Sonos presenta Play ed Era 100 SL, due nuovi speaker wireless progettati per rafforzare l’esperienza multiroom domestica e rilanciare il sistema audio del brand americano dopo le difficoltà degli ultimi anni
Nel settore dell’audio domestico connesso, il valore di un prodotto non dipende più soltanto dalla qualità sonora del singolo dispositivo, ma dalla coerenza dell’intero ecosistema in cui è inserito. È proprio su questa logica sistemica che Sonos ha deciso di rilanciare la propria strategia, presentando due nuovi diffusori progettati per rafforzare l’esperienza multiroom domestica: il Sonos Play da 349 euro e il Sonos Era 100 SL da 199 euro.
I due modelli, disponibili in Italia a partire da fine marzo e prenotabili già da oggi, riflettono una fase di riorganizzazione interna per l’azienda californiana, arrivata dopo un periodo complesso caratterizzato da aggiornamenti software controversi e dal progressivo abbandono del supporto per alcune delle prime generazioni di prodotti. L’obiettivo ora è tornare alle basi del progetto Sonos, ovvero un sistema di speaker wireless progettato per funzionare in modo coordinato tra stanze diverse, espandendosi gradualmente nel tempo.

Il Sonos Play rappresenta la componente più flessibile della gamma. Si tratta di uno speaker portatile alimentato a batteria e pensato quindi per funzionare sia all’interno dell’ambiente domestico, sia fuori casa. Il dispositivo è stato progettato per vivere principalmente su una base di ricarica quando non viene utilizzato in mobilità, integrandosi nel sistema domestico ma mantenendo la possibilità di essere trasportato facilmente.
Il Play si colloca a metà strada tra il compatto Sonos Roam e il più grande Sonos Move 2. La struttura è certificata IP67 contro acqua e polvere e include una cinghia removibile per il trasporto. Un elemento interessante è la presenza di una funzione power bank integrata che consente di ricaricare uno smartphone collegato.

Sul piano della connettività, lo speaker integra Bluetooth 5.3 e Wi-Fi 6 con anche il supporto ad Apple AirPlay, offrendo quindi una grande flessibilità di utilizzo. L’architettura audio si basa su tre canali di amplificazione in classe H, con due tweeter orientati che contribuiscono a generare una separazione stereo più precisa nelle alte frequenze. A completare il sistema c’è un mid-woofer centrale progettato per garantire una riproduzione equilibrata delle voci e una risposta dei bassi più profonda.
Una delle novità più rilevanti riguarda l’utilizzo in mobilità. Per la prima volta gli utenti potranno infatti sincronizzare più speaker direttamente tramite Bluetooth anche lontano da una rete Wi-Fi. Il processo prevede la connessione del primo speaker allo smartphone, dopodiché è possibile collegare fino a tre ulteriori unità compatibili semplicemente utilizzando il pulsante play/pausa. Il sistema include inoltre la tecnologia di calibrazione automatica Trueplay, che analizza l’ambiente e adatta dinamicamente la resa sonora in base allo spazio e al contenuto riprodotto, mentre l’autonomia dichiarata arriva fino a 24 ore di riproduzione continua.

Accanto alla dimensione portatile del Play, Sonos introduce una seconda soluzione orientata all’installazione domestica fissa. L’Era 100 SL riprende infatti il design compatto e la stessa configurazione interna (due tweeter e un woofer) dell’Era 100 del 2023, ma come già fatto per il One SL elimina completamente i microfoni e qualsiasi funzione legata agli assistenti vocali.
