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GENALEX GOLD LION: alta qualità nuova di zecca

Ritenute tra le migliori in assoluto, le valvole a marchio GENALEX GOLD LION sono attualmente una delle opzioni di qualità elevata e certa cui l’appassionato può rivolgersi nel caso scelga di effettuare la sostituzione dei tubi forniti di serie. Vediamole un po’ più da vicino.

Un tempo era la M-O VALVE (Marconi-Osram Valve) la proprietaria del marchio, azienda britannica fondata nel 1919 ed ampiamente nota per la produzione di valvole di alto livello, vero e proprio riferimento nel panorama termoionico.
Attualmente è la REFLECTOR a (ri)produrre questi dispositivi, azienda russa con sede in Saratov ed appartenente alla NEW SENSOR CORPORATION, gruppo che commercializza anche TUNG-SOL, ELECTRO HARMONIX, SVETLANA, MULLARD, SOVTEK ed altri conosciuti brand pertinenti il mondo valvolare.
Relativamente ai marchi storici, la produzione attuale è incentrata sull’esatta replica delle versioni originali, realizzate con estrema cura ed ovviamente perfettamente aderenti al progetto d’epoca, quindi parliamo di esemplari NIB (New In the Box ovvero Nuovo di produzione attuale) il che mette al riparo dalle potenziali criticità riscontrabili nelle versioni NOS (New Old Stock ovvero Nuovo d’epoca) cui sovente è necessario riferirsi qualora si scelga un marchio non più presente sul mercato.

Questo aspetto è assai importante, anche perché le repliche, rispettando fedelmente le originali specifiche di progetto, riescono a replicare anche la timbrica caratteristica, aspetto questo basilare, diversamente sarebbe tempo perso: a cosa servirebbe un dispositivo esteticamente fedele al suo avo ma suonante in modo differente o, peggio, del tutto casuale?

Pertanto, volendo incrementare le prestazioni di un elettronica a tubi evitando al contempo i rischi citati, è possibile inserire in luogo degli originali i tubi GENALEX GOLD LION, scegliendo tra le numerose versioni proposte, che tra valvole di segnale e potenza, coprono praticamente qualsiasi esigenza.
Infatti, sono presenti tutti i modelli attualmente utilizzati nelle elettroniche di questo tipo: ECC81 (12AT7), ECC82 (12AU7), ECC83 (12AX7), 6922 (6DJ8/ECC88/E88CC) per quanto attiene al segnale e le classiche EL84, KT66/77/88, 300B, 2A3, 6V6GT per quanto riguarda i tubi di potenza.
La ECC81 ovvero 12AT7: notare la scritta Made in Russia
In sintesi, l’appassionato ha la possibilità di dotare il proprio dispositivo di tubi della medesima genealogia, circostanza questa che garantisce prestazioni ottimali, maggiormente dal punto vista timbrico, aspetto che ovviamente si presume omogeneo.

Pertanto, a parte l’elevata qualità generale della costruzione, i tubi possono essere forniti in versione selezionata, ovvero accoppiati in base alle loro caratteristiche di transconduttanza in modo da avere uniformità tra i canali, un aspetto già favorito dal fatto che in quelli di segnale i due semi-triodi sono già bilanciati; è poi chiaramente possibile formare coppie e quartetti/ottetti di potenza.
Come detto la realizzazione è di livello molto elevato, laddove l’aspetto meccanico, le tolleranze tra le parti e la qualità dei materiali utilizzati gode della massima attenzione possibile, essendo il fine quello di realizzare dispositivi perfettamente identici agli originali – qualitativamente e sonoramente ai massimi livelli – in maniera tale che sia possibile avere un prodotto nuovo di zecca piuttosto che rivolgersi al mercato dell’usato, come già evidenziato non privo di incognite.
A causa di quanto finora narrato quindi, il prezzo delle repliche GENALEX GOLD LION chiaramente non può essere eccessivamente basso – almeno non come fin troppo spesso se lo immagina l’audiofilo – ma potete essere certi che si parla di un prodotto premium in grado di fare concretamente la differenza, talvolta solo immaginata piuttosto che reale, se non altro per la spesa sostenuta.
In questo caso la timbrica delle GENALEX GOLD LION è perfettamente allineata con lo standard d’epoca, bella corposa e piena, tendente al grassottello con una parte acuta sottilmente arrotondata – attenzione a ben interpretare le mie parole, perché quello che tento di dire è che questi tubi sono molto diversi dalle TELEFUNKEN o dalle SIEMENS, notoriamente più dettagliate risultando in determinate configurazioni addirittura un po’ fredde (eppure sono valvole!) – senza che questo si ripercuota sulla timbrica snaturandola; diciamo che il connotato valvolare in questo caso è alquanto accentuato.
In ogni caso, va tenuto presente che nessun dispositivo suona da solo ma lavora in opportuna sinergia con la circuitazione nella quale è inserito – un aspetto importantissimo che più volte abbiamo sottolineato in altri articoli – motivo per cui la prestazione finale sarà necessariamente costituita dalla somma degli elementi che partecipano all’operazione matematica, laddove le GENALEX GOLD LION saranno certamente in grado di esaltare la prestazione ma è altrettanto chiaro che non possono (da sole) compiere il miracolo sonoro.
In conclusione – dando per scontato che l’elettronica destinataria della pratica non sia già di suo equipaggiata con valvole di qualità elevata attentamente selezionate – le valvole GENALEX GOLD LION possono costituire una validissima scelta sia per ringiovanire che per migliorare le prestazioni di un’elettronica – sempre però considerando il costo non proprio economico di questi tubi visto che una coppia selezionata di 6922  (tanto per fare un esempio) si attesta sui 120 euro – aspetto che richiede attenta valutazione in ragione del valore dell’apparecchio destinatario.
Come al solito, ottimi ascolti!!!

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