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Steelseries Arctis Pro + GameDAC: il giusto kit per giocare, ma non solo

Steelseries Arctis Pro

Spendere quasi 300 euro per delle cuffie da gaming come le Steelseries Arctis Pro + GameDAC non è qualcosa da prendere alla leggera, ma come la mettiamo se anche l’ascolto musicale è di ottima qualità?

Perché le cuffie da gaming sembrano avere sempre problemi nel riprodurre al meglio anche la musica? Finché si tratta di esplosioni, derapate e laser spaziali non c’è nessun problema, ma ogni speranza di ottenere sfumature, brillantezza e dettagli di solito va a farsi benedire quando si vuole ascoltare del buon R’n’B con una cuffia da gamer. Nonostante ciò Steelseries (brand ben noto ai videogiocatori) vuole cambiare questa tendenza e con le Arctis Pro + GameDAC protagoniste di questa recensione potrebbe riuscirci.

Parliamo infatti di cuffie sì da gaming (con tanto di LED RGB luminosi come va di moda oggi), ma che grazie a diversi elementi distintivi si comportano molto bene anche con musica e film. Certo, costano 279 euro, ma proprio questa loro natura universale le rende molto appetibili nonostante il prezzo impegnativo.

Steelseries Arctis Pro

Design e costruzione

Rispetto ad altri modelli ben più “plasticosi” di Steelseries le Arctis Pro + GameDAC fanno un deciso passo avanti grazie al telaio in acciaio, alla finitura opaca e ad alcune delle luci RGB, che si possono comunque disattivare via software. L’archetto è facilmente regolabile e i padiglioni imbottiti in tessuto traspirabile rendono queste cuffie ideali per lunghe sessioni di ascolto (o di gaming) rispetto alla finta pelle che troviamo in molte altre cuffie. E non preoccupatevi del volume, visto che anche tenendolo molto alto non darete fastidio a chi vi sta accanto.

Tutto ciò che serve per il controllo delle cuffie si trova sul padiglione sinistro tra rotellina del volume, pulsante per silenziare il microfono e un microfono retrattile che può essere nascosto quando non dovete giocare online e vi state godendo un bel film. Il pulsante del microfono tra l’altro è molto più grande di quello di altre cuffie Arctis e ha una finitura ruvida per poterlo trovare con le dita senza difficoltà.

Steelseries Arctis Pro

La magia del DAC

Le cuffie si collegano al GameDAC esterno, una “scatolina” molto più piccola di uno smartphone che rappresenta un deciso passo avanti in termini di qualità audio. Al suo interno troviamo infatti un DAC ESS Sabre 9018, che si fa carico di tutte le operazioni audio sul vostro PC. Il supporto hi-res a 24-bit fa di questo DAC una soluzione molto migliore rispetto ai componenti che si trovano solitamente nelle schede audio integrate dei PC.

Questa unità di controllo ha una grande rotella per il volume e un display OLED monocromatico per ottimizzare le impostazioni e fornire una lettura costante dei livelli audio. I cavi USB in dotazione sono abbastanza lunghi per la maggior parte delle postazioni PC, ma sul retro del controller troviamo anche due uscite da 3,5 mm e un ingresso ottico per il collegamento delle cuffie a una PlayStation 4 o, eventualmente, per collegare il vostro paio di cuffie. Se lo fate però la ghiera del volume non funzionerà (dovrete modificare i livelli direttamente sul computer).

Non solo videogiochi

Non sorprende che le Steelseries Arctis Pro + GameDAC suonino divinamente con i videogiochi. Le esplosioni, gli spari e gli effetti sonori di Quake: Champions sono una goduria ogni volta che si preme il grilletto del pad e il tutto suona potente, dettagliato e brillante senza però diventare aspro o fastidioso. Già in stereo la soddisfazione è notevole, ma sorprendentemente la tecnologia DTS Headphone:X, anche se non piacerà a tutti, fa un ottimo lavoro nel virtualizzare un audio posizionale, facilitando il riconoscimento della provenienza dei nemici e allargando leggermente il soundstage (a scapito però della compattezza e solidità della scena).

Steelseries Arctis Pro

La vera sfida con questo tipo di cuffie si gioca con l’ascolto musicale, ma nemmeno qui le Steelseries Arctis Pro deludono. La gamma di frequenze è davvero notevole per delle cuffie da gaming, con alti nitidi intervallati da bassi di forte impatto, ma ognuno con il giusto spazio nel mix in modo che non siano in competizione per farsi notare. Il GameDAC passa automaticamente a una modalità da gioco a 16-bit/48kHz quando lo si collega per la prima volta, ma è possibile forzarlo nella modalità Hi-Res a 24-bit/96kHz tramite una modifica nel menu.

Questo passaggio disabilita la modalità DTS e la funzione chatmix per mixare a piacere il volume delle voci e dell’audio di sottofondo, ma rappresenta una scelta pressoché obbligata se avete una collezione di brani audio hi-res. Date in pasto a queste cuffie alcuni brani di Tidal MASTER a 24 bit e sarete infatti accolti da una limpidezza esemplare, con in più un grande definizione e chiarezza, tanto che il dettaglio di Superunknown dei Soundgarden vi sembrerà quasi “disdicevole” per una band grunge degli anni ’90.

Steelseries Arctis Pro

Verdetto

Non c’è dubbio che le Steelseries Arctis Pro suonino alla grande sul versante gaming, grazie a un sound bilanciato e brillante che si allontana per una volta dalla tipica resa “basso-centrica” della maggior parte delle cuffie orientate ai videogiocatori. Il GameDAC è inoltre un vero passo avanti rispetto all’audio integrato di quasi tutti i PC in commercio.

Tutto ciò riesce però a giustificare un prezzo così elevato? Dipende se avete una libreria audio hi-res o un abbonamento a Tidal o ad altre piattaforme di streaming che offrono brani lossless o hi-res, anche se la soluzione migliore in questi casi sarebbe affidarsi a cuffie gaming per giocare spendendo attorno ai 100 euro e investire il resto del budget su cuffie più “musicali”. Per essere però un prodotto che riesce a fare bene entrambe le cose, le Steelseries Arctis Pro + GameDAC ci hanno sorpreso più di quanto ci aspettassimo.

© 2018, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

  • Verdetto
5

Riassunto

Spendere 300 euro per delle cuffie da gaming come le Steelseries Arctis Pro + GameDAC non è qualcosa da prendere alla leggera, ma come la mettiamo se anche l’ascolto musicale è di ottima qualità?

Pro
Qualità elevata con giochi, film e musica
Il DAC esterno è un plus non da poco
Confortevoli e ricche di funzioni

Contro
Prezzo impegnativo
Illuminazione RGB poco efficace

Scheda tecnica
Risposta in frequenza: 10-40000 Hz
Impedenza: 32 Ohm
Sensibilità: 102dBSPL
Driver: 2×40 mm neodimio
Microfono: sì (retrattile, bidirezionale)
Connessioni: USB, ottica
Compatibilità: PC (USB), PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro (USB o ottico)
Prezzo: 279 euro
Sito del produttore: www.steelseriescom

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