Se da qualche anno il vinile è tornato in voga, probabilmente il CD non ha mai smesso di farci compagnia e sono sempre di più coloro i quali ci scrivono per sapere come riparare il loro lettore CD o comprarne uno nuovo.
Molto probabilmente il CD non è mai morto, o meglio, molti di voi per diversi anni si sono goduti il loro bel lettore CD fino a quando, per raggiunti limiti di età, quest’ultimo ha deciso di rompersi irreparabilmente oppure essere irreparabile per mancanza di ricambi. Se anche voi vi trovate in questa situazione o semplicemente avete voglia di rispolverare la vostra collezione di CD, eccovi due soluzioni diverse per fascia di prezzo ed impostazione ma sicuramente valide.

Audiolab 6000 CDT: una meccanica che vale molto di più di quello che costa
Audiolab è un nome storico nel mondo dell’alta fedeltà e soprattutto rappresenta un’alta fedeltà che coniuga prestazioni, affidabilità e prezzi ancora umani. Per chi non lo sapesse, l’Audiolab 6000 CDT è una meccanica di lettura, in poche parole non c’è il DAC integrato e dovrete affidarvi ad una soluzione esterna. Esteticamente si tratta di una macchina dal design decisamente sobrio, che riprende il form factor degli altri membri della line-up 6000 di cui avevamo parlato in questo test. Di recente poi, si è aggiunto anche l’integrato 6000 A MKII, che, oltre ad un DAC interno, offre l’ HDMI ARC per collegare l’amplificatore alla vostra TV. L’ Audiolab 6000CDT è disponibile nella classica versione silver o in quella black. Pochi fronzoli estetici ed il massimo delle risorse destinate alle performance sonore.

Chassis in acciaio, un display ben leggibile, pulsanti fisici per effettuare le operazioni fondamentali ed un telecomando. Molte soluzioni adottate su questo 6000 CDT sono frutto dell’esperienza maturata con l’eccellente 8300CD da cui riprende alcune soluzioni. Sul retro troverete uscita ottica Toslink e uscita digitale coassiale oltre al trigger, alla presa IEC per collegare il cavo di alimentazione e al pulsante di accensione/spegnimento. Molti dei nostri CD hanno ormai i loro anni sulle spalle e questo lo sanno bene gli ingegneri Audiolab che hanno ben pensato di dotare l’Audiolab 6000 CDT di un buffer digitale read-ahead per minimizzare gli errori di lettura.

Perchè prendere una meccanica di lettura senza DAC?
Le risposte sono molteplici, in prima battuta ormai tantissimi amplificatori integrati come proprio l’Audiolab 6000A MKII hanno un dac a bordo, senza dimenticare che moltissimi di voi ci scrivono dicendoci che hanno già un DAC in casa. Inoltre, una meccanica come questa, dall’ottimo rapporto qualità prezzo, può essere una soluzione in grado di tenervi compagnia per davvero tanti anni senza invecchiare di colpo all’uscita sul mercato del nuovissimo ed ultra performante DAC di ultima generazione.
Tra i pregi di questo Audiolab 6000CDT segnaliamo una velocità di lettura fulminea, senza il minimo tentennamento anche con i CD più vecchi ed un suono che restituisce un ottimo soundstage e prestazioni dinamiche decisamente interessanti. Il listino del distributore italiano Tecnofuturo parla di un prezzo di 619 Euro che a nostro avviso sono più che giustificati.
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Yamaha CD-S303: un evergreen che non tramonta mai
Potrà sembrare assurdo ma a distanza di anni, i nostri articoli sullo Yamaha CD-S303 sono ancora tra i più letti. Il motivo? molto semplice: questo lettore è un altro esempio di best buy. Affidabile, versatile ed economico è la scelta ideale per chi vuole una macchina in grado di dar voce alla nostra libreria di CD. Sul know-how tecnologico di Yamaha abbiamo più volte parlato in questi mesi e siamo fermamente convinti che ci sia ben poco su cui discutere: pro audio, strumenti musicali ed ovviamente hi-fi. Tre pezzi di un puzzle che si traducono, a prescindere dai gusti musicali di ciascuno di noi, in prodotti realizzati con cognizione di causa e fatti per durare. Rispetto all’Audiolab 6000 CDT qui ci troviamo di fronte ad una macchina con dac interno. Il CD-S303 è stato costruito per ridurre rumore e interferenze: l’elettronica all’interno dello chassis è divisa in sezioni ben schermate tra di loro. I percorsi dei segnali sono molto brevi (Pure Direct) e i componenti sono stati selezionati per offrire prestazioni superiori rispetto alla fascia di prezzo di riferimento. Responsabile della conversione digitale/analogica è un DAC ad alte prestazioni (fino a 192 kHz/24 bit), che assicura un’elevata precisione di riproduzione con basso rumore e ampia dinamica. Yamaha per questo lettore CD dichiara un rapporto segnale rumore di 105 dB.

Supporto formati e connettività
Oltre ai classici dischi CD, CD-R e CD-RW, l’unità supporta anche la riproduzione di file musicali da chiavette USB nei formati MP3, WMA, LPCM, AAC e FLAC. Sul retro trovano spazio uscite analogiche RCA e uscite digitali ottica e coassiale S/PDIF, utili per collegare il lettore a DAC esterni o amplificatori con DAC dedicato. Il CD-S303 include varie comodità d’uso, come accesso diretto ai brani, riproduzione casuale, programmazione dei brani, visualizzazione CD-Text a tre modalità e memoria dell’ultimo brano riprodotto.
Insomma un lettore che si presta ad essere un ottimo fac totum per chi cerca un dispositivo facile, affidabile ed economico considerando che stiamo parlando di una elettronica con un prezzo di listino di 379 Euro.
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