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Stadio phono Vertere Acoustics Phono-1 MkII – La recensione

Acoustics Phono-1 MkII

Se cercate uno stadio phono interessato a farvi vivere la musica più che ad analizzarla, con il Vertere Acoustics Phono-1 MkII andate sul sicuro

Questo stadio phono dall’aspetto semplice si rivela essere in realtà un prodotto con una vasta gamma di impostazioni, che garantiscono la compatibilità con la maggior parte delle testine top di gamma; anche perché immaginiamo che chi spende quasi 1500 euro per uno stadio phono avrà un giradischi e una testina di un certo livello. Il Phono-1 MkII di Vertere Acoustics potrebbe insomma non sembrare niente di speciale, ma vi assicuriamo che merita assolutamente di essere ascoltato e apprezzato

Costruzione

Quel frontale pulito con il solo interruttore di alimentazione in bella vista non è il pannello su cui concentrarsi. Con la sua raccolta vertiginosa di dipswitch, è infatti la parte inferiore a riservare le maggiori sorprese. Osservatela attentamente e scoprirete non solo le regolazioni per il guadagno (da 45,4 a 61,4 dB in 12 step), ma anche una moltitudine di impostazioni per capacità e impedenza. Se eseguite le regolazioni nel migliore dei modi (controllate le specifiche tecniche della vostra testina per i valori richiesti, ma al tempo stesso sentitevi liberi di sperimentare), sarete in grado di ottimizzare le prestazioni del Vertere per la maggior parte delle testine MM e MC sul mercato.

Caratteristiche

Nel pannello posteriore è tutto molto più semplice. Ci sono un ingresso e un’uscita in formato RCA stereo standard e un terminale di messa a terra con un dado di dimensioni generose con cui serrare. Insolitamente, c’è anche un interruttore per la messa a terra con tre posizioni per dare all’utente tutte le opzioni possibili nel caso ci fossero problemi con particolari set-up. Noi stessi lo abbiamo trovato utile con il nostro fido giradischi di riferimento Technics SL-1000R, che ha “ronzato” fino a quando non abbiamo provato una diversa impostazione dell’interruttore di messa a terra.

Non ha senso avere uno stadio phono di questo livello se il resto del vostro sistema non è altrettanto talentuoso. Oltre al Technics SL-1000R (dotato di testina MC Kiseki Purpleheart), come sorgente audio non potevamo non provare il Vertere Acoustics MG-1 MkII/SG-1 MkII con cartuccia MC proprietaria Mystic che abbiamo recensito proprio pochi giorni fa. Il resto del sistema è costituito dalla combo pre/power Burmester 088/911 MkIII e dai diffusori SCM 50 di ATC.

Qualità audio

Dice molto sulle prestazioni del Phono-1 MkII il fatto che suoni perfettamente a proprio agio in una compagnia così capace e costosa. Si tratta infatti di uno stadio phono diretto e vivace, che suona sicuramente più entusiasta ed eccitante del più costoso Cyrus Phono Signature (1999 euro), il nostro attuale stadio phono preferito a questo livello di prezzi.

Facciamo partire Nevermind dei Nirvana e adoriamo immediatamente la spinta e l’attacco del Vertere. Conserva gran parte dell’energia della registrazione e la trasmette con estrema sicurezza. Questo album è perfetto per mettere in mostra il timing sicuro del Phono-1 MkII e la sua capacità di rendere ritmi complessi in modo composto e divertente.

Tonalmente è certamente più “luminoso” del Cyrus, ma questo non si trasformerà in un problema, a meno che il resto del vostro sistema non soffra già di eccessiva brillantezza. Indipendentemente dal giradischi utilizzato, otteniamo un suono bilanciato e una risoluzione eccellente. Questo è uno stadio phono altamente dettagliato, ma il suo vero punto di forza è che tutte queste informazioni sono organizzate in un insieme musicalmente coeso. Alla fine delle nostre sessioni di ascolto, ci dimentichiamo di analizzarne le prestazioni e finiamo semplicemente per goderci la musica. Non potremmo chiedere di più.

Suona vero e autentico, non importa quale musica suoniamo. I Carmina Burana di Orff arrivano alle nostre orecchie con le loro feroci oscillazioni dinamiche intatte. Non abbiamo alcun problema né con il modo in cui il Vertere espone il soundstage su larga scala, né con la sua precisione nel localizzare i suoni. È tutto piacevolmente espansivo e stratificato in modo convincente. Allo stesso modo brani come Born To Run di Bruce Springsteen dimostrano come il Phono-1 MkII non abbia problemi a “rockeggiare” quando richiesto. La produzione dell’album non è certo la più pulita in circolazione, ma c’è ancora abbastanza in termini di intuizione e dettaglio da lasciarci assolutamente soddisfatti.

Verdetto

Non c’è dubbio che il Phono-1 MkII sia uno stadio phono eccezionale per quello che costa. Abbinatelo a un giradischi altrettanto talentuoso e otterrete un suono penetrante e in grado di rivelare molto più della maggior parte delle alternative, sebbene la vera forza del Vertere sia la sua capacità di mettere al primo posto la soddisfazione musicale e non l’analisi fredda e clinica. E questa è una caratteristica sorprendentemente rara nel mercato attuale dell’hi-fi premium.

© 2019, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

  • Verdetto
5

Sommario

Se cercate uno stadio phono interessato a farvi vivere la musica più che ad analizzarla, con il Vertere Acoustics Phono-1 MkII andate sul sicuro.

Pro
Risoluzione impressionante
Coerenza ritmica
Buona varietà di impostazioni
Non è troppo analitico

Contro
Nulla di particolare a questo prezzo

Scheda tecnica
Supporto testine: MM/MC
Settaggi guadagno: da 45.4dB a 61.4dB
Impedenza in ingresso: 47k Ohm per testine MM, da 78 1.45k Ohm per testine MC
Risposta in frequenza: 20Hz – 20kHz
Dimensioni: 5,5 x 21 x 23,5 cm
Prezzo: circa 1500 euro
Sito del produttore: vertereacoustics.com

© 2020, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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