERIORE

O ancora il bordino in gomma posizionato all’interno del pesantissimo coperchio superiore per ridurre le vibrazioni. Il potenziometro utilizzato è un Alps Blu motorizzato che vi consentirà di regolare il volume con il telecomando CR3.

VEDIAMO IL POTENZIOMETRO ALPS ED I CONDENSATORI WIMA

I più attenti di voi poi avranno notato il nuovo layout studiato per ospitare il phono e l’utilizzo degli ottimi condensatori Wima rossi.

MOON 250I V2 POTENZIOMETRO
IL POTENZIOMETRO MOTORIZZATO DEL VOLUME

Il pannello frontale in alluminio spazzolato, disponibile nelle finiture nero o bicolore (nero/argento), è in un certo senso la firma estetica di Simaudio. Sobria, elegante e rifinita alla perfezione. MOON 250I V2

Sonorità oneste ed abbinamenti per il Moon 250i v2 by Simaudio

In molti quando avete visto sui nostri post social l’arrivo di questo amplificatore ci avete chiesto a quali diffusori abbinarlo. Diverse le possibilità che potrete vagliare, noi nel corso del tempo li abbiamo ascoltati con ottimi risultati con le Totem Acoustic di Vince Bruzzese, o ancora con le Elac ed infine non ci è dispiaciuto l’abbinamento con le Fyne Audio F5S appena arrivate in redazione. Come sorgenti abbiamo utilizzato il Technics SL-40 CBT, confrontando il prephono del giradischi a quello dell’amplificatore, Il Matrix TS-1 abbinato all’ SS-1 ed infine abbiamo utilizzato il WiiM Ultra. L’ascolto Moon 250i V2 rivela una performance sonora che può essere definita come sincera.

MOON 250I V2 FRONTALE

L’amplificatore non vi stupirà con effetti speciali. Niente calore artificioso in gamma media o  alte frequenze enfatizzate per simulare un maggiore dettaglio. Al contrario, il 250i V2 si pone l’obiettivo di restare neutrale, di non interpretare dil messaggio sonoro, cercando di trasmettere l’emozione della musica attraverso una riproduzione reale che può contare su ottima dinamica e una timbrica coerente. Iniziamo testando la gamma bassa e decidiamo per una partenza soft con Use Me di Patricia Barber e questo Moon 250i V2 ci restituisce una linea di basso scolpita ed una buona risposta dinamica. Dopo un breve warm up è tempo di passare ad Angel dei Massive Attack che oltre ad una registrazione magistrale, offre una gamma bassa che utilizziamo spesso come esempio per capire le doti di estensione e controllo. Ciò che risulta evidente in questo contesto è la capacità di erogazione di corrente dell’alimentatore soprattutto se si pensa al wattaggio. Il Moon 250i V2 ha eccellenti capacità di pilotaggio dei diffusori quando servepoiché è in grado di avere una riserva di corrente davvero elevata.

Ad un certo punto la nostra playlist ci propone Naviganti di Ivano Fossati, in una versione live dell’ ormai lontano 1993. Da subito il Moon 250i V2 mette in risalto le caratteristiche del brano. Un suono arioso ma che non sfocia mai nello stridente. E’ un gioco da ragazzi distinguere tra di loro i vari strumenti: arpa, fiati e chitarre sono ben posizionati e timbricamente corretti, la voce del cantante e ben posizionata al centro ed il suono si espande ben oltre le dimensioni fisiche dei diffusori in tutte e tre le dimensioni. Decidiamo di ballare un po’ e così è l’ora di dare fuoco alle polveri con Billie Jean di Michael Jackson. Il basso è preciso, veloce, non cade nel tranello del boomy sound. Il timing è ottimo tanto che non solo viene voglia di battere il piede in terra ma è proprio il caso di alzarci e ballare. La voce è bene al centro della scena, leggermente avanti agli strumenti, così come deve essere. Bene, vi abbiamo descritto a grandi linee il suono di questo amplificatore ma una delle cose più importanti che vogliamo aggiungere è la capacità di restituire dinamica e dettaglio anche a bassi volumi, merito del discorso fatto poco più sopra. Parliamoci chiaro, la maggior parte di noi, specie chi ha un impianto di fascia media, spesso e volentieri non ha una stanza dedicata all’ascolto e ancora più spesso vive in condominio, dove per forza di cose bisogna sottostare alle regole di buon vicinato. Ecco, in questo contesto, il Moon 250i V2 potrebbe fare la differenza e risultare la scelta giusta.

Bene, dopo una lunga serie di brani è il momento di fare il Muzio Scevola della situazione e nonostante diverse ore di utilizzo, la nostra mano non rischia una ustione, avvertendo un calore più che sopportabile. Perchè questo è importante? semplice, il Moon 250i V2 anche quando è sottoposto a sessioni di ascolto impegnative è in grado di dissipare in modo ottimale il calore, senza sottoporre le componenti interne ad elevato stress termico, il che si traduce in affidabilità e longevità dell’amplificatore.

Conclusioni e considerazioni

Il Moon 250i V2, con i suoi 3.000 Euro di listino è in grado di offrirvi il vero suono Simaudio con un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale. Difetti? veramente difficile trovarne e questo lo sanno bene sia il distributore italiano LP Audio che Simaudio tanto che per la garanzia oltre ai 2 anni canonici di legge, Simaudio offre una estensione a dieci anni per problematiche riconosciute dalla casa e previa supervisione dell’assistenza. Insomma, se non avete dei diffusori veramente ostici da pilotare, questo Moon 250i V2 potrebbe essere una scelta davvero interessante.

Per maggiori informazioni su disponibilità e rivenditori potete consultare il sito del distributore italiano.

MOON 250I V2 BY SIMAUDIO
8.5 Recensione
Pro
COSTRUZIONE, CAPACITA' DINAMCIHE, DETTAGLIO A BASSO VOLUME
Contro
NULLA DA SEGNALARE
Riepilogo
DINAMICO, BEN COSTRUITO ED ORA ANCHE CON INGRESSO PHONO MM. IL MOON 250I V2 è DAVVERO UN OTTIMO AMPLIFICATORE CHE NELLA FASCIA ENTRO I 3.000 EURO SI PONE COME UNO DEI PROTAGONISTI DELLA SCENA.
Funzioni
Costruzione
Audio
Il giudizio di AF

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