Con l’all-in-one N-05XE, Esoteric aggiorna il suo streamer-DAC-preamplificatore-ampli cuffie migliorando architettura, alimentazioni, clock e stadi analogici
L’Esoteric N-05XE è un esempio di come un brand giapponese di fascia altissima intenda il concetto di “evoluzione”. La sigla XE, in questo caso, indica infatti un lavoro di fino fatto su architettura, alimentazioni, clock e stadi analogici rispetto al modello N-05XD del 2021, con l’obiettivo di offrire la soluzione più compatta e completa del catalogo Esoteric ma con ambizioni da impianto reference.
Il posizionamento nel l’odierno catalogo Esoteric è particolare, visto che assieme al predecessore l’N-05XE è, di fatto, l’unico prodotto del brand nipponico che integra in un singolo chassis streamer di rete, DAC di livello top, preamplificatore completamente bilanciato in configurazione dual-mono e un amplificatore per cuffie degno di questo nome. Il punto interessante è che non si percepisce la tipica “diluizione” che spesso accompagna i sistemi all-in-one, dove la lista delle funzioni cresce mentre la qualità si appiattisce. Qui, al contrario, il progetto sembra partire dalla qualità e poi costruire attorno la convergenza.

Si pensi ad esempio al Master Sound Discrete DAC G2, un convertitore che deriva direttamente da soluzioni sviluppate per la serie Grandioso, in particolare per l’N1. Esoteric continua a rifiutare la scorciatoia più comune (quella del chip DAC commerciale) e insiste su un’implementazione completamente discreta basata su FPGA. L’architettura è multilevel ΔΣ, con modulatore 64-bit/512Fs, e soprattutto con algoritmi separati ottimizzati in modo indipendente per PCM e DSD. Questo dettaglio, per chi mastica conversione, è fondamentale; trattare PCM e DSD come due “formati equivalenti” spesso porta infatti a compromessi, mentre qui si dichiara un percorso di elaborazione specifico per ciascuno.
Questa nuova versione XE introduce anche una nuova rete di registri a basso rumore e resistori MELF ad alta precisione, elementi che in un DAC discreto fanno la differenza tra linearità più pulita, microcontrasto più stabile, immagine più ferma e rumore di fondo più basso. A questo si aggiunge un’impostazione dual-mono reale, con i canali sinistro e destro isolati lungo gli stadi analogici e le alimentazioni per ridurre crosstalk e interferenze reciproche.

Il clock è affidato all’oscillatore proprietario Master Sound Discrete Clock for Digital Player che secondo Esoteric assicura un’eccellente stabilità temporale: un collante fondamentale tra streaming, conversione e stadi analogici soprattutto quando si lavora con DSD nativo ad altissime frequenze.
La sezione di rete è un altro punto dove Esoteric ha scelto una strada da audiofilia pura. Il nuovo Network Engine G4 supporta anche connessioni ottiche via SFP, oltre alla classica Ethernet. È una funzione che molti sottovalutano, ma che in un impianto di livello può avere un senso pratico, visto che isola galvanicamente la rete e riduce rumori e disturbi che arrivano dall’infrastruttura domestica. A rafforzare questa filosofia, Esoteric ha dedicato al motore di rete una grande alimentazione lineare separata, parlando di riduzione di grana digitale e di una migliore continuità timbrica.

Sul fronte dei formati, la piattaforma è completa e pragmatica. Supporta DSD nativo fino a 22,5 MHz, PCM e funzioni server tramite due connessioni USB per drive esterni. I formati coprono sia il mondo audiofilo (DSF, DSDIFF, FLAC, ALAC, WAV, AIFF, MQA), sia quello più quotidiano (MP3, AAC). Per lo streaming, la compatibilità è ampia e aggiornata tra TIDAL Connect, Qobuz Connect, Roon, Spotify Connect e QQ Music, con controllo via app proprietaria Sound Stream o applicazioni OpenHome.
Il preamplificatore è forse la parte che definisce davvero il carattere “Esoteric” del N-05XE. Lo stadio è un dual-mono, dual-balanced con otto circuiti indipendenti (sinistro e destro, caldo e freddo), derivato direttamente dai pre Grandioso. L’attenuatore ha una sua alimentazione dedicata per garantire stabilità e basso rumore, mentre l’HCLD (High Current Line Driver) funge da buffer ad alta corrente, assicurando coerenza sia verso le uscite bilanciate e sbilanciate sia verso l’amplificatore cuffie. La presenza dell’ES-Link Analog, con trasmissione a segnale di corrente verso amplificatori compatibili, serve per massimizzare integrità del segnale e ridurre la sensibilità ai cavi.

La sezione cuffie, che offre uscite XLR a 4-pin e jack da 6,3 mm, è stata riprogettata e impostata in dual-mono con configurazione parallela single-ended ed è capace di erogare 1.200 mW + 1.200 mW su 32 ohm. Una potenza sufficiente per coprire un range enorme di cuffie (tra 16 e 600 ohm) sia dinamiche efficienti, sia modelli planari e ad alta impedenza.
A livello di connessioni c’è praticamente tutto quello che ci si può aspettare da un all-in-one di Esoteric, compreso un ingresso clock 10 MHz su BNC che permette l’integrazione con un master clock esterno come il G-05 da 6000 euro. Non manca nemmeno un ricevitore Bluetooth, qui offerto con tanto di codec con codec LDAC, LHDC e aptX HD. Meccanicamente, l’N-05XE mantiene poi il tipico standard Esoteric tra peso di quasi 14 Kg, chassis in alluminio ad alta rigidità, controllo vibrazionale curato, top panel semi-flottante per migliorare apertura spaziale e stabilità della scena e i piedi di isolamento “pinpoint” brevettati.

In attesa del prezzo italiano, l’Esoteric N-05XE costa 13.000 dollari e arriverà sul mercato nel corso della primavera (in Italia sotto distribuzione Audiogamma).
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