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Pannelli acustici GIK Acoustics Amplitude: quando la stanza diventa parte dell’impianto hi-fi

GIK Acoustics Amplitude

La nuova gamma GIK Acoustics Amplitude porta il trattamento acustico professionale negli ambienti domestici con design moderno e tecnologia brevettata per un suono realmente bilanciato

Uno dei componenti più importanti di un impianto stereo o home theater di cui si parla sempre troppo poco non è l’amplificatore, il DAC e neppure quel cavo costoso che promette miracoli… è la stanza. L’ambiente in cui ascoltiamo musica o guardiamo un film influenza più di qualunque componente la resa sonora complessiva, tanto che già un paio di pannelli ben posizionati alle prime riflessioni laterali e qualche trappola per bassi negli angoli possono cambiare radicalmente la scena sonora.

È con questa filosofia di fondo che GIK Acoustics ha annunciato la disponibilità di Amplitude, una nuova gamma di pannelli acustici pensata per affrontare i problemi che nessun algoritmo o sistema di correzione ambientale può davvero risolvere. L’azienda anglo-americana, da anni punto di riferimento nel trattamento acustico professionale, ha sviluppato pannelli che fondono prestazioni di livello da studio con un’estetica moderna e integrabile in qualsiasi ambiente domestico.

Sistemi sicuramente efficaci e migliorativi come Dirac Live, Audyssey o ARC possono aiutare a uniformare la risposta in frequenza, ma non possono cambiare la natura fisica delle riflessioni. Ogni stanza, a seconda di forma, dimensioni e materiali, introduce infatti risonanze e riverberi che alterano in modo sostanziale il segnale originale. Il trattamento acustico serve proprio a intervenire su questi fenomeni, non per isolare il suono dall’esterno (quello è il compito dell’insonorizzazione), ma per migliorare ciò che accade dentro la stanza.


Per riuscire in questa piccola (ma importante) impresa che qualsiasi audiofilo dovrebbe affrontare, sono necessari pannelli assorbenti, trappole per bassi e diffusori. I primi attenuano le frequenze medio-alte, eliminando gli echi eccessivi e rendendo più intelligibili le voci o i dialoghi. Le trappole per bassi affrontano la parte più problematica, ovvero le risonanze sotto i 100 Hz che creano un basso gonfio, sbilanciato o localizzato. I diffusori (da non confondere con gli speaker) distribuiscono invece le onde sonore in modo più uniforme, conservando la spazialità naturale senza introdurre confusione.

Un ambiente trattato correttamente restituisce un suono più naturale e bilanciato, aprendo la scena sonora, aumentando il dettaglio, controllando i bassi e facendo ascoltare ciò che l’impianto riproduce, non ciò che l’ambiente di ascolto distorce.

La novità più significativa della gamma Amplitude, che va a sostituire le precedenti serie Alpha e Impression, è la tecnologia brevettata Recessed Plate, che consente di integrare il pannello di diffusione all’interno della cornice stessa. Il risultato, riscontrabile anche visivamente, è una superficie più pulita, moderna e precisa, senza sporgenze o inserti che ricordano l’ambiente di uno studio di registrazione.

La gamma comprende tre modelli:

  • Pannelli acustici di assorbimento e diffusione ibridi con spessore contenuto, ideali per pareti e soffitti
  • Pannelli Bass Trap ottimizzati per il controllo delle basse frequenze sotto i 100 Hz
  • Bass Trap angolari dedicati agli angoli, dove si concentrano le onde stazionarie

Ogni prodotto è disponibile in diverse dimensioni (quadrata, rettangolare, verticale o “portrait”) e in più varianti di colore e finitura. Le superfici decorative propongono 12 motivi geometrici e cinque essenze (Beech, Walnut, Grey Elm, Black e White), mentre il rivestimento in tessuto Camira promette trasparenza acustica, robustezza e una resa estetica di livello.

L’altro aspetto interessante della gamma Amplitude riguarda i prezzi, che partono da 79 euro per i pannelli standard e arrivano a circa 199 euro per le versioni angolari. Può sembrare una spesa ingente (soprattutto se dovete trattare una stanza particolarmente grande), che in molte situazioni può però portare benefici che, a parità di investimento, nessun cavo, nessun accessorio esoterico o nessuna nuova elettronica possono raggiungere. 

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