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M2tech Mitchell: un cross-over analogico “idiot proof”

M2tech Mitchell: un cross-over analogico "idiot proof"
M2Tech Mitchell

L’M2Tech Mitchell è un cross-over analogico come scritto nel titolo a prova di idiota. Cosa vuol dire? Semplicemente che è di facile utilizzo e alla portata di tutti o quasi. In campo professionale i cross-over, specie quelli digitali, sono pane quotidiano, ma usarli non è semplice.

Il Mitchell invece lo è. Scopriamone di più.

 

Caratteristiche tecniche

Il Mitchell è un cross-over analogico stereo a tre vie, oppure mono a sei vie. Si avete capito bene, lavora esclusivamente in analogico. Non verranno quindi effettuate conversioni analogico/digitale e viceversa. A detta di Marco Manunta, questo è molto importante quando si va a multi amplificare un impianto analogico.

Ogni via può essere configurata indipendentemente per essere passa alto, passa bassa oppure passa banda. La presenza di un modulo all-pass presente in ciascun filtro consente all’utilizzatore l’allineamento di fase alla frequenza di cross-over. Il Mitchell è dotato di Filtri Notch per attenuare le risonanze dei driver e la corrispondenza dei livelli la si ottiene tramite un controllo di livello presente su ciascuna via.

Le vie del cross-over hanno dei moduli filtro che possiamo scegliere come collegare. Collegandoli in cascata potremo aumentare la complessità del filtro a discapito però delle vie disponibili. Sono disponibili collegamenti sia XLR che RCA.

M2tech Mitchell: un cross-over analogico "idiot proof"
Connessioni Mitchell

Come possiamo gestire tutto questo? Semplice, tramite un software  collegando il Mitchell tramite USB ad un pc.

Con il software riusciremo a configurare il percorso del segnale , le frequenze di taglio ed il fattore di smorzamento. Allo stesso tempo potremo anche controllare i potenziometri ed interruttori del Mitchell.

M2tech Mitchell: un cross-over analogico "idiot proof"
L’app M2tech

Come funziona il software del Mitchell

Il linguaggio di programmazione è sviluppato direttamente da M2tech. La configurazione inviata dal pc al Mitchell viene incamerata in una memoria non volatile del Mitchell, quindi non avrete bisogno di tenere il cross-over sempre attaccato al pc una volta trovato il giusto setting.

Vi state spaventando e dall’entusiasmo iniziale siete passati ad una certa perplessità? Non temete, M2tech per agevolare l’utente durante il processo di configurazione fornisce un app per Windows che consente di scegliere il giusto setting del filtro per ogni modulo ed allo stesso tempo inviare informazioni sulla frequenza e sullo smorzamento. L’app offre inoltre agli utenti dei modelli di filtro standard :

  • Butterworth
  • Chebishev
  • Bessel

Sempre tramite app potete caricare e scaricare dati da e verso il Mitchell ed impostare diverse features come l’ingresso. Cosa molto importante è che le modifiche alle configurazioni avvengono “real time” in modo da percipere al volo i cambiamenti.

Il costruttore ci tiene a sottolineare alcuni dati di targa come il rapporto segnale rumore  che va da 100db a 120 db a 1 Vrms in uscita, a seconda della configurazione selezionata ed una thd di 0,012% . L’M2tech Marley con questi dati sarà in grado di offrire un ottimo nero di fondo e grandi capacità di risoluzione. A chi avrebbe preferito un cross-over con convertitore integrato Marco Manunta risponde che il Mitchell, lavorando in analogico non avrà problemi con qualsiasi segnale digitale proveniente dal dac esterno inoltre si eviterà una doppia conversione e qualora il dac esterno lo supporti si potranno leggere i file DSD solitamente non supportati dai cross-over digitali.

M2tech Mitchell: un cross-over analogico "idiot proof"
L’interno dell’ M2tech Mitchell

Riflessioni finali

L’M2tech Mitchell è un apparecchio per certi versi nuovo nel mondo dell’alta fedeltà, che consente anche ai meno pratici di poter giocare con tagli, pendenze e via dicendo. Potrebbe essere utilissimo per avere un ottimo fine tuning nel proprio ambiente domestico. La soluzione analogica potrebbe piacere ai più come magari potrebbe dispiacere ad altri che preferiscono un cross-over con convertitore integrato. Paragonarlo ad un apparecchio professionale con sicuramente molte più features sarebbe ingiusto e fuori luogo perchè Mitchell è stato  appunto pensato per un appassionato, con competenze da appassionato.

M2tech Mitchell si trova dai rivenditori autorizzati Hi-Fi United (€4.999)

M2tech Mitchell: un cross-over analogico "idiot proof"
Il frontale dell’ M2tech

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