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Diffusori Jamo D590 50th Anniversary Edition – 1.000 Euro per una super scelta

Le edizioni celebrative di prodotti storici e di successo che talvolta alcune aziende (re)immettono sul mercato, sono un ottima occasione per entrare in possesso di dispositivi la cui la riedizione, a causa dell’avanzamento dell’elettronica, non solo aggira quelle che erano le criticità dell’epoca ma anzi, visto che difficilmente si tratta solo di una mera copia, aggiorna e migliora le già elevate caratteristiche qualitative presenti nel prodotto.

Oggi vi parliamo delle JAMO D590 Anniversary Edition, un eccellente diffusore prodotto in edizione limitata e numerata da una delle aziende scandinave di maggior successo nel mercato Hi-Fi – qui ne avevamo già trattato – una realtà che per tecnologia e listino consente agli appassionati di dotarsi di diffusori dalle ottime prestazioni senza eccessivo impegno economico.

Insieme a DYNAUDIO è probabile che JAMO sia il costruttore di elettroacustiche maggiormente conosciuto per quanto riguarda il nord del continente europeo, un’area che vanta un discreto numero di aziende produttrici di eccellenze audio come la norvegese ELECTROCOMPANIET oppure la danese COPLAND, senza ovviamente dimenticare la Finlandia, laddove i diffusori prodotti da GENELEC sono universalmente noti ed utilizzati in moltissimi studi di registrazione.

Come detto oggi parliamo di JAMO e dei suoi ottimi diffusori, in particolare del modello D590 50th Anniversary Edition, prodotto che come suggerisce il nome si richiama al 50° anniversario dell’azienda e che ripropone, in chiave rivisitata ed aggiornata, le mitiche JAMO 707 proposte a suo tempo.


A fronte di un listino di 2.600 euro, la coppia oggetto di questo test è stata pagata circa 1.000 euro nuova, imballata e sigillata come si usa dire adesso – circostanza che in ogni caso dimostra una volta ancora come i listini abbiano oramai davvero poco senso – un costo che considerata la notevole realizzazione tecnica, il censo (concreto) del brand e le notevoli prestazioni dimostrate appare certamente molto interessante.

Si tratta di un diffusore a tre vie da pavimento configurato in bass reflex con dimensioni pari a 106 x 26 x 39 cm, non gigantesco ma certamente non piccolo, la cui dotazione prevede 1 woofer da 200 mm a corsa lunga che irradia verso il pavimento mediante un’apposita fessura posta alla base del diffusore stesso, 2 midrange da 125 mm con sospensione in gomma e cono in tessuto di kevlar ed 1 tweeter da 26 mm con cupola in seta; questi ultimi disposti sul frontale in configurazione d’Appolito, ovvero con il tweeter collocato tra i due midrange, circostanza che incrementa la dispersione orizzontale del diffusore.

Molto bella e ben fatta la finitura – sicuramente a prova di WAF, a parte l’ingombro – disponibile in ciliegio, noce oppure in nero con pannello superiore in vetro scuro molato e base inferiore laccata nero pianoforte; quest’ultima può ospitare quattro punte coniche in metallo da avvitare nelle apposite bussole incassate nella suddetta base, elementi che al fine di evitare danni al pavimento possono essere alloggiati in appositi sotto-punta forniti a corredo.

La parte posteriore non mostra sorprese ed a parte la targhetta commemorativa in metallo recante il numero dell’esemplare, vi si rintracciano solamente l’ampio condotto d’accordo del reflex ed i morsetti di ingresso – 4 esemplari in metallo, molto ben realizzati – che consentono il collegamento in biwiring semplicemente rimuovendo i ponticelli metallici che li collegano tra loro; i suddetti, nella convinzione di ottenere miglioramenti sonori, nota pratica messa in atto dagli appassionati maggiormente sensibili a questo aspetto, possono essere sostituiti con corti spezzoni di cavo di qualità ma per esperienza possiamo dirvi che in pratica nulla cambia.

Dettaglio del mid-woofer: si nota l’aspetto goffrato della membrana realizzata in Kevlar

 

Dalle immagini si nota chiaramente che le pareti del diffusore sono curve, circostanza che aiuta ad evitare la formazione di onde stazionarie all’interno del cabinet, ben coibentato con del feltro che migliora ulteriormente tale aspetto.

