Tutto quello a cui bisogna rinunciare se si vuole una Fire TV Stick 4K Select. Vale davvero la pena acquistarla solo per risparmiare 15 euro?
A fine settembre Amazon ha presentato la Fire TV Stick 4K Select (54,99 euro), posizionandola come la nuova opzione entry-level tra le sue “chiavette HDMI” 4K assieme alla Stick 4K (69,99 euro) e alla Stick 4K Max (79,99 euro). Una strategia commerciale che, assieme al passaggio al nuovo sistema operativo Vega OS, ha comportato significative riduzioni nelle specifiche tecniche e nelle funzionalità rispetto ai modelli superiori, creando un dispositivo che, pur mantenendo il supporto 4K, presenta numerose limitazioni che potrebbero influire sull’esperienza utente.
Da un lato il nuovo modello costa sicuramente meno dei due predecessori (che continuano comunque a rimanere a catalogo), ma Amazon non ha spiegato nel dettaglio tutto quello a cui si rinuncia comprando la Fire TV Stick 4K Select e abbiamo quindi deciso di scrivere questo approfondimento dopo aver testato la nuova versione per circa una settimana.

Limitazioni hardware sostanziali
La Fire TV Stick 4K Select presenta innanzitutto differenze hardware marcate rispetto ai modelli 4K e 4K Max. La RAM è stata ridotta drasticamente a 1 GB contro i 2 GB dei modelli superiori, comportando alcuni problemi di multitasking e, in alcuni casi, riavvii delle applicazioni quando si passa da un servizio di streaming all’altro, proprio perché la poca RAM fatica a mantenere attive più app contemporaneamente.
Lo storage interno è stato dimezzato a 8 GB (di cui 4,6 GB sono disponibili per l’utente) rispetto ai 16 GB della Fire TV Stick 4K Max, ma è rimasto identico alla Stick 4K e anche il processore quad-core ha mantenuto la frequenza di 1,7 GHz del modello 4K standard.

Le lacune del supporto audio/video
Una delle limitazioni più significative riguarda il supporto per i codec audio e video premium. La Fire TV Stick 4K Select non supporta infatti il Dolby Vision (solo HDR10 e HDR10+), mentre a livello audio manca il Dolby Atmos e i codec Dolby sono supportati solo tramite pass-through HDMI, senza elaborazione nativa del dispositivo.
Vega OS: innovazione o regressione?
La Fire TV Stick 4K Select è il primo dispositivo Amazon a implementare il sistema operativo Vega OS basato su Linux, abbandonando il precedente Fire OS basato su Android. Questo sistema operativo proprietario promette maggiore controllo dell’esperienza utente e prestazioni ottimizzate, ma non è compatibile con le app Android e introduce problemi di compatibilità iniziali. L’ecosistema delle applicazioni risulta inoltre più limitato rispetto alla versione Android precedente, potenzialmente escludendo app di terze parti e limitando le opzioni di personalizzazione avanzata.

Connettività e Wireless
Il Wi-Fi 5 risulta un deciso passo indietro rispetto al Wi-Fi 6 presente nella Fire TV Stick 4K e al Wi-Fi 6E della versione Max. Questa limitazione (davvero assurda a fine 2025) può tradursi in prestazioni di rete inferiori, particolarmente evidenti durante lo streaming di contenuti 4K ad alto bitrate o in ambienti con congestione della rete wireless.
Impatto sull’esperienza utente
Le limitazioni hardware si manifestano concretamente nell’uso quotidiano attraverso rallentamenti nell’apertura delle app e necessità di ricaricamento continuo dei servizi di streaming. La navigazione nei menu rimane fluida grazie alle ottimizzazioni di Vega OS, ma come già detto il multitasking risulta compromesso.

Queste le altre mancanze degne di nota:
- Con un cavo OTG e la formattazione in FAT32, i supporti di archiviazione USB esterni vengono visti dalla 4K Select, ma sullo store di Vega OS non vi è ancora nessuna app disponibile per riprodurre i video presenti su chiavette o dischi USB esterni
- Nelle impostazioni di sistema della 4K Select e nell’app store non c’è alcuna VPN, anche se Amazon ne ha promesso il supporto in un futuro aggiornamento
- Non è più possibile installare “app sconosciute” tramite sideloading, almeno di essere uno sviluppatore, di creare un relativo account e di seguire una procedura decisamente scomoda
- Delle circa 30.000 app per Fire TV OS, quelle ora disponibili per Vega OS sono circa 1.000
- Le azioni rapide e le scorciatoie di Alexa non sono supportate
- Non c’è né una funzione di boost per i dialoghi, né una regolazione del volume
- Gli speaker Amazon Echo non possono essere collegati alla Fire TV Stick 4K Select tramite Alexa Home Theater
- Non è più supportato il picture-in-picture per le telecamere di sicurezza, il cui feed video può essere riprodotto solo a schermo intero
- Non ci sono più giochi da scaricare (le versioni con Fire OS ne offrono invece migliaia) e i servizi di gaming in streaming come Luna e Xbox Game Pass arriveranno solo prossimamente
- Esperienza peggiore con alcune app come Prime Video (non si possono riproduce anteprime/trailer quando si passa con il cursore su un contenuto) e Plex (scelta di codec e bitrate estremamente limitata)
- A differenza delle altre Fire TV Stick, per ora non c’è l’app Amazon Photos e non si possono nemmeno visualizzare le foto tramite Alexa
- Con la Fire TV Stick 4K Select si può controllare il volume di soundbar o sintoamplificatori AV, ma altri modelli di Fire TV consentono di aggiungere e controllare molti altri tipi di dispositivi come decoder TV, console di gioco, lettori DVD/Blu-ray

Insomma, le assenza non sono poche e se è vero che si spende meno rispetto ai due modelli superiori, è altrettanto vero che una versione così “castrata” di una Fire TV Stick potrebbe scontentare molti e non costa comunque poco, anche se Amazon mette spesso in sconto i suoi prodotti. Se non altro, nel nuovo modello le pagine del browser web Silk sono renderizzate in Full HD al posto dei 960×540 pixel delle versioni con Fire OS, ma viene da chiedersi quanti utenti navighino sul web tramite una Fire TV Stick.
A questo punto non stupisce più di tanto il fatto che dopo circa 10 giorni dall’uscita questo nuovo modello su Amazon.it abbia solo 18 recensioni e un voto medio di 4 su 5, quando tutte le altre versioni (compresa quella HD ancor meno costosa) hanno 4,7 e in Germania la 4K Select ha addirittura una valutazione di 2.9 su 5. Un consiglio spassionato? Spendete qualcosina in più e compratevi una 4K o 4K Max.
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