A 470 euro il lettore CD portatile xDuoo CDM-10 offre anche amplificazione cuffie bilanciata, doppia modalità valvolare e transistor e DAC USB fino a DSD256
Il ritorno dei lettori CD portatili sta riportando sul mercato prodotti che reinterpretano un formato nato in un’epoca completamente diversa. L’xDuoo CDM-10 segue questa tendenza, ma prova a distinguersi trasformando il lettore ottico in una sorgente molto più completa. Al prezzo di 472 euro, infatti, questo tuttofare cinese integra lettore CD, DAC USB ad alta risoluzione e amplificatore per cuffie completamente bilanciato, con in più la possibilità di scegliere tra uno stadio a transistor e uno a valvole.
L’elemento più caratterizzante è proprio la sezione analogica ibrida. Il CDM-10 utilizza due valvole Raytheon per introdurre una componente timbrica più calda selezionabile direttamente dall’apparecchio. Chi preferisce una risposta più asciutta, veloce e trasparente può invece passare alla modalità Transistor. La commutazione è immediata, anche se il passaggio tra le due architetture può generare un breve rumore transitorio destinato a scomparire dopo pochi secondi.
Le valvole sono quelle già utilizzate in alcuni dispositivi audio portatili di fascia alta, tra cui diversi DAP, e sono visibili attraverso le aperture ricavate nello chassis. La sezione di amplificazione non è stata concepita come semplice accessorio del lettore CD. In modalità Turbo il CDM-10 arriva infatti a erogare 1000 mW su 32 ohm, un valore sufficiente per pilotare la maggior parte delle cuffie e degli IEM presenti sul mercato. La presenza di tre uscite frontali (3,5, 4,4 e 6,3 mm) permette inoltre di collegare praticamente qualsiasi tipologia di cuffia senza dover ricorrere continuamente ad adattatori.
L’uscita bilanciata si accompagna a prestazioni elettriche interessanti per un dispositivo di questo tipo e in questa fascia di prezzo. Le misure riportate indicano un rapporto segnale/rumore di 119 dB e un crosstalk superiore a 103 dB, valori che confermano una progettazione della sezione analogica sufficientemente curata anche quando il CDM-10 viene utilizzato come amplificatore indipendentemente dalla meccanica ottica.
A completare la sezione dedicata all’ascolto c’è un controllo dedicato per l’enfasi delle basse frequenze. L’intervento sul basso può risultare utile con registrazioni rock e R&B, oppure con cuffie caratterizzate da una risposta particolarmente asciutta nella parte bassa dello spettro.
Collegandolo a un computer, smartphone o tablet attraverso USB-C, il CDM-10 può anche funzionare come DAC USB grazie a due chip Cirrus Logic CS43198 e gestire flussi PCM fino a 32 bit/384 kHz e DSD256. La modalità DAC amplia quindi sensibilmente il campo di utilizzo dell’apparecchio, che può diventare il centro di una configurazione digitale anche quando non si sta ascoltando un supporto ottico.
È presente inoltre una funzione di upsampling destinata a rendere la riproduzione più fluida e raffinata, mentre il display da 1,9 pollici mostra informazioni come frequenza di campionamento e filtro digitale utilizzato. Quest’ultimo può essere modificato tramite un comando fisico, evitando di dover navigare attraverso menu particolarmente articolati.
L’interfaccia segue infatti una filosofia piuttosto diretta. I principali comandi sono collocati sul pannello superiore e permettono di gestire la riproduzione, il filtro digitale, il bass boost, il guadagno Turbo e il blocco dei controlli. Attraverso il pulsante centrale si accede invece alla selezione tra valvole e transistor e alle impostazioni del sistema, compresa l’illuminazione della manopola del volume.
Il design combina volutamente elementi rétro e soluzioni più moderne. Lo chassis nero è realizzato in alluminio lavorato da un unico blocco e porta sul coperchio superiore il tradizionale logo Compact Disc. Il peso sfiora i 900 grammi, una massa importante per un dispositivo portatile che contribuisce anche a contenere le vibrazioni durante la lettura del disco.
La batteria batteria da 6000 mAh offre un’autonomia di circa sette ore durante la riproduzione dei CD e può raggiungere le 12 ore utilizzando il dispositivo esclusivamente come DAC USB. È inoltre possibile alimentare il CDM-10 tramite USB mentre si utilizza contemporaneamente una sorgente USB per il segnale audio. Particolarmente interessante è la sezione di alimentazione. xDuoo ha previsto infatti anche un ingresso dedicato a 12 V per collegare un alimentatore lineare esterno, affiancato alla porta USB destinata alla ricarica. Un selettore sul retro consente di scegliere tra batteria e alimentazione esterna.
Il pannello posteriore amplia ulteriormente le possibilità di integrazione. Oltre all’uscita analogica RCA sono presenti uscite digitali ottica e coassiale, consentendo di collegare il CDM-10 a un DAC esterno e utilizzarlo di fatto come semplice meccanica di trasporto CD. È proprio questa combinazione di funzioni a collocare il prodotto in una posizione particolare rispetto ai recenti lettori CD portatili. xDuoo infatti mette insieme una meccanica CD, un DAC USB ad alta risoluzione, un amplificatore bilanciato, due diverse filosofie circuitali e persino la possibilità di inserirlo in una catena hi-fi tradizionale attraverso le uscite analogiche e digitali.
E a questo prezzo (con in più la disponibilità su Amazon), diventa davvero difficile resistere.
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