Il crossover mostra l’uso di induttori in aria, condensatori plastici e resistori in ceramica (magari qui si poteva fare meglio utilizzando esemplari all’ossido di metallo, di poco più costosi) ed è assemblato all’americana maniera, ovvero incollato con adesivo termico su una basetta dalla quale partono i vari cavi di collegamento verso gli altoparlanti.

Una costruzione solida quindi, curata negli aspetti che davvero contano evitando di investire inutilmente denaro solo per stupire l’acquirente, soprattutto quello inesperto o ancora poco addentrato nell’ambito.

I dati tecnici dichiarati dal costruttore riportano una risposta in frequenza compresa tra 35Hz e 35KHz (entro gli usuali +/- 3 dB), efficienza pari a 90 dB ed impedenza di 4 ohm, valore quest’ultimo che potrebbe preoccupare in merito alla migliore amplificazione da accoppiare a questo diffusore, ma possiamo anticiparvi che nessuno dei tre amplificatori utilizzati – diversi per prezzo, potenza e tecnologia – ha mostrato la minima criticità, il che depone favorevolmente non obbligando a scegliere una centrale elettrica al fine di pilotare al meglio i suddetti.

E finalmente veniamo all’ascolto, laddove sono emerse le notevoli qualità timbriche di questi interessanti elettroacustiche.

Il sistema utilizzato ha visto alternarsi tre diverse elettroniche: un piccolo PIONEER A30AE (70w/ch/4ohm), un assai più potente MAGNAT MA-900 (200w/ch/4ohm) ed infine un integrato a valvole LINE MAGNETIC LM211ia (15/32w/ch) – circa il quale potete leggere la prova da noi effettuata qualche tempo fa – associati ad una sorgente digitale MARANTZ SA-7001 ed analogica REGA RP1 con testina REGA Basic; cavi di segnale e potenza, rispettivamente, AUDIOQUEST FOREST e SUPRA CLASSIC.

In onore al censo, alle caratteristiche tecniche dichiarate ed al probabile equilibrio che caratterizza l’insieme decidiamo di iniziare con il MAGNAT, visti potenza, capacità di corrente e cifra timbrica, caratteristiche che ben sembrano sposarsi con i JAMO D590 Anniversary Edition, ed è davvero una gran bella partenza, laddove l’elevata potenza dell’integrato teutonico non manca di sollecitare a dovere le membrane delle JAMO.

Il tono generale è robusto, corposo, dettagliato senza porre eccessivamente in luce gli elementi caratteristici della riproduzione, merito dell’azzeccata sinergia tra la morbidezza delle valvole della sezione pre e del profilo timbrico delle JAMO, in entrambi i casi mai sopra le righe.

Passiamo quindi al valvolare puro, ovvero al LINE MAGNETIC LM-211ia, la cui cifra timbrica è ulteriormente connotata dal tipico calore termoionico, ma è la prestazione generale a sorprendere, quando il pensiero va inevitabilmente alla potenza di cui dispone questa elettronica, vale a dire “soli” 15 watt se in configurazione a Triodo che diventano 32 quando settato in Ultralineare, potenza che molti riterrebbero scarsa ma che contrariamente alle attese genera una notevole pressione acustica, perfino sovrabbondante in certe situazioni (ad esempio con Parasomnia recente lavoro dei Dream Theather).

Infine – giusto per vedere l’effetto che fa – colleghiamo il piccolo PIONEER A30AE, classico integrato entry-level probabilmente poco idoneo a pilotare questi diffusori; ebbene, con una certa sorpresa, la prestazione è ottima e non mostra alcuna défaillance timbrica che possa far storcere il naso, anzi, va segnalata l’indubbia prestanza di questo piccoletto dal suono più che appagante, ovviamente fatta la tara nei confronti delle altre amplificazioni utilizzate!

In conclusione, un eccellente sistema di diffusione ottimamente suonante, molto ben costruito e rifinito, circostanza che contribuirà all’arredo e a tenere a bada il WAF anche a causa di un ingombro assimilabile a quello di una coppia di mini diffusori disposti su piedistallo ma con prestazioni in bassa frequenza maggiormente gratificanti – criticità che sovente si riscontrano allorquando la scelta delle elettroacustiche preveda dimensioni importanti.

Come al solito, ottimi ascolti!

 

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