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Amazon Fire TV Stick 4K cambia sistema operativo: arriva Vega OS, ma spariscono Dolby Vision e Atmos

Amazon Fire TV Stick 4K

L’Amazon Fire TV Stick 4K, in offerta fino al 12 ottobre, abbandona Android e Fire OS per Vega OS e introduce Wi-Fi 6 e AV1, ma rinuncia a Dolby Vision e alla decodifica Dolby Atmos

Pochi giorni prima dei Prime Days del 6 e 7 ottobre, Amazon rinnova la propria gamma di dispositivi per lo streaming con il nuovo Fire TV Stick 4K targato 2026, che rappresenta un cambiamento più importante di quanto suggerisca il nome. Il nuovo modello sostituisce infatti contemporaneamente Fire TV Stick 4K Select e Fire TV Stick 4K Plus, ma soprattutto abbandona Fire OS, il sistema operativo basato su Android utilizzato finora sui Fire TV, per adottare Vega OS. Si tratta di una piattaforma distinta e non basata su Android, con la conseguenza che le applicazioni sviluppate per l’ecosistema Fire TV precedente devono essere riscritte per funzionare nativamente sul nuovo sistema.

Amazon sostiene di aver ampliato rapidamente il catalogo di Vega OS, aggiungendo oltre 2.000 applicazioni nell’ultimo anno. Tra quelle citate dall’azienda figurano VLC, Xbox e diverse applicazioni VPN, mentre GeForce Now è indicato come prossimo all’arrivo. Il passaggio a un sistema operativo proprietario comporta però inevitabilmente una fase di transizione, soprattutto per gli utenti abituati alla grande disponibilità di applicazioni dell’ecosistema Android. C’è poi una limitazione ancora più importante per gli utenti più “smanettoni”, nel senso che Vega OS non supporta il sideloading delle applicazioni. Non è quindi possibile installare liberamente file APK come avveniva sui Fire TV basati su Android e questo potrebbe spingere alcuni utenti verso modelli precedenti come il Fire TV Stick 4K Max (al momento in sconto a 52 euro), che mantengono invece la piattaforma Android.

Il comparto hardware punta su un processore quad-core a 1,7 GHz, 8 GB di memoria interna, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.3 con Low Energy. Sul fronte video il nuovo Fire TV Stick 4K gestisce segnali fino a 4K a 60 fotogrammi al secondo e supporta HDR10 e HDR10+, oltre ai codec HEVC, VP9 e AV1. Una dotazione adeguata alla riproduzione dei principali formati utilizzati dai servizi di streaming, anche se ci sono due assenze che per un dispositivo 4K destinato all’home entertainment pesano parecchio: niente Dolby Vision e niente decodifica Dolby Atmos.


La questione Atmos è però più articolata. Viene infatti specificato che il dispositivo non supporta la decodifica del formato, mentre il passthrough Dolby Atmos può funzionare in determinate configurazioni. La differenza non è secondaria, perché alcune applicazioni di streaming richiedono la presenza della decodifica Atmos per offrire il formato audio, indipendentemente dal fatto che il televisore o il sistema audio collegato sia effettivamente in grado di riprodurlo.

Amazon accompagna il nuovo stick con un telecomando ridisegnato tra form-factor asimmetrico, pulsanti più tattili e un tasto personalizzabile che può essere associato ad applicazioni o impostazioni. Il telecomando è compatibile con i dispositivi Fire TV lanciati dal 2019 e negli Stati Uniti viene proposto anche separatamente a 15 dollari. All’inizio del prossimo anno arriverà inoltre Fire TV Remote Plus, destinato a sostituire Alexa Voice Remote Pro, con struttura in alluminio, tasti retroilluminati e funzione Find My Remote.

Uno degli argomenti utilizzati da Amazon per spingere il nuovo Fire TV Stick 4K è la rapidità di accesso ai contenuti. L’azienda afferma infatti che il dispositivo permette di arrivare ai contenuti dal 20% al 40% più rapidamente rispetto a un dispositivo 4K di prezzo simile appartenente a un concorrente non specificato, che il confronto sembra indicare in Roku. Al di là del dato dichiarato da Amazon, l’architettura hardware è effettivamente più moderna rispetto ai modelli precedenti.

Sul fronte Alexa, Amazon sta inoltre preparando una nuova generazione di funzioni Alexa+ dedicate a Fire TV. La ricerca potrà tenere conto degli abbonamenti disponibili, della cronologia di visione e del contesto dell’utente, mentre un nuovo hub dovrebbe proporre raccomandazioni personalizzate e permettere di proseguire le conversazioni tra dispositivi. L’app Fire TV per smartphone riceverà a sua volta funzioni Alexa+ per cercare contenuti, creare watchlist e ottenere suggerimenti anche partendo da articoli e fotografie. Il rollout di queste funzioni partirà negli Stati Uniti da novembre sui Fire TV Stick 4K Max di seconda generazione, Fire TV Cube, Amazon Ember TV e televisori compatibili di produttori come Hisense e TCL, mentre l’estensione ad altri dispositivi e mercati è prevista successivamente.

Fino al 12 ottobre, il Fire TV Stick 4K è in offerta a 35,99 euro con uno sconto del 52% rispetto ai 74,99 euro del listino. Una cifra interessante per uno streamer con simili caratteristiche, ma che diventa molto meno appetibile (soprattutto per le assenza in chiave Dolby) se si considera il prezzo pieno.

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