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Hisense alza l’asticella: a metà 2026 i primi TV RGB MiniLED con Dolby Vision 2 e refresh-rate fino a 300 Hz

La gamma TV Hisense 2026 comprende anche le serie premium UR9S e UR8S, le prime al mondo a vantare l’abbinamento Dolby Vision 2-RGB MiniLED

In attesa di scoprire tutti i dettagli all’imminente CES 2026, Hisense inaugura il nuovo anno presentando una gamma TV LCD evoluti che punta decisamente in alto. Al centro dell’offerta si collocano le serie premium UR9S e UR8S, le prime al mondo compatibili con il Dolby Vision 2. Una mossa che, oltre a un innegabile valore simbolico, testimonia la volontà del produttore cinese di anticipare concorrenti storicamente più blasonati.

I modelli di queste due gamme montano inoltre pannelli con retroilluminazione RGB MiniLED basata su sub-pixel rossi, verdi e blu separati (qui un approfondimento tecnico). Si tratta di un approccio destinato, almeno nelle intenzioni del produttore, a superare i limiti strutturali dei Mini-LED tradizionali, che si affidano a una retroilluminazione bianca filtrata. Hisense aveva già sperimentato questa tecnologia alcuni mesi fa con un modello estremamente costoso e dalle dimensioni fuori scala (116 pollici), ma il 2026 segna un cambio di passo netto e l’RGB MiniLED, come già successo con i prossimi top di gamma di LG, viene finalmente declinato in formati più compatibili (anche economicamente) con l’ambiente domestico.

I modelli UR9S e UR8S saranno infatti disponibili in diagonali comprese tra 55 e 100 pollici, rendendo questa soluzione tecnologica appetibile anche per il mercato consumer avanzato. Dal punto di vista estetico, Hisense ha abbandonato le linee massicce dei prototipi precedenti per adottare un design unibody sottile, con uno spessore di appena 45 millimetri. Una scelta che avvicina l’estetica dei nuovi modelli a quella dei TV premium di Sony e Samsung, rafforzando la percezione di prodotto di alta gamma anche sotto il profilo costruttivo.


I vantaggi dell’illuminazione RGB LED emergono soprattutto sul piano delle prestazioni visive. La maggiore efficienza luminosa consente livelli di picco sensibilmente più elevati rispetto ai Mini-LED convenzionali, mentre la copertura estesa dello spazio colore BT.2020 promette una riproduzione cromatica più ampia e accurata. Hisense sottolinea inoltre un aumento del numero di zone di local dimming, elemento cruciale per il controllo della luce e il contrasto, anche se al momento non sono stati diffusi dati numerici ufficiali. È comunque lecito aspettarsi un salto qualitativo significativo nella gestione delle scene HDR complesse.

A completare il quadro tecnico, intervengono ulteriori affinamenti mirati. Il nuovo processore Hi-View AI Engine RGB è progettato per sfruttare appieno le potenzialità dei nuovi pannelli, combinando upscaling avanzato e ottimizzazione dinamica dell’immagine. L’adozione di un rivestimento antiriflesso migliorato risponde invece alle esigenze di visione in ambienti luminosi, mentre il refresh rate nativo a 180 Hz, con possibilità di spingersi fino a ben 300 Hz in ambito PC sacrificando la risoluzione a 1080p, conferma l’attenzione verso il pubblico gaming più esigente, almeno su PC (le console odierne come PlayStation 5 e Xbox Series X non possono infatti sfruttare frequenze così estreme).

Il vero elemento di discontinuità resta comunque l’introduzione del Dolby Vision 2. Grazie alla collaborazione con Dolby e MediaTek e all’adozione del chipset Pentonic 800, Hisense anticipa un’evoluzione significativa dello standard HDR più diffuso nel segmento premium. Dolby Vision 2 promette una gestione ancora più raffinata di luminosità, colore e metadati dinamici, anche se la sua disponibilità iniziale sarà legata a un aggiornamento firmware e, soprattutto, all’arrivo dei primi contenuti nativi. Nonostante ciò, il primato tecnologico resta un fattore importante, soprattutto considerando che altri produttori come LG non hanno ancora confermato il supporto alla nuova specifica Dolby.

Accanto ai modelli di punta, Hisense offrirà ovviamente anche altre serie meno pregiate per coprire più fasce di prezzo. Le gamme U7S Pro, U7SE ed E8S adottano pannelli Mini-LED più tradizionali ma mantengono refresh rate elevati, tra 144 e 165 Hz, rendendoli competitivi nel segmento medio-alto. La serie U7S Pro, in particolare, si distingue come il modello più accessibile con supporto a Dolby Vision 2 e con un sistema audio ottimizzato da Devialet, configurandosi come un diretto rivale dei Neo QLED più economici di Samsung.

Non manca infine una proposta più mainstream, basata su LCD con retroilluminazione Direct LED e rappresentata dalle serie E7S Pro, E7S, A7S e A6S. Una segmentazione chiara che evidenzia come Hisense punti a trasferire parte delle innovazioni di vertice verso modelli progressivamente più accessibili. Per il mercato europeo, tutti i TV del 2026 adotteranno il sistema operativo proprietario Vidaa, mentre negli Stati Uniti sarà confermato Google TV. Il debutto in Europa dei nuovi modelli è previsto per il secondo trimestre dell’anno e torneremo a parlarne non appena si conosceranno prezzi e dettagli più precisi.

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