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Degritter: i primi dettagli sulla nuova macchina lavadischi top di gamma

Se già il modello attuale è un piccolo gioiello, la nuova macchina lavadischi di Degritter promette una pulizia dei vinili ancora più efficace e tecnologica

I super patiti dei vinili che non badano a spese non batteranno ciglio di fronte agli oltre 2500 euro richiesti per portarsi a casa l’omonima macchina lavadischi di Degritter, ma tutti gli altri storceranno il naso nei confronti di un prodotto di cui non riescono a capire il senso, soprattutto a un prezzo simile. Quella del produttore estone è però a tutti gli effetti una compagna quasi insostituibile per chi ha una grande collezione di vinili e vuole sempre metterli sul piatto del giradischi nelle condizioni migliori possibili.

Dopo il prototipo avvistato all’High End di Monaco 2022, Degritter ha fornito nuovi dettagli sul successore della sua prima macchina lavadischi, che aveva debuttato con grande clamore al Monaco Hi-End 2019. In realtà Degritter è attiva come azienda dal 2017 e, per festeggiare i suoi primi cinque anni di vita, sta lavorando a quella che definisce la “Bugatti delle record cleaning machine”.

Il primo dettaglio emerso sul nuovo modello si riferisce alla presenza di due serbatori al posto di quello singolo del primo modello. Grazie a questa aggiunta la nuova Degritter può lavare prima il vinile con l’apposito liquido detergente e poi risciacquarlo con acqua pulita.


L’altra novità consiste in quella che Degritter chiama “frequenza ultrasonica intelligente”. Con questa tecnologia entrano in gioco frequenze ultrasoniche di 80 kHz e 120 kHz, con la prima che elimina le particelle più grandi e la seconda che si occupa di un lavoro di “rifinitura”. Degritter prevede inoltre di aumentare i trasduttori da quattro a sei per una pulizia ad ultrasuoni più potente.

degritter

Se tutto andrà secondo i piani, Degritter spera di mostrare il prototipo reale e di annunciare l’elenco completo delle funzionalità il prossimo autunno. A margine di questo primo annuncio, Degritter ha affermato: “Recentemente abbiamo lavorato con il nostro team facendo brainstorming su potenziali nuove funzionalità per l’intero catalogo di prodotti e presto potremmo avere altre notizie su funzionalità e aggiunte che renderanno la pulizia dei record ancora più efficace e piacevole.”

Per fortuna non tutte le macchine lavadischi hanno il prezzo della Degritter e sono così tecnologicamente avanzate. Quelle di Keith Monks partono ad esempio da circa 1500 euro, ma i modelli di Pro-Ject costano poche centinaia di euro, mentre quella di Okki Nokki si avvicina ai 500 euro. Se però volete spendere davvero pochissimo e non avete particolari esigenze, i 60 euro della Spincare bastano e avanzano.

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