Audirvāna festeggia 15 anni con nuovi aggiornamenti gratuiti: arrivano la riproduzione multi-zona, il renderer UPnP e una convoluzione evoluta
La piattaforma audio Audirvāna compie 15 anni e, per celebrare l’anniversario, sono in arrivo diverse novità interessanti. Gli aggiornamenti gratuiti previsti per Audirvāna Studio e Audirvāna Origin introducono infatti la riproduzione multi-zona, trasformando il software da sorgente digitale evoluta per un singolo impianto a sistema di gestione capace di coordinare più ambienti della casa.
La nuova funzione consente di associare ciascuna zona a uno specifico dispositivo audio, configurandone separatamente i parametri e gestendo in modo indipendente la musica riprodotta. Le nuove zone vengono create dal menu di selezione dell’uscita audio e successivamente gestite attraverso una nuova icona presente nel player. L’approccio mantiene quindi la logica dell’interfaccia esistente senza trasformare Audirvāna in un sistema completamente differente. La funzione multi-zona è attualmente disponibile in beta pubblica, in vista dell’integrazione definitiva negli aggiornamenti autunnali.
Un’altra novità significativa riguarda Audirvāna Studio, che acquisisce la funzione di renderer UPnP. Il software può quindi essere individuato sulla rete come dispositivo di riproduzione da altri componenti compatibili con lo standard UPnP. È un cambiamento interessante perché se fino ad oggi Studio era soprattutto il punto di controllo della propria libreria e dei servizi musicali integrati, con il renderer UPnP può invece diventare anche una destinazione audio all’interno di un’infrastruttura di rete esistente.
La compatibilità è anch’essa in fase di beta pubblica e potrebbe risultare particolarmente utile negli impianti nei quali server, streamer e applicazioni di controllo provengono da produttori differenti. Audirvāna cerca così di inserirsi in un ecosistema più aperto, senza rinunciare alle proprie funzioni di elaborazione del segnale.
L’aggiornamento interviene anche sul fronte dell’analisi tecnica dei file. Audio Scan viene arricchito con uno spettrogramma, che permette di rappresentare la distribuzione delle frequenze nel tempo. Rispetto a una semplice visualizzazione statica dello spettro, questa modalità consente di individuare più facilmente come cambia il contenuto energetico di una registrazione durante la riproduzione.
Per chi utilizza Audirvāna anche come strumento di analisi della propria collezione musicale, è un’aggiunta da non sottovalutare. Lo spettrogramma può infatti aiutare a individuare caratteristiche della registrazione, filtraggi, limitazioni della banda o altre anomalie che una normale visualizzazione dello spettro potrebbe rendere meno immediate.
Arriva inoltre la possibilità di modificare i metadati direttamente dall’app Audirvana Remote. Titoli, artisti, album e altre informazioni della libreria locale possono quindi essere corretti senza dover tornare al computer principale. Per chi possiede collezioni digitali estese, spesso caratterizzate da informazioni incomplete o organizzate in modo incoerente, la modifica da dispositivo mobile semplifica sensibilmente la manutenzione della libreria.
Particolarmente interessante per gli appassionati di sistemi digitali evoluti è poi l’ampliamento della convolution engine, che può ora essere utilizzato anche per realizzare funzioni assimilabili a un crossover digitale. Il caso d’uso indicato riguarda la gestione di un subwoofer, con la possibilità di creare un filtro dedicato per determinare la zona di intervento del sistema. In questo modo la convoluzione non rimane confinata alla correzione o alla manipolazione del segnale, ma diventa uno strumento potenzialmente utilizzabile nella progettazione di sistemi attivi e configurazioni più sofisticate.
Un’evoluzione coerente con la crescente importanza del DSP nell’hi-fi contemporaneo. Con una catena digitale adeguatamente configurata, operazioni che un tempo richiedevano apparecchiature hardware dedicate possono essere gestite direttamente a livello software, lasciando maggiore libertà nella definizione della risposta del sistema.

L’ecosistema Audirvāna si amplia infine attraverso nuove partnership hardware. AQUA e Hegel entrano nel programma “Plays with Audirvāna”, mentre SOtM diventa partner ufficiale per i Core Player. Il software sarà disponibile sui modelli sMS-2000, sMS-1000SQ e sMS-500 del produttore coreano, rafforzando la strategia che porta Audirvāna sempre più vicino al ruolo di sistema centrale per la gestione e l’elaborazione della musica digitale in rete.
Se ancora non conoscete questa piattaforma, qui vi spieghiamo tutto.
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