Il FiiO DARKSIDE PRO è un alimentatore lineare a basso rumore pensato per “ripulire” elettricamente streamer, DAC e ampli cuffie.
Nel mondo dell’alta fedeltà, il tema dell’alimentazione elettrica sta uscendo lentamente dalla nicchia dei “maniaci del dettaglio” per diventare un topic di interesse quasi generale, soprattutto da quando streamer, DAC e amplificatori per cuffie sono entrati stabilmente in moltissimi impianti. D’altronde, più l’elettronica diventa densa, digitale, sensibile al clock e alla gestione del rumore ad alta frequenza, più il modo in cui la si alimenta smette di essere un dettaglio secondario.
È esattamente in questo spazio che si inserisce il FiiO DARKSIDE PRO, un alimentatore lineare a basso rumore che il produttore cinese (già apprezzato in questo ambito per il suo PL50 da circa 150 euro) presenta come soluzione “universale” per tutte quelle elettroniche che, per ragioni di costo, dimensioni o flessibilità, vengono vendute con un alimentatore switching esterno. Lo scopo del DARKSIDE PRO (nome a dir poco bizzarro per un alimentatore) è fornire energia più stabile, più pulita e soprattutto più prevedibile nel comportamento rispetto a molti alimentatori a commutazione economici.

Il punto è ridurre rumore, ondulazione residua (ripple) e artefatti che possono interferire con la parte più delicata di un sistema moderno tra conversione digitale-analogica, gestione dei riferimenti di massa, stabilità dei regolatori interni e, nei casi più critici, precisione del timing.
Il DARKSIDE PRO nasce per apparecchi alimentati in corrente continua, tipicamente streamer, DAC, pre-amp digitali e amplificatori per cuffie di fascia desktop. La scelta di offrire una tensione selezionabile tra 12 e 15 Volt copre una grande parte del mercato e riduce la necessità di modelli diversi. Il limite di corrente dichiarato, fino a 3 Ampere, è altrettanto importante perché molte elettroniche compatte hanno consumi medi contenuti ma possono richiedere picchi più elevati durante variazioni di carico, accensione, gestione di DSP o stadi di uscita in classe A/B.
Il numero che colpisce di più è l’ondulazione residua inferiore a 30 µVrms, valore estremamente basso (almeno sulla carta) che colloca il DARKSIDE PRO nel territorio degli alimentatori lineari pensati esplicitamente per applicazioni sensibili. Ovviamente, nella realtà di un impianto domestico, la prestazione finale dipende anche da cablaggi, messa a terra, interferenze RF ambientali e qualità dell’alimentazione di rete, ma un ripple così contenuto è comunque coerente con l’intento del prodotto.

La differenza concettuale rispetto a un alimentatore switching sta nell’architettura. FiiO dichiara un’impostazione completamente lineare, con un generoso trasformatore toroidale e una riserva di potenza di 75 Watt. Il toroidale, quando realizzato correttamente, è spesso preferito in ambito audio per due motivi pratici: dispersione magnetica più contenuta rispetto a trasformatori tradizionali e assenza delle componenti ad alta frequenza tipiche della commutazione. È una scelta che mette l’elettronica collegata in condizioni più favorevoli, riducendo la quantità di disturbi che devono essere gestiti dai regolatori interni del dispositivo.
Interessante anche la parte di regolazione, che secondo le specifiche utilizza una circuitazione discreta con N-MOSFET in parallelo. In termini elettrici, questa configurazione punta a ridurre l’impedenza d’uscita dell’alimentatore e a migliorare la capacità di erogare corrente istantanea senza cedimenti. Non è un aspetto da sottovalutare, in quanto molti alimentatori economici mantengono la tensione nominale a vuoto, ma “collassano” leggermente quando il carico cambia in modo rapido. E nelle elettroniche digitali moderne, i carichi cambiano eccome, anche se il consumo medio resta basso.

FiiO aggiunge la commutazione della tensione del trasformatore tramite relè in base alla selezione 12/15 V. In tal modo, invece di dissipare più del necessario quando si lavora a 12 Volt, il sistema dovrebbe adattare la sezione di alimentazione per migliorare efficienza e contenere il calore. È una soluzione intelligente perché uno dei limiti tipici degli alimentatori lineari è proprio la dissipazione.
Interessante anche la scelta di integrare una regolazione fine della tensione tramite potenziometro di precisione con un margine dichiarato di ±0,2 Volt. Questo dettaglio, apparentemente marginale, è in realtà uno dei più utili nella pratica, perché se è vero che molte elettroniche sono tolleranti, alcune lavorano meglio se alimentate esattamente al valore previsto dal progetto.

La gestione “visiva” tramite display a tre LED per indicare la tensione in uscita è utile, perché sapere immediatamente cosa si sta erogando riduce il rischio di errori, specialmente quando si alternano dispositivi diversi. FiiO cita anche una protezione contro sovracorrente tramite fusibile, un elemento che in prodotti di questo tipo è a dir poco essenziale.
Per la connessione DC, è stato scelto un GX16-2 “aviation connector”, un attacco robusto e più tipico del mondo industriale che dell’audio consumer, ma apprezzato perché stabile, difficile da sfilare e generalmente più affidabile dei classici jack (l’ingresso AC utilizza invece una presa tripolare standard).

Il DARKSIDE PRO arriverà in Europa nel corso della primavera a un prezzo non ancora annunciato, ma può essere già acquistato a circa 180 euro su Aliexpress con consegna prevista per fine mese.
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