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Recensione soundbar Yamaha True X Surround 90A: potenza, precisione e 3D audio secondo Yamaha.

Abbiamo testato la nuova soundbar top di gamma di casa Yamaha. Il brand nipponico finalmente torna nell’olimpo delle soundbar flagship: ecco come è andata.

La Yamaha True X Surround 90A è la risposta del brand giapponese alle soundbar flagship che in questi ultimi anni hanno spopolato sul mercato. Per chi non lo sapesse, la True-X90 A, deve raccogliere una eredità importante e più precisamente quella della magnifica Yamaha YSP 5600 con il suo eccellente sistema Yamaha Digital Sound Projector, meglio conosciuto come il mitico proiettore sonoro, che lavorava in piena armonia con i 44 (!) driver previsti per quel progetto. Insomma, le aspettative che abbiamo sono alte, anche in virtù del posizionamento di mercato di questa Yamaha True X-90 A che si presenta al pubblico con un prezzo di listino di 2.499 Euro. Di seguito un breve schema riepilogativo con le caratteristiche principali

Specifiche della Sound Bar Yamaha Tru X Surround 90A

Categoria Dettagli
Altoparlanti (Drivers) Frontali L/R: 110 x 53 mm altoparlante full range x2, tweeter a cupola da 25 mm x2
Centrale: 110 x 53 mm altoparlante full range x1, tweeter a cupola da 25 mm x2
Height Beam L/R: 28 mm altoparlanti x12
Subwoofer: 17 cm altoparlante con cono
Speaker posteriori: 58 mm full range x2 + radiatore passivo x2
Dimensioni (L x A x P) Unità centrale: 1180 x 85 x 143 mm
Subwoofer: 241 x 378 x 414 mm
Speaker posteriori: 88 x 220 x 88 mm
Peso Unità centrale: 11,0 kg
Subwoofer: 12,7 kg
Speaker posteriori: 1,0 kg
Consumo in Standby 0,5 W (HDMI control off, network standby off)
2,0 W (HDMI control off, network standby on)
Subwoofer: 2,0 W
HDMI (Ingressi/Uscite) 1 ingresso / 1 uscita (eARC)
Ingresso Ottico Digitale
Uscita Subwoofer No
Ingresso Audio Analogico No
Pass-through 4K via HDMI
CEC
Auto Lip-Sync Fino a 500 msec
Decoder Surround Dolby Atmos, DTS:X, AURO-3D
Modalità Surround SURROUND:AI, 3D Music, Stereo, Straight, All
Clear Voice
Estensione dei Bassi
Servizi di Streaming Integrati
Wi-Fi
AirPlay AirPlay 2
Bluetooth (Versione/Profili) Versione 4.2 / Profili A2DP / Codec: SBC, AAC
Subwoofer Wireless Sì (5 GHz)
True X Surround Wireless Sì (5 GHz)
Controllo tramite App Sì (MusicCast Controller)

Yamaha True X Surround 90A unboxing e primo contatto

La Yamaha True X Surround 90A vi arriverà a casa in due imballi: uno per il corpo centrale della soundbar ed il subwoofer ed uno per i surround 3X A. All’interno della confezione troverete anche un telecomando dotato di batterie e delle robuste staffe per il montaggio a parete. Gli unici cavi di cui avrete bisogno sono quelli per alimentare il subwoofer e la soundbar. I canali surround, così come il subwoofer, si collegano in modalità wireless. i diffusori surround inoltre, sono utilizzabili anche come diffusori singoli, e sono ricaricabili via USB. In dotazione avrete anche una base di ricarica. Insomma diciamo che non dovrete realizzare dei passaggi di cavi antiestetici e troppo spesso motivo di liti familiari. Inoltre questo vi aiuterà nel trovare il posizionamento ideale di subwoofer e canali surround. Infine vi ricordiamo che la Yamaha True X Surround 90A è la prima soundbar a supportare Auro 3D ed ovviamente è compatibile con Dolby Atmos e (cosa non scontata ultimamente) con DTS:X.

Yamaha True X Surround 90A: più che una soundbar, un vero e proprio sistema audio

Una volta sballata, la Yamaha True X Surround 90A mette subito in chiaro che si tratta di un prodotto flagship e lo fa mostrando la qualità costruttiva che da sempre contraddistingue il marchio nipponico. Il corpo centrale della soundbar è realizzato in solido metallo ed i “piedoni” (guardate le foto e capirete il perchè del termine) uniti al peso di ben 11 Kg fanno capire che Yamaha fa sul serio. Ai due lati, destro e sinistro, la parte superiore del cabinet è forata per dare voce ai canali upfiring del sistema mentre sul frontale c’è un display a matrice che a nostro avviso è ben leggibile e pratico anche se per le funzioni principali bisognerà utilizzare lo schermo della TV o l’APP MusicCast.

