Le Technics EAH-A1000 sono cuffie wireless top di gamma da 449 euro con driver Magnetic Fluid da 40 mm, LDAC, USB Audio, ANC adattivo e Head Tracking
Le nuove cuffie wireless di fascia premium Technics EAH-A1000 arriveranno in Italia il mese prossimo a 449 euro, collocandosi in un segmento sicuramente affollato (Sony, Bose, Sennheiser, B&W) ma potendo contare su una dotazione tecnica che punta a distinguersi soprattutto sul piano della progettazione acustica.
Il riferimento è al driver Magnetic Fluid da 40 mm, soluzione che Technics ha già utilizzato su sala ridotta in altri prodotti di fascia alta come gli auricolari cablati EAH-TZ700 del 2020 e i true wireless EAH-AZ100 dello scorso anno. Il principio è interessante perché interviene direttamente sul controllo del movimento del gruppo mobile grazie a un fluido magnetico inserito nella zona compresa tra bobina mobile e magnete, che contribuisce a stabilizzare il comportamento del driver e a contenere vibrazioni indesiderate e distorsioni.
Il diametro di 40 mm consente inoltre di ottenere una superficie emissiva adeguata a una cuffia circumaurale progettata per offrire un’immagine sonora ampia, ma comporta anche qualche difficoltà progettuale in più. Un diaframma di dimensioni maggiori è infatti più esposto a fenomeni di flessione e a movimenti non perfettamente controllati. Da qui la scelta di Technics di intervenire contemporaneamente su più elementi della struttura, invece di affidare il risultato al solo trasduttore.
Un ruolo importante viene affidato alla SST (Symmetrical Surround Technology), una sospensione che deriva dalle soluzioni utilizzate da Technics nei diffusori Hi-Fi di fascia alta. Questa tecnologia punta a rendere più simmetrico il movimento oscillatorio del diaframma, riducendo le deformazioni e quindi la distorsione. A questo si aggiunge un diaframma in fibra di carbonio, materiale caratterizzato da un rapporto favorevole tra rigidità e peso, mentre la geometria conica contribuisce a mantenere sotto controllo le flessioni del diaframma durante l’escursione.
Technics dichiara di aver lavorato in particolare sulla riproduzione dell’attacco e del decadimento delle note, sulla microdinamica e sulla percezione dello spazio, elementi che possono fare la differenza soprattutto con registrazioni acustiche, jazz, classica e produzioni caratterizzate da un’elevata quantità di informazioni ambientali.
Anche la parte acustica compresa tra trasduttore e orecchio è stata riprogettata. La struttura Baffle Flat riduce le irregolarità della superficie che circonda il driver e, secondo Technics, limita le riflessioni indesiderate. Dietro il trasduttore trova posto invece una Acoustic Control Chamber, incaricata di controllare il flusso d’aria e di mantenere più equilibrata la risposta tra basse e medie frequenze.
Non è un aspetto secondario in una cuffia dotata di cancellazione attiva del rumore. L’ANC può infatti modificare la percezione dell’equilibrio tonale e, se implementato in modo aggressivo, introdurre una certa artificialità. Technics ha scelto un sistema Adaptive Noise Cancelling che adatta il funzionamento alle condizioni ambientali e all’aderenza della cuffia. Per ciascun padiglione vengono utilizzati tre microfoni feed-forward e uno feedback, così da rilevare il rumore ambientale da più direzioni e controllare contemporaneamente ciò che accade all’interno della cuffia.
Sul fronte della connettività, le EAH-A1000 supportano i codec Bluetooth LDAC e LC3 e l’USB-C per l’ascolto hi-res tramite collegamento cablato. L’autonomia dichiarata raggiunge 45 ore con ANC attivo e codec AAC, un valore sufficiente a coprire anche diversi giorni di utilizzo quotidiano senza ricariche frequenti. La connessione Multipoint fino a tre dispositivi amplia ulteriormente la vocazione versatile delle cuffie, permettendo di gestire più sorgenti senza dover effettuare continuamente nuove associazioni Bluetooth.
Technics ha inoltre previsto il supporto a Dolby Atmos con Head Tracking, mentre per le chiamate entra in gioco un sistema di AI Beamforming progettato per migliorare la cattura della voce e ridurre l’influenza dei rumori circostanti. Il controllo delle cuffie rimane affidato a pulsanti fisici, una scelta che molti utenti continuano a preferire rispetto alle sole superfici touch.
A livello di design spicca il nuovo Flow Arm, con un braccio che passa da una geometria quadrata nella zona del cursore a una forma triangolare in prossimità del supporto del padiglione. La struttura metallica e le lavorazioni circolari sui padiglioni riprendono alcuni degli elementi estetici più riconoscibili di Technics, mentre la costruzione pieghevole e la custodia dedicata favoriscono il trasporto.
Particolare attenzione è stata infine riservata al comfort. L’archetto è stato ridisegnato, il movimento dei padiglioni è più ampio, il peso si ferma a 306 grammi e i cursori consentono una regolazione più estesa, mentre i cuscinetti utilizzano memory foam ad alta densità per distribuire la pressione in maniera uniforme durante gli ascolti prolungati.
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