Eccoci nuovamente a parlare di FOSI AUDIO con un prodotto le cui caratteristiche tecnico costruttive, prestazionali e sonore, che poi è quello che maggiormente interessa l’appassionato di audio, sono di ottimo livello, se poi a questo aggiungiamo un costo decisamente irrisorio il gioco è fatto.
FOSI AUDIO è stata fondata nel 2017 in quel di Longgang – distretto di Shenzhen – ed appartiene alla Shenzhen Foresight Technology Co. Ltd. una delle numerose, giovani e frizzanti realtà che si occupano di audio recentemente apparse sul mercato, al pari di altri brand di cui abbiamo già trattato e/o in qualche modo parlato come DOUK AUDIO oppure NOBSOUND.
Aziende del genere – per coloro non intenzionati a dissanguarsi in nome del buon ascolto – rappresentano la possibilità per ottenere buone prestazioni audio (talvolta decisamente ottime) a costi che definire interessanti è dire davvero poco, anzi, in determinati casi ci si chiede perché mai si debba pagare di più per ottenere, talvolta, poco di più o perfino la stessa identica cosa.
Per esperienza sappiamo che questi discorsi non sono graditi a molti appassionati – soprattutto a quelli più evoluti che vedono questa sorta di democrazia audio come qualcosa di vacuo e addirittura dannoso per la purezza del segnale, discorso molto pericoloso – ma l’evidenza, soprattutto l’ascolto, espone una narrazione abbondantemente diversa, tale in molti casi da sbattere in faccia la realtà dei fatti, qualcosa che le insistenti facce di bronzo che continuano imperterrite a denigrare saranno certamente in grado di assorbire in ogni caso.
FOSI AUDIO GR70: di cosa parliamo
Piccolo è piccolo, grazioso ed originale anche e la sua principale funzione è quella di amplificatore per cuffia, ma può agevolmente fungere da preamplificatore sebbene disponga di un singolo ingresso di linea attestato su RCA; nulla di preoccupante comunque, volendo basta aggiungere un selettore esterno per disporre di opzioni di collegamento più numerose.

Il cabinet è integralmente realizzato in alluminio – intendendo con ciò che anche le manopole dei controlli di tono e del volume lo sono, dettaglio affatto secondario, visto che la plastica è oramai presente praticamente ovunque, anche in oggetto di costo non propriamente basso – e presenta una finitura colore antracite davvero molto ben fatta e gradevole alla vista.
Ovviamente è a valvole – una coppia di GE 5654W ed una di 6AC7 (ambedue NOS) di cui le prime si occupano dell’amplificazione relativa al voltaggio del segnale mentre le seconde di gestire la potenza – che come di consuetudine, sono disposte sulla parte superiore del telaio, ma mentre le due GE sono perfettamente visibili poiché dotate del classico bulbo in vetro, le 6AC7 (da non confondere con le 6CA7 simili alle EL34) potrebbero essere scambiate per condensatori di filtro in quanto lo hanno di metallo, dettaglio normale in quanto è così che nascono, ma in realtà sono dei pentodi.
Sul frontale si rinvengono i due ingressi cuffia attestati su jack da 6.35 e 3.5 mm la cui impedenza (Z) può essere selezionata mediante un selettore posto sul frontale tra Low: 16Ω-120Ω ovvero High: 120Ω-300Ω, sul medesimo sono altresì disposte due piccole manopole per la gestione dei controlli di tono bassi e alti di cui è dotato il componente mentre la manopola del volume – che agisce anche come interruttore di accensione – contrariamente al solito si trova sulla parte superiore del cabinet in buona compagnia dei dispositivi a vuoto, non il solito design quindi ma qualcosa di originale.

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