Sul retro troviamo le connessioni: un ingresso HDMI, un’uscita HDMI ARC- eARC e un ingresso ottico. Non poteva mancare la presa Ethernet, che vi consigliamo di utilizzare, completa la dotazione una USB di servizio. L’altezza da terra della soundbar, segnatevela bene, è di 71 mm, il che si è ben sposato con il TV Panasonic Z95B e con il proiettore Epson EH-LS670W che abbiamo utilizzato per i nostri test. I piedoni sono ovviamente smontabili se dovrete agganciare la soundbar alle staffe.

ARRAY DI DRIVER PER I CANALI IN ALTEZZA

Per quel che riguarda le tecnologie adottate, in questo articolo, avevamo affrontato ampiamente tutte le caratteristiche della Yamaha True X Surround 90A ma qualcosa la vogliamo ribadire anche qui. L’unità principale è dotata di dodici driver per i canali in altezza, posizionati sulla parte superiore (sei per lato). Da notare il fatto che i tecnici giapponesi hanno optato non per un singolo driver per lato ma ben sei e tra l’altro li hanno dotati di una particolare angolazione. Guardando bene noterete che i driver sono posizionati tre a tre su due livelli differenti. Quindi, il famoso proiettore sonoro Yamaha, mentre in passato era stato utilizzato per i canali surround, oggi viene sfruttato per i canali in altezza.

Yamaha True X-90A
IL CORPPO CENTRALE SENZA VELI

Le nuove unità dei driver frontali, dalla forma ovale “eye shaped” simile a quella dell’occhio umano, è frutto di un attento studio per massimizzare il rapporto tra pressione sonora e qualità del suono. Segnatevi bene questo passaggio perchè poi ci torneremo meglio più avanti.

TECNOLOGIA SYMMETRICAL FLARE PORT

In un sistema audio multicanale che si rispetti, oltre al canale centrale che permette di godere appieno dei dialoghi, l’altro anello fondamentale della catena è il subwoofer. Ora, a nostro avviso, la fisica non è un’opinione, e se si vuole una gamma bassa degna di questo nome, al di la degli ottimistici dati dichiarati da alcuni produttori, un subwoofer non può essere tascabile. La Yamaha True X Surround 90A utilizza un driver da 17 cm caricato in bass reflex con sbocco sulla parte inferiore del cabinet, unito alla tecnologia Symmetrical Flare Port fa un bel lavoro con dimensioni decisamente contenute. Con questo sistema Yamaha dichiara che il rumore del condotto, annoso problema dei sistemi bass reflex, è stato ridotto di 20 dB rispetto ai modelli tradizionali. Vi ricordiamo che il subwoofer si collega in modalità wireless ed in maniera automatica al corpo centrale della soundbar. Per quel che riguarda i surround anch’essi amplificati, si collegano tramite una veloce procedura di pairing con il corpo centrale e possono essere utilizzati in maniera indipendente come speaker Bluetooth e, tra le altre cose ,vantano la certificazione IP67, quindi nessuno vi vieterà, ad esempio di portarveli in bagno per ascoltare musica mentre fate la doccia.

MENU’ PRINCIPALE MUSICCAST

MusicCast, impostazioni e features

Come detto in apertura potrete regolare le impostazioni di base tramite il display frontale ma per personalizzare al meglio la vostra esperienza di utilizzo dovrete armarvi di un device e scaricare l’APP disponibile sia per Android che iOs. Di base avrete le seguenti possibilità di impostazione: Surround:AI, Musica 3D (Auro-3D), Diretta, Stereo e ALL. Oltre a questi preset la Yamaha True X Surround 90A vi consentirà di regolare l’angolazione del fascio sonoro, la lunghezza focale e l’altezza del soffitto.

Yamaha True X-90A
ANGOLAZIONE FASCIO SONORO

Di default l’angolazione è a 72°, la lunghezza focale è di 1,8 m mentre l’altezza del soffitto è impostata a 2,5 metri. Se vorrete variare le impostazioni, potrete contare su dei toni di prova che vi aiuteranno. Il fascio sonoro può essere utilizzato nelle seguenti modalità sonore:

Yamaha True X-90A
MODALITA’ AUDIO

SURROUND:AI, 3D MUSIC, Dolby Surround, Neural:X , STRAIGHT. Nella riproduzione AURO-3D o Dolby Surround, non è possibile regolare “Altezza soffitto”.

Yamaha True X-90A
IMPOSTAZIONE LIVELLO DIFFUSORI

3D Music upmixer

Tramite questo menu, potrete sfruttare la modalità audio “3D MUSIC”, ed è possibile selezionare l’upmixer preferito.

  • Auro 3D: AURO-3D
  • DSurr (Dolby Surround)
  • Neural:X
Yamaha True X-90A
SETTING AURO-3D

A proposito di Auro-3D, su cui probabilmente Yamaha ha puntato molto, sappiate che avrete varie possibilità di setting tramite il menù Auro-Matic preset potrete scegliere varie opzioni in base al contenuto riprodotto:

  • Small: per musica pop e musica da camera.
  • Medium: per musica jazz, film generici e programmi TV.
  • Large: per contenuti registrati in spazi ampi, come un’orchestra.
  • Movie: per contenuti cinematografici quali film d’azione con scene di forti esplosioni.
  • Speech: adatta per notiziari e altri contenuti che sono prevalentemente dialoghi

C’è poi la possibilità di regolare l’ Auro-Matic Strenght (Imposta il livello di upmixing del segnale in ingresso originale) con valori che vanno da 0 a 15. Di default Auro-Matic preset è impostato su Medium e l’Auro-Matic Strenght ha un valore di 12. Noi abbiamo impostato l’ Auro-Matic Preset su 1o ed abbiamo utilizzato principalmente il preset Movie niente male anche con i contenuti musicali.

Avrete inoltre la possibilità di regolare i toni alti e bassi il livello del subwoofer ed infine attivare la funzione Clear Voice e quella Bass Extension. Se, come noi, ve lo state chiedendo, sappiate che non c’è un sistema di correzione ambientale e non vedendo un ingresso per il microfono sulla soundbar dubitiamo che verrà aggiunto in un secondo momento.

Molte impostazioni potrete controllarle anche dal menù direttamente sulla TV come nelle immagini qui sopra. Per quel che riguarda lo streaming potrete utilizzare  l’APP Music Cast oppure opzioni quali Tidal Connect. Al momento non è presente la compatibilità Roon ma riteniamo che non sia la priorità di chi acquista una soundbar e non è escluso che in futuro non venga aggiunta.

Piccoli suggerimenti prima di iniziare

Per iniziare: il controllo HDMI è impostato su OFF per impostazione predefinita, in base ad alcune normative  sull’alimentazione, ricordatevelo e non spaventatevi. Quindi per iniziare dovrete:

  • Accendere la TV.

  • Selezionare sulla TV l’ingresso HDMI a cui è collegata la soundbar.

  • Con il telecomando della soundbar entrare nel menu OSD (setting).

  • Andare alla voce HDMI.

  • Attivare l’opzione Controllo HDMI.

L’altezza soffitto va calcolata misurando dalla soundbar al soffitto e non da terra. Abbiamo utilizzato la Yamaha True X Surround 90A sia in una sala apposita dedicata all’audio video che in un classico salotto domestico. Vi consigliamo di incrementare il volume dei driver upfiring e dei surround, noi abbiamo trovato un buon compresso portando a tutto a +3.

 

