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Proiettori portatili: tre proposte da 600 a 2500 euro per vedere in grande dove volete

Non potete (o volete) avere in casa un TV gigante? Perché non prendere in considerazione i proiettori portatili? Ecco tre recenti modelli a confronto tra portabilità, caratteristiche video, sistema audio e app di streaming già integrate

Se è vero che il prezzo medio dei TV oltre gli 80 pollici è calato vertiginosamente negli ultimi 2-3 anni, è anche vero che portarsi in casa un bestione simile non è da tutti sia per limiti logistici, sia perché un TV non si può trasportare facilmente dove si vuole. Ecco allora che entrano in scena i proiettori portatili, una categoria di prodotto che può contare su una varietà di modelli e di prezzi ormai amplissima e che, anche sul versante qualitativo, ha compiuto passi da giganti nell’ultimo lustro.

Per di più, da qualche anno anche i colossi coreani LG e Samsung si sono convertiti a questi modelli, che non rimangono quindi a solo appannaggio dei “soliti” brand cinesi supereconomici. C’è insomma una scelta vastissima se state cercando un proiettore facilmente trasportabile (da stanza a stanza, ma anche da casa a casa), con in più la possibilità di godere del 4K (seppur vobulato e non nativo), di un’installazione sempre più semplificata e di sistemi operativi già integrati e con le principali app di streaming subito disponibili.

Visto che il 2025 si è appena concluso, abbiamo pensato di proporvi tre modelli in altrettante fasce di prezzo usciti lo scorso anno, per budget che vanno da circa 600 fino a 2500 euro.


XGIMI MoGo 3 Pro

proiettori portatili

Partendo dal basso, troviamo il MoGo 3 Pro di XGIMI da 579 euro. Già vincitore di un EISA Award come miglior proiettore portatile, il MoGo 3 Pro è un VPR estremamente compatto, leggero (solo 1,1 Kg di peso) e senza batteria integrata, anche se la porta USB-C permette di alimentarlo con una power bank esterna da almeno 65W, rendendolo così facilissimo da trasportare.

Si tratta anche del primo proiettore di XGMI dotato di Google TV e di supporto nativo a Netflix ed è quindi una soluzione che offre già l’accesso a tutte le app dei servizi streaming. Visto il prezzo molto aggressivo, non aspettatevi miracoli dal punto di vista qualitativo, ma parliamo comunque di un proiettore Full HD con sorgente luminosa a LED, copertura DCI-P3 al 90% e un picco di luminosità di 450 ISO lumen, capace di proiettare immagini con una diagonale massima di 120 pollici.

mogo 3 pro

La staffa integrata a scomparsa consente un’inclinazione di 130°, facilitando la regolazione dell’angolo di proiezione per adattarsi a diversi scenari di utilizzo. Troviamo poi due speaker integrati per un totale di 10W di potenza e la connettività Bluetooth 5.1, che permette quindi di sfruttare il MoGo 3 Pro anche come speaker Bluetooth. Il posizionamento del proiettore dovrebbe essere piuttosto semplice anche grazie alla tecnologia di correzione dell’immagine ISA 2.0 di XGIMI, che corregge automaticamente la distorsione trapezoidale, esegue la messa a fuoco automatica, evita gli ostacoli e allinea perfettamente l’immagine allo schermo.

XGIMI propone anche due interessanti accessori come il PowerBase Stand, un supporto 2-in-1 da 79 euro che funge da caricabatterie grazie alla batteria incorporata (fino a 2h30 di autonomia), e la custodia Carrying Case per un facile trasporto e protezione. Da segnalare infine il supporto per l’HDR10, le connessioni fisiche USB-A 2.0 e micro HDMI 1.4 (ARC) e la latenza ridotta sotto i 27 ms grazie alla modalità gaming.

Optoma Photon Go

Avvicinandosi ai 1000 euro, il proiettore DLP compatto a ottica ultra corta Optoma Photon Go offre Google TV, una batteria integrata e tecnologia laser RGB con una durata di 20.000 ore.  Nel listino del produttore taiwanese, ci sono già diversi modelli a ottica ultra corta, ma il Photon Go è diverso da tutti gli altri proprio per la sua natura portatile, con dimensioni (252 x 157 x 62 mm) e peso (1,7 Kg) tali da renderlo facilmente trasportabile dove si vuole.

