Gli speaker attivi Edifier M90 segnano un passo deciso verso l’integrazione tra audio da scrivania, home entertainment e gaming, offrendo connettività a 360 gradi, potenza da vendere e un design pensato per la versatilità moderna
Edifier M90: 349 euro
Quasi due anni dopo il successo del modello M60 da 149 euro, Edifier torna nel settore degli speaker attivi desktop con il nuovo M90 disponibile da marzo 2026, che nasce con l’idea di essere immediato, gestibile e intuitivo. I controlli fisici a bordo consentono regolazioni rapide, ma volendo, oltre al telecomando, c’è anche l’app Edifier ConneX per iOS e Android, che offre un controllo completo delle funzioni e della configurazione.

La configurazione a due vie di questo speaker attivo sfrutta un mid-bass da 4 pollici a lunga escursione e un tweeter a cupola in seta da 1 pollice, coordinati da un’amplificazione bi-amp capace di fornire 100 watt RMS di potenza con picchi fino a 100 dB SPL. Questa architettura, che permette una risposta in frequenza di 50 Hz–40 kHz, permette a ciascun driver di operare in modo indipendente, migliorando la gestione del segnale e la risposta dinamica. La risoluzione audio supportata raggiunge i 24 bit/96 kHz, il che spiega le certificazioni Hi-Res Audio e Hi-Res Audio Wireless.

Elemento cruciale dell’identità sonora del M90 è l’elaborazione DSP, responsabile di modellare la resa acustica in base al contenuto. Che si tratti di musica, film o videogiochi, il sistema interviene per controllare la risposta in frequenza e l’immagine stereofonica, garantendo secondo Edifier un’esperienza bilanciata e coerente. Questo controllo digitale, spesso invisibile all’utente, rappresenta oggi una delle chiavi per portare l’audio da scrivania verso standard hi-fi realistici, soprattutto in ambienti domestici di piccole dimensioni.

Sul retro del cabinet, la dotazione di connessioni è decisamente completa tra ingresso analogico, ingresso ottico, porta USB-C e HDMI eARC, che coprono le esigenze di collegamento anche con computer, TV (al posto di una soundbar, ad esempio) e console di gioco. Non manca il supporto al Bluetooth 6.0 con codec LDAC e connessione multipoint, mentre l’uscita sub permette di allestire un piccolo impianto 2.1 aggiungendo un subwoofer per dare più impatto in gamma bassa a musica, film e videogiochi.

Tutte le caratteristiche fin qui descritte rappresentano un deciso passo avanti rispetto al meno potente e più limitato M60 del 2024, anche se lo scotto da pagare è un prezzo più che raddoppiato. Parliamo infatti di 349 euro contro 149 euro, ma in cambio si ha una coppia di speaker di tutt’altra pasta e, contando quanto Edifier ci abbia sempre soddisfatti per l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei suoi speaker, non dubitiamo che anche gli M90 avranno parecchio da dire in questa fascia di mercato.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.





