Yamaha True X Surround 90A alla sbarra: bastano pochi secondi per convincerci

Non vi nascondo che eravamo elettrizzati all’idea di aver disponibile la Yamaha True X Surround 90A ed abbiamo cercato di abbinarla a dispositivi di eccellenza. Nell’ordine abbiamo utilizzato una TV a dir poco eccezionale di cui su AFdigitale troverete un minuzioso resoconto: la Panasonic Z95B. L’accoppiata è interessante sia per l’eccellenza della qualità video ma anche per l’ottimo audio di serie della Z95B specie se come abbiamo fatto noi, gli abbinerete un subwoofer esterno (Indiana Line Basso 840). Durante i primi test, abbiamo invitato alcuni amici esperti del settore. Mentre settiamo il tutto uno dei presenti ci confessa di non aver mai visto Interstellar e così decidiamo di “sacrificarci” ed iniziare alla grande con uno dei capolavori di Cristopher Nolan. Mentre il Panasonic Z95B dà sfoggio del suo livello di nero, la Yamaha True X-90A crea da subito una bolla sonora che ci fa cadere la mascella. Con un po’ di “manico” settiamo al meglio le impostazioni della soundbar e la posizioniamo alla giusta altezza, calcolando bene tramite l’APP come regolare i fasci di proiezione le e altezze varie. Diamo qualche db in più ai piccoli speaker surround e siamo pronti. Alcune scene come la fuga dall’onda gigante o ancora la scena iniziale con la tempesta di sabbia ci catapultano all’interno di questo capolavoro del cinema e ci lasciano senza fiato. Far suonare forte una soundbar ormai non è cosa impossibile, la difficoltà sta nel farlo senza distorcere a livelli da sanguinamento delle orecchie, e mantenendo tutto a fuoco, restituendoci ogni minimo dettaglio e non smettendo mai di dare corpo e db al suono anche a pressioni sonore decisamente oltre i livelli di buon vicinato. Altri spezzoni utilizzati sono stati la sequenza iniziale di Dune e a Ready Player One con la sequenza della gara all’incirca al minuto dodici e non possiamo che confermare le ottime doti di dinamica, estensione in frequenza e messa a fuoco della Yamaha True X-90A. A questo punto vogliamo dedicarci alla musica e proviamo l’ebbrezza del nuovo proiettore Epson EH-LS670W con alcune scene di film musicali. Iniziamo con Bohemian Rapsody e più precisamente la parte finale del film in cui il grande Freddie Mercury canta al Live AID realizzando una performance rimasta nella storia. Passiamo poi A Star Is Born, la famosa scena in cui i protagonisti cantano Shallow (più o meno al minuto 38) ed infine non poteva mancare The dark Side of The Moon 50th ovviamente dei pink Floyd. Sembra veramente di essere ad un concerto e dopo aver faticato non poco per settare i fasci di proiezione sonora, veniamo ripagati da un risultato il cui termine migliore per definirlo è immersivo. Non abbiamo praticamente mai usato la funzione Bass Extension mentre abbiamo percepito un buon miglioramento sui dialoghi attivando la funzione Clear Voice. Insomma il suono di questa soundbar è un suono dinamico con ottima risposta ai transienti e riserva di corrente. La gamma bassa è estesa, frenata, ben articolata, con la scena iniziale di Ready Player One siamo rimasti sbalorditi. Il suono ti arriva addosso veloce, con impatto ma allo stesso tempo senza essere sgraziato. I canali in altezza, dopo un buon lavoro di affinamento, funzionano e anche bene nonostante soffitti abbastanza alti ( nel nostro caso poco sotto i tre metri).

Non solo video ma anche musica

Qualche purista audiofilo potrà storcere il naso ma molti di coloro che acquisteranno la Yamaha True X-90A la utilizzeranno anche per ascoltare musica dai loro servizi di streaming preferiti o perchè no direttamente dalla TV. Tenendo sempre a mente che stiamo parlando di una soundbar i risultati ottenuti sono decisamente buoni. Yamaha, con le dovute differenze del caso, con questa X-90A riversa timbrica e tonalità già ascoltate sui suoi sistemi stereofonici testati nei mesi precedenti e non abbiamo difficoltà a dire che si tratta di una delle soundbar “più audiofile” (passateci il termine!) mai ascoltate.

A questo punto ci teniamo ad aggiungere due parole su Auro 3-D che si è rivelato molto performante con alcuni contenuti come il film Bohemian Rapsody citato poco sopra, offrendoci un coinvolgimento a 360 gradi, se poi aggiungete uno schermo da 100 e passa pollici beh l’esperienza è davvero particolare e coinvolgente. Per lo streaming musicale “puro” o per meglio dire delle classiche tracce due canali continuiamo a preferire la tradizionalissima modalità stereo ma qui c’è anche da dire che subentrano i gusti personali.

Conclusioni e considerazioni

La Yamaha True X Surround 90A suona forte, mantenendo sempre una ottima focalizzazione. Vi troverete dentro una vera e propria bolla sonora che rispecchia la realtà: l’ambiente si trasforma in un palcoscenico tridimensionale in cui ogni suono, accuratamente posizionato nello spazio, avvolge l’ascoltatore con tale precisione da far percepire la presenza fisica delle voci, dei passi e dei dettagli sonori, creando un’esperienza immersiva che rende sempre più sottile il confine tra finzione e realtà. Al netto di qualche piccola mancanza, con la giusta messa a punto, questa soundbar non vi farà rimpiangere alcuni setup multicanale a componenti separati ma soprattutto consentirà ai tanti che, per ben conosciuti motivi di estetica o quieto vivere familiare non possono installare un sistema audio multicanale. Se quello che cercate è pressione sonora, realismo e qualità costruttiva questa Yamaha True X Surround 90A non vi deluderà.

TRUE X SURROUND 90A
8.6 Recensione
Pro
IL TRUE SOUND YAMAHA ARRIVA ANCHE SULLE SOUNDBA, SUONO POTENTE E INDISTORTO, OTTIMA ANCHE IN DUE CANALI. COSTRUZIONE YAMAHA STYLE, SEMPLICEMENTE PERFETTA.
Contro
MANCA SOFTWARE DI CALIBRAZIONE AMBIENTALE
Riepilogo
PERDETE UN PO' DI TEMPO CON IL SETTING E VERRTE RIPAGATI CON UN SUONO CHE EMOZIONA E CHE VI FARA' SALTARE DAL DIVANO
Funzioni
Costruzione
Audio
Il giudizio di AF

 

 

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