In più, l’ottica permette di proiettare un’immagine da 100 pollici di diagonale da soli 25 cm di distanza (o 60” da 15 cm) e, utilizzando laser rossi, verdi e blu individuali, Optoma sostiene di poter offrire una gamma di colori più ampia, una percezione di luminosità più elevata e livelli di contrasto più accurati, evitando al contempo il degrado della luminosità che le lampade tradizionali subiscono nel tempo.

photon go

Il Photon Go è inoltre dotato di Wi-Fi, Bluetooth e due speaker da 10W ciascuno, mentre avere già a bordo Google TV significa accedere a tutte le app dei servizi streaming dal PlayStore di Google e sfruttare la comodità wireless di Google Cast. Per facilitare le cose a un’utenza poco pratica di proiettori, il Photon Go fornisce la correzione trapezoidale e la messa a fuoco Time-of-Flight automatiche, mentre la batteria integrata dovrebbe fornire fino a 1,5 ore di riproduzione video in modalità Eco e fino a 4 ore se si usa il proiettore come speaker Bluetooth.

Non è molto se si vuole andare oltre la visione di un paio di episodi di una serie TV, una sessione di gaming o qualche video su YouTube, ma è sempre possibile collegare il proiettore a una presa elettrica. Tra le altre caratteristiche segnaliamo la luminosità massima di 1200 lumen, le connessioni fisiche (Ethernet, HDMI 2.0, uscita ottica) e la copertura del 110% dello spazio colore BT.2020, mentre la risoluzione di 1080p potrebbe scontentare più di un utente, considerando che attorno a questa cifra si possono ormai trovare anche modelli 4K vobulati.

Anker Nebula X1

Il Nebula X1 è il proiettore portatile di Anker più avanzato di sempre. Si tratta di un modello DLP 4K vobulato da 2499 euro con una luminosità molto elevata (3.500 ansi lumen), che lo rende adatto anche a un utilizzo in esterni, e con supporto per Dolby Vision, un plus non da poco per un proiettore di questo tipo. Grazie a un gimbal interno, il proiettore può essere posizionato su un tavolo, una mensola o persino a terra, inclinando l’ottica fino a 25 gradi per allinearsi correttamente con la superficie di proiezione. L’obiettivo con zoom ottico consente inoltre di ottenere un’immagine fino a 200 pollici da una distanza tra i 4 e i 6,7 metri, senza sacrificare qualità.

Il sistema ricorda anche le impostazioni della stanza, rendendo rapidi i futuri utilizzi e integra un’avanzata tecnologia di intelligenza artificiale chiamata Spatial Adaptation, che automatizza messa a fuoco, correzione trapezoidale e adattamento allo schermo evitamento ostacoli e zoom ottico. Il proiettore riconosce anche luce ambientale e colore della parete per ottimizzare l’immagine.

Il Nebula X1 sfrutta un motore a triplo laser RGB che offre 3.500 ANSI lumen di luminosità e risoluzione 4K vobulata, partendo da un chip DMD Full HD da 0,47” e sfruttando la tecnologia pixel shifting che sposta i pixel fino a 240 volte al secondo. Il Nebula X1 è certificato ISF e TÜV per una resa ottimale di colore e luminosità in ogni ambiente e, a completare il sistema video, troviamo una lente in vetro a 14 elementi che secondo Anker garantisce immagini nitide e durature (30.000 ore), evitando i problemi tipici delle lenti in plastica come ingiallimento o deformazioni nel tempo.

nebula x1

Il sistema audio integrato è composto da due woofer da 15W, due tweeter da 5W e due radiatori passivi per un totale di 40W di potenza. Per un suono ancora più coinvolgente, soprattutto all’aperto, Anker propone un kit opzionale da 599 euro composto da due speaker satelliti wireless con configurazione multi-direzionale da 160W di potenza totale (quattro driver per ciascun altoparlante). Ogni speaker ha 8 ore di autonomia, si ricarica via USB-C ed è certificato IP54 contro polvere e schizzi d’acqua. È anche possibile usare gli speaker del proiettore in modalità subwoofer per rinforzare i bassi, creando così un sistema 4.1.2 per un effetto audio immersivo.

Il Nebula X1 introduce inoltre un sistema di raffreddamento a liquido (una novità assoluta per i videoproiettori) che, abbinato a una ventola posteriore, migliora la dissipazione del calore del 15% mantenendo al tempo stesso un funzionamento silenzioso (26 dB a un metro di distanza). Non manca poi una sezione smart estremamente completa grazie a Google TV, mentre le connessioni fisiche comprendono due ingressi HDMI 2.1 (uno con eARC), USB e ottico. Da segnalare infine il supporto al 3D, il contrasto nativo di 5000:1 (56,000:1 dinamico), la copertura del 110% dello spazio colore Rec. 2020 e il peso di poco superiore ai 6Kg. 

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