SMSL presenta il D100, DAC e amplificatore per cuffie desktop da 150 euro con chip ESS ES9081, uscita bilanciata da 4,4 mm e supporto ai formati audio Hi-Res fino a PCM 32 bit/768 kHz e DSD512
SMSL amplia il proprio catalogo di DAC-ampli cuffie con il nuovo D100, una soluzione desktop dal prezzo molto aggressivo (150 euro) che punta a concentrare in uno chassis estremamente compatto tutto ciò che serve per costruire una postazione d’ascolto moderna. Il dispositivo abbina infatti un DAC ad alta risoluzione, un amplificatore per cuffie completamente bilanciato e una dotazione di ingressi digitali sufficientemente completa da dialogare con PC, streamer, trasporti CD e altre sorgenti digitali.
Alla base della sezione di conversione troviamo il chip ESS ES9081 configurato secondo un’architettura a otto canali in parallelo, in modo da migliorare il rapporto segnale/rumore e ridurre la distorsione, sfruttando contemporaneamente più sezioni interne del convertitore per ogni singolo canale audio.
SMSL dichiara per il chip una gamma dinamica di 127 dB, valore che colloca il D100 tra le proposte più interessanti della fascia desktop. Per la compatibilità con i formati audio, sono supportati flussi PCM fino a 32 bit e 768 kHz, file DSD fino a DSD512 e contenuti codificati in MQA, una caratteristica che continua a essere presente su diversi DAC del brand nonostante la ridotta diffusione commerciale del formato negli ultimi anni.
La gestione del collegamento USB è affidata al controller XMOS XU-316, grazie al quale il D100 è in grado di elaborare sia lo streaming DSD nativo, sia il protocollo DoP, con supporto dichiarato fino a DoP256.
Le connessioni ottica Toslink e coassiale S/PDIF permettono invece di collegare lettori CD, trasporti digitali, console e televisori, con una compatibilità che arriva fino a PCM 24 bit/192 kHz. Anche attraverso questi ingressi resta disponibile il supporto ai contenuti MQA e ai flussi DoP64. SMSL sottolinea inoltre di aver dedicato particolare attenzione alla circuitazione analogica, adottando numerosi regolatori di tensione a basso rumore con l’obiettivo di garantire un’alimentazione più stabile alle sezioni più sensibili del circuito.
Troviamo inoltre otto differenti filtri digitali, che offrono agli utenti più esperti la possibilità di sperimentare leggere variazioni nel comportamento del convertitore. Pur trattandosi di differenze generalmente sottili, questa possibilità rappresenta un valore aggiunto per chi desidera personalizzare l’ascolto in funzione del sistema utilizzato. Il display da 1,66 pollici, protetto da un pannello in vetro temperato laminato, visualizza le informazioni principali sulla riproduzione e segnala anche la frequenza di campionamento originale quando viene riprodotto un contenuto MQA.
Grande attenzione è stata riservata anche alla sezione dedicata alle cuffie. Il D100 integra infatti un amplificatore completamente bilanciato dotato di doppia uscita frontale: il tradizionale jack da 6,35 mm per il collegamento single-ended e il sempre più diffuso connettore bilanciato da 4,4 mm Pentaconn. Attraverso quest’ultimo, il dispositivo è in grado di erogare fino a 400 mW per canale su 32 ohm, una potenza sufficiente per pilotare la maggior parte delle cuffie dinamiche presenti sul mercato.
SMSL pubblica anche dati dettagliati relativi ai diversi carichi d’impedenza, con 350 mW su 16 ohm, 105 mW su 150 ohm, 50 mW su 300 ohm e 26 mW su 600 ohm. Valori che suggeriscono una buona versatilità, pur lasciando intuire che le cuffie ad altissima impedenza potrebbero beneficiare di amplificazioni dedicate di categoria superiore.
Il D100 può naturalmente essere inserito anche in un impianto hi-fi tradizionale grazie all’uscita RCA posteriore, che fornisce un segnale linea da 2 V RMS destinato ad amplificatori integrati, preamplificatori o diffusori attivi. La commutazione tra uscita linea e amplificatore per cuffie avviene direttamente dai controlli frontali, rendendo immediato il passaggio da un sistema di ascolto all’altro.
Curiosa infine la scelta di adottare due porte USB-C separate, una dedicata esclusivamente al trasferimento dei dati audio e una destinata all’alimentazione ausiliaria. Quest’ultima diventa necessaria quando il D100 viene utilizzato insieme a uno smartphone o ad altri dispositivi mobili, richiedendo un alimentatore esterno da 5 volt. I consumi rimangono comunque molto contenuti, con un assorbimento inferiore ai 5 watt.
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