Arcam espande la serie Radia nel mondo home cinema con amplificatori, processori e finali premium pensati per Dolby Atmos, DTS:X e audio immersivo di nuova generazione
Se ieri vi abbiamo parlato della nuova gamma di diffusori Radia, oggi torniamo in casa Arcam per l’annuncio di ben sei nuove elettroniche per Home Cinema di fascia premium. La serie è sempre Radia, ma questa volta c’è il prefisso AVA proprio a indicare la natura “audiovideo” dei nuovi modelli, che più precisamente comprendono tre amplificatori AV, un processore AV e due finali di potenza, tutti progettati per allestire sistemi multicanale di alto livello, scalabili e coerenti dal punto di vista tecnico ed estetico.

Il design resta fedele all’identità Radia, con chassis neri, accenti gialli e un ampio display a colori da 6,5 pollici che funge da centro di controllo visivo. Tutti i dispositivi possono essere gestiti tramite l’app Arcam Radia, che centralizza configurazione, preset e funzioni di streaming puntando a semplificare un ecosistema tradizionalmente complesso.

Dal punto di vista della connettività, Arcam ha adottato una piattaforma completa e aggiornata tra Bluetooth 5.4 con supporto Auracast, ingressi e uscite HDMI, AirPlay, Google Cast, Spotify Connect, Tidal Connect e Qobuz Connect. L’attenzione verso l’audio di qualità si riflette nella compatibilità con segnali fino a 24 bit-192 kHz e nell’integrazione con Roon, un requisito ormai centrale per molti appassionati evoluti.
Tutta la gamma Radia AV è progettata per gestire i principali formati audio immersivi, a partire da Dolby Atmos e DTS:X. I modelli di fascia più alta aggiungono il supporto ad Auro-3D, ampliando le possibilità di configurazione tridimensionale del campo sonoro. Sul fronte dell’ottimizzazione ambientale, Arcam alza ulteriormente l’asticella integrando Dirac Live Action Room Treatment insieme a Dirac Live Room Correction e Dirac Live Bass Control. Il risultato è un sistema di calibrazione estremamente avanzato capace di intervenire in modo coordinato su diffusori e subwoofer, adattando la risposta del sistema all’ambiente reale di ascolto.

All’interno della gamma, ogni prodotto occupa una posizione ben definita. L’AVA15 da 2999 euro rappresenta il punto di ingresso, con 9 canali amplificati e 12 processati che consentono configurazioni flessibili per impianti Dolby Atmos di media complessità. È pensato per chi desidera un sistema immersivo completo senza rinunciare alla possibilità di gestire canali di altezza o subwoofer aggiuntivi, mantenendo una struttura relativamente compatta e una buona potenza in Classe D (100W su 8 Ohm con due canali pilotati).
Salendo di livello, l’AVA25 da 4.999 euro amplifica sempre 9 canali e 16 processati, ma punta su una maggiore qualità di amplificazione per ciascuno di essi (Classe AB) e su una potenza più elevata, con 125W su 8 Ohm con due canali pilotati). La presenza di un’alimentazione lineare con trasformatore toroidale sottolinea l’approccio tradizionale di Arcam, orientato alla stabilità e alla coerenza dinamica. L’AVA25 introduce anche l’uscita Zone 2, ampliando le possibilità di integrazione multiroom.

Il vertice tra gli amplificatori AV è occupato dall’AVA35 da 6999 euro, che adotta una soluzione in classe G, più efficiente rispetto alla classe AB e capace di mantenere un’erogazione di potenza costante lungo l’intero range dinamico. Questo modello eredita l’architettura DAC degli amplificatori stereo Radia e introduce una gestione avanzata dei canali, consentendo configurazioni particolarmente articolate senza sacrificare precisione e controllo. È un prodotto pensato per chi vuole unire la raffinatezza dell’hi-fi stereo alla spettacolarità dell’audio multicanale.
Per installazioni ancora più ambiziose, Arcam propone l’AVP45 da 5990 euro, un processore AV con sedici canali di decodifica compatibili con Dolby Atmos, DTS:X, IMAX Enhanced e Auro-3D. Le uscite bilanciate assicurano un segnale pulito verso i finali di potenza, mentre la flessibilità nella gestione dei canali consente di adattare il sistema a sale dedicate di grandi dimensioni. L’AVP45 nasce per lavorare in sinergia con amplificazioni esterne e in particolare con il PA9, il finale di punta della nuova linea.

Il PA4 (999 euro) e il PA9 (3999 euro) completano l’offerta come soluzioni di espansione. Il primo, con quattro canali in classe D racchiusi in uno chassis 1U, è pensato per pilotare diffusori di altezza o zone secondarie con efficienza e ingombri ridotti. Il PA9, invece, mette a disposizione nove canali in classe G, offrendo potenza e controllo per configurazioni immersive ad alto numero di diffusori, mantenendo bassa la distorsione e un’ampia riserva dinamica.
Tutti e sei modelli saranno disponibili nella seconda metà dell’anno e arriveranno in Italia sotto distribuzione Audiogamma.
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