Notizie

Folio Disc: l’ennesimo digital dream?

supporti e formati

Ebbene si, potreste non crederci ma è in arrivo il Folio Disc, nuovo supporto digitale con caratteristiche ampiamente eccedenti gli attuali.

Si chiama FOLIO DISC, la cui realizzazione si deve all’omonima azienda statunitense, e sarebbe capace di immagazzinare dati fino a 1 Terabyte di memoria, circostanza che in linea teorica consentirebbe la distribuzione di contenuti con risoluzione elevatissima sia video che audio.
La sua introduzione è prevista entro l’anno a cura dell’azienda americana FOLIO PHOTONICS, appunto, che ha già annunciato l’imminente commercializzazione dell’innovativo supporto, lettori inclusi of course.
A questo link potete leggere la ricca documentazione tecnica che l’azienda mette a disposizione degli utenti al fine di ben comprendere questa innovativa tecnologia; nel medesimo sito è illustrata una Product Roadmap che spiega il percorso di ricerca dall’inizio (2017) fino ad oggi, momento in cui saremmo vicini alla predetta commercializzazione.
L’ovvio dilemma, eventualmente, è legato all’interesse dell’industria discografica – attualmente prona a dirottare l’utenza verso lo streaming, come a suggerire che immateriale è bello e rappresenta indubitabilmente l’orientamento futuro – sebbene un tale supporto garantirebbe la possibilità di fruire di contenuti di livello elevatissimo e per di più, fisico, aspetto questo ancora parecchio gradito da molti utenti.
supporti e formati
Il FOLIO DISC sarà indistinguibile dagli attuali formati digitali ottici
Pertanto, dopo CD, SACD, DVD e BD – con rispetto dell’evoluzione e delle numerosi iterazioni delle rispettive tecnologie di immagazzinamento dati dei predetti supporti – spunta un presunto formato fisico in grado di sbalordire per l’ennesima volta gli utenti a causa delle prevedibili elevatissime prestazioni.
Pare che almeno inizialmente, tale sorprendente formato sarà destinato alle grandi aziende, ma viste le qualità di cui dispone potrebbe certamente aspirare a diventare “IL” supporto digitale a livello consumer per eccellenza, sempre che la potenza di fuoco di cui dispone sia effettivamente considerata efficace e non vista come l’ennesimo esercizio tecnologico di un comparto che di recente, almeno questa è l’impressione, sembra leggermente asfittico e impegnato a girare su sé stesso.
In pratica, questa dinamica azienda avrebbe individuato un sistema per aumentare gli strati dove allocare i dati aumentando enormemente la capacità di storage del disco, caratteristica che lascia intuire che la lettura sarà eseguita a differenti profondità modulando il raggio laser che se ne occupa.
Concludendo, al pari del CD quindi – all’epoca nato dalla joint venture tra SONY e PHILIPS per fini informatici per poi assurgere a supporto digitale per eccellenza – non (ci) resta che attendere per verificare se anche il FOLIO DISC sarà considerato degno di interesse dal music biz.
Come al solito, ottimi ascolti!!!

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI


    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest