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Optoma UHZ66: proiettore laser 4K compatto e molto luminoso

Poco meno di 2000 euro per l’Optoma UHZ66, proiettore DLP 4K vobulato con sorgente laser e ottica tradizionale che integra un chip DMD da 2716×1528 pixel e raggiunge un picco di 4000 lumen

Optoma continua a proporre una grandissima varietà di proiettori per ogni esigenza (dal gaming all’Home Cinema “puro”) e l’ultimo arrivato UHZ66 è un modello che può incontrare le preferenze di molti utenti. Rispetto al più costoso UHZ35ST con la sua ottica a tiro ultracorto, l’UHZ66 è un proiettore più tradizionale che, tramite la sua ottica con tiro compreso tra 1,4:1 e 2,24:1 (zoom 1,6x), permette di proiettare un’immagine da 80 fino a 150 pollici da distanze comprese tra 2,5 e 4,5 metri (se vi accontentate ad esempio di 100 pollici, mettete in conto una distanza di 3,10 metri).

Optoma UHZ66

L’UHZ66 è un DLP 4K vobulato, che partendo da un singolo chip DMD da 0,66″ (2716 x 1528 pixel) sfrutta la tecnologia eXpanded Pixel Resolution (XPR) a 2 posizioni per riprodurre un’immagine in 2160p. Rispetto a tanti altri modelli simili con DMD Full HD, in questo caso si parte quindi da una risoluzione più elevata e, considerando il prezzo di listino di 1999 euro, non era per niente scontato.

Prezzo interessante considerando anche la sorgente luminosa laser (30.000 ore di autonomia) con una luminosità dichiarata pari a 4.000 lumen (500 in più rispetto all’UHZ35ST), valore che lo rende un proiettore adatto anche a visioni in ambienti illuminati. Come capita quasi sempre con Optoma, anche qui troviamo la piena compatibilità con contenuti in 3D tramite occhialini con tecnologia DLP-Link, mentre per i gamer è presenta un’apposita modalità con input lag di 4,40 millisecondi (il valore è stato misurato in Full HD con refresh-rate a 240 Hz).


L’HDR è supportato tramite HDR10 e HLG (niente Dolby Vision) e, volendo, è presente uno speaker da 15W di potenza, mentre manca un sistema operativo integrato. Sul retro trovano posto due ingressi HDMI 2.0b (uno con eARC), una porta USB, un’uscita audio da 3,5 millimetri, una porta Ethernet e una RS232. Da segnalare infine la certificazione IP6X contro le infiltrazioni di polvere, la compatibilità con i sistemi di controllo Crestron RoomView, Extron IPLink e AMX, il peso di soli 3 Kg e il design particolarmente compatto, che con dimensioni di 274 x 216 x 114 millimetri è del 35% più piccolo dei precedenti modelli Optoma.

© 2023, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

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