Il CANOR Crius H5S è un tuttofare compatto che integra un potente amplificatore cuffie, DAC dual-mono e un preamplificatore bilanciato. Arriva a novembre a 1.899 euro
Con il Crius H5S, CANOR inaugura una nuova famiglia di elettroniche pensate per occupare meno spazio senza rinunciare a una progettazione circuitale ambiziosa. Il produttore slovacco lo presenta infatti come il primo modello della nuova Essential Line, che si posiziona al di sotto delle serie Foundation, Performance, Premium e Reference. Le dimensioni sono decisamente più contenute rispetto a quelle a cui CANOR ci ha abituati (il telaio è largo appena 210 mm, con una profondità di 300 mm e un peso di circa 4 kg).
La cosa più interessante è però la quantità di elettronica concentrata in questo spazio. Il Crius H5S riunisce infatti un amplificatore per cuffie completamente discreto, una configurazione DAC dual-mono e un preamplificatore analogico completamente bilanciato.
CANOR ha scelto di evitare gli amplificatori operazionali nel percorso del segnale e ha realizzato lo stadio analogico utilizzando esclusivamente componenti discreti. Anche i condensatori di accoppiamento sono assenti dal percorso audio, mentre il progetto privilegia il feedback locale all’interno dei singoli stadi rispetto a un ricorso massiccio alla controreazione globale, puntando a mantenere sotto controllo il comportamento dei singoli blocchi circuitali. Il dettaglio più curioso riguarda però la polarizzazione dello stadio cuffie, grazie al bias adattivo che permette all’amplificatore di passare dinamicamente dal funzionamento in Classe A alla Classe AB in funzione della richiesta di corrente.
Sul piano della potenza, le uscite bilanciate arrivano a 4 W su 30 ohm e a 500 mW su 300 ohm, mentre quelle single-ended raggiungono rispettivamente 1 W e 130 mW. Sul pannello frontale trovano posto ben quattro connessioni (XLR a quattro pin e jack da 4,4 mm per il collegamento bilanciato, oltre a jack da 6,3 e 3,5 mm per quello single-ended), che permettono di collegare praticamente qualsiasi cuffia cablata moderna senza ricorrere ad adattatori.
La sezione digitale utilizza due DAC ESS ES9039Q2M, uno per ciascun canale. La configurazione dual-mono viene mantenuta anche nella successiva sezione analogica, con stadi di uscita bilanciati realizzati a componenti discreti. L’ingresso USB-C rappresenta il collegamento più completo e supporta segnali PCM fino a 32 bit/768 kHz, DoP fino a DSD256 e DSD nativo fino a DSD512. Attraverso gli ingressi ottico e coassiale il limite scende invece a PCM 24 bit/192 kHz, un valore comunque più che adeguato per la grande maggioranza delle sorgenti digitali.
CANOR mette inoltre a disposizione nove filtri digitali selezionabili, consentendo di modificare il comportamento della conversione in funzione dei propri gusti o dell’abbinamento con il resto dell’impianto. Sul retro sono presenti ingressi analogici XLR e RCA, affiancati da uscite preamplificate dello stesso tipo. In questo modo, l’elettronica può controllare una coppia di diffusori attivi oppure pilotare un finale di potenza esterno, trasformando di fatto il Crius H5S nel centro di un sistema stereo compatto.
A completare la dotazione c’è anche un ingresso bypass XLR, utile per inserire il CANOR all’interno di una catena bilanciata esistente senza obbligare il segnale a passare attraverso il controllo di volume. La presenza del trigger a 12 V rende inoltre più semplice l’integrazione con altri componenti compatibili, soprattutto in configurazioni nelle quali l’H5S viene utilizzato come preamplificatore anziché come semplice amplificatore per cuffie.
Esteticamente, il Crius H5S riprende il linguaggio delle più recenti elettroniche CANOR, combinando alluminio, acciaio e vetro e offrendo finiture nera, argento e bronzo. Il particolare più riconoscibile è però la manopola del volume, al cui interno è stato integrato un display circolare da 1,8 pollici dal quale si può accedere a diverse impostazioni, compreso il bilanciamento tra i canali.
Il CANOR Crius H5S è atteso sul mercato a novembre 2026 con un prezzo di listino di 1.899 euro. A questa cifra la sfida sarà soprattutto dimostrare che la sua natura ibrida, tra amplificatore cuffie, DAC e preamplificatore, offre un vantaggio concreto rispetto all’acquisto di componenti separati.
I prodotti CANOR sono distribuiti in Italia da Audiogamma.
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