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DAP ultracompatto Shanling M0 Pura ufficiale: più potenza, doppio DAC e anima hi-fi in formato tascabile

Shanling M0 Pura

Lo Shanling M0 Pura debutta come nuova generazione del mini DAP della casa cinese: più potenza, doppio DAC Cirrus Logic, uscita bilanciata via adattatore e specifiche pensate per cuffie più esigenti

Shanling ha tolto i veli al nuovo M0 Pura, DAP economico e dalle dimensioni davvero mini destinato a raccogliere l’eredità del M0S, rispetto al quale propone specifiche tecniche migliorate in termini di pilotaggio, architettura interna e vocazione audiophile, pur restando entro i confini di un dispositivo ultracompatto.

Per capire il senso dell’M0 Pura bisogna guardare alla storia della serie. Il primo M0, arrivato nel 2018, aveva costruito la propria identità su dimensioni ridottissime, interfaccia semplice e un approccio quasi da “entry premium” al mondo dei DAP. Successivamente, Shanling ha evoluto la piattaforma con M0 Pro e M0S, due varianti che, pur mantenendo la stessa impostazione generale, hanno interpretato in modo diverso il rapporto fra portabilità, qualità d’ascolto e autonomia.

Con il nuovo M0 Pura, l’azienda cinese sembra voler recuperare una componente più dichiaratamente hi-fi, riportando al centro la capacità di gestire cuffie più impegnative e di offrire un margine prestazionale superiore rispetto al modello che va a sostituire.


Il dato che colpisce di più è proprio la potenza d’uscita. Shanling dichiara infatti un valore di 250 mW su 32 Ohm, leggermente superiore a quello dell’M0 Pro e nettamente più elevato rispetto ai 60 mW dell’M0S. Tradotto in termini pratici, significa che il nuovo modello si presenta come una sorgente molto più credibile per chi utilizza in-ear monitor di un certo livello o cuffie con richieste di corrente più consistenti. In un prodotto di questa categoria, dove lo spazio interno impone compromessi severi su alimentazione, dissipazione e stadio analogico, un incremento così marcato non è cosa da poco.

La differenza rispetto all’M0S trova spiegazione soprattutto nell’adozione del supporto bilanciato, che rappresenta uno degli elementi più interessanti del nuovo DAP. Anche in questo caso Shanling segue una strada già vista sull’M0 Pro, optando per un connettore cuffie da 3,5 mm che necessita di un adattatore a 4,4 mm per poter sfruttare l’uscita bilanciata. È una soluzione che potrà far discutere i puristi perché non offre l’immediatezza di una vera uscita Pentaconn integrata, ma consente di preservare l’estrema compattezza del telaio senza rinunciare ai vantaggi di un’erogazione più generosa.

A bordo troviamo inoltre una configurazione dual DAC basata su due Cirrus Logic CS43131, là dove l’M0S si limitava a un singolo chip della stessa famiglia e l’M0 Pro adottava una coppia di ESS ES9219C. Al di là della consueta guerra di sigle, il passaggio a questa architettura merita attenzione perché suggerisce una precisa impostazione timbrica e tecnica.

I CS43131 sono infatti convertitori molto apprezzati in ambito portatile per il buon equilibrio tra consumo, pulizia e musicalità e, con un design a doppio chip, è lecito aspettarsi benefici in termini di separazione dei canali, headroom e gestione complessiva del percorso audio. Resta ovviamente da verificare come Shanling abbia lavorato su alimentazione, sezione analogica e ottimizzazione del layout, perché il solo nome del DAC non basta mai a determinare il risultato finale. Tuttavia, sulla carta, l’M0 Pura appare come il membro più maturo e più serio della famiglia sotto il profilo strettamente audio.

Il rovescio della medaglia è prevedibile e riguarda l’autonomia. Shanling dichiara 9 ore e 30 minuti di riproduzione continua, un dato decisamente inferiore a quello degli M0 Pro e M0S, che si collocavano fra 13 e 15 ore. D’altra parte, era difficile immaginare diversamente, considerando che più potenza disponibile e una sezione di conversione a doppio chip implicano un assorbimento energetico maggiore, soprattutto se l’obiettivo è mantenere prestazioni convincenti in un corpo così piccolo.

Sul fronte software, invece, non emergono discontinuità sostanziali. Anche il nuovo modello continua ad affidarsi a MTouch OS, piattaforma proprietaria ormai ben nota agli utenti Shanling. Resta invariato anche il corredo di connettività tra la modalità USB DAC, utile per trasformarlo in convertitore e amplificatore cuffie collegato a un PC, e il Bluetooth bidirezionale. In pratica, il lettore può dialogare sia con cuffie wireless, sia con uno smartphone e, sebbene sia una funzione di nicchia, non manca la possibilità di utilizzarlo come puro trasporto musicale, collegandolo a un dongle DAC esterno via USB.

Da segnalare anche uno slot microSD (fino a 2TB), il supporto a file PCM fino a 32bit/384kHz e DSD128, il peso di soli 36 grammi e il piccolo display da 1,54 pollici con risoluzione di 720p.

Nemmeno sul versante codec ci sono rivoluzioni. Per la trasmissione verso cuffie o auricolari restano disponibili SBC, AAC, aptX e LDAC, mentre in ricezione da smartphone il supporto si ferma a SBC, AAC e LDAC. La disponibilità è per ora limitata al mercato cinese, ma a breve l’M0 Pura arriverà anche dalle nostre parti a un prezzo molto probabilmente compreso tra i 100 e i 120 euro. 

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