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I TV da 130 pollici stanno per arrivare, ma i prezzi saranno proibitivi

I primi TV LCD da 130 pollici debutteranno tra fine 2026 e 2027 e se i costi produttivi sono destinati a scendere, i prezzi di questi maxi schermi resteranno comunque salatissimi

Negli ultimi due anni, il mercato dei televisori di grande formato ha iniziato a muoversi in modo più prevedibile tra costi industriali di LCD e OLED che continuano a calare, una catena di fornitura ormai stabile e una capacità produttiva che lavora su volumi sempre più elevati. Se però si entra nel territorio dei “mostri” da oltre 115-116 pollici, le regole cambiano, con l’abbassamento dei costi che rallenta perché ogni salto dimensionale porta con sé nuove complessità tecniche e un tasso di scarto inevitabilmente più alto.

Un caso emblematico è stato il debutto dei primi TV LCD da 115 pollici, arrivati nel 2024 con il TCL X955 Max. Con un prezzo di lancio di 25.000 euro, il posizionamento iniziale di questo modello era chiaramente elitario, ma già verso la fine del 2025 i prezzi dei TV “giganti” erano scesi a meno della metà, grazie anche all’introduzione di modelli miniLED meno sofisticati e quindi più accessibili da produrre.

L’anno in corso segna un ulteriore passo nella corsa ai formati maxi, con l’industria che si prepara a portare a mercato i primi TV LCD consumer da 130 pollici (una diagonale di ben 3,3 metri). Il primo annuncio concreto è arrivato da Samsung al CES 2026, che ha certificato come il formato sia pronto a entrare in un canale commerciale seppur con volumi iniziali molto limitati.


tv samsung 2026
Il colossale TV LCD da 130 pollici di Samsung

Nonostante il trend generale incentrato sulla costante riduzione dei costi di produzione, quando si parla di un TV da un 130 pollici non ci si possono aspettare nemmeno tra un anno o due prezzi “abbordabili”. Anche in caso di disponibilità tra fine 2026 e 2027, è infatti molto probabile che il prezzo di un TV da 130 pollici rimanga sopra i 25-30.000 euro qualsiasi sia il brand, considerando che oggi bisogna sborsarne circa 20.000 per un modello da 116 pollici come l’Hisense 116UXQ.

Nel caso specifico di Samsung, che non ha ancora rivelato dettagli su prezzo e disponibilità di questo suo “gigante”, il posizionamento sul mercato potrebbe essere ancora più elitario, visto che si parla di un TV LCD con retroilluminazione micro RGB (la più evoluta, recente e costosa oggi disponibile) e che, rispetto ai big cinesi, il produttore coreano ha prezzi di listino mediamente più alti.

Sulla questione è intervenuta nei giorni scorsi Counterpoint, che ha quantificato in modo più preciso la differenza di costo tra i grandi formati. Secondo la società di ricerca, produrre in Cina un pannello LCD da 130 pollici costa circa il 50% in più rispetto a un pannello da 116 pollici, con tutta la parte relativa alla retroilluminazione che rappresenta il costo produttivo maggiore. In pratica, si pagherà molto di più per avere un incremento di dimensioni solo del 12% e, vedendo l’immagine qui sotto, si nota anche come il calo dei costi di produzione da qui al 2028 sarà piuttosto limitato. 

Counterpoint ha anche analizzato la situazione odierna dei TV OLED e QD-OLED. Il trend di riduzione dei costi prosegue in modo più lineare soprattutto per i pannelli WOLED di LG Display, grazie ai costi di costruzione delle fabbriche ormai ampiamente ammortizzati. Diversa la situazione dei pannelli QD-OLED realizzati da Samsung Display, che secondo le cifre di Counterpoint restano dal 60% al 65% più costosi da produrre rispetto ai WOLED, sebbene i prezzi di vendita dei TV QD-OLED non rispecchino questa differenza così marcata (oggi un Samsung S95F da 55 pollici costa solo il 10% in più di un LG G5 dalle stesse dimensioni).

Interessante anche la prospettiva dei pannelli OLED stampati. Secondo Counterpoint, all’inizio potrebbero risultare più costosi dei WOLED ma meno dei QD-OLED (pesano gli investimenti industriali). Con il tempo, però, la stampa OLED potrebbe diventare un’arma competitiva molto forte, riducendo ulteriormente i costi su larga scala.

Se però si parla di grandi diagonali, i fan dell’OLED si mettano pure il cuore in pace. Oggi infatti non si va oltre i 97 pollici, i prezzi sono proibitivi (l’LG G597G54LW costa 19.000 euro) e non si vede all’orizzonte nessun modello capace di andare oltre questa diagonale, né tantomeno di sfidare gli LCD nella corsa ai 130 pollici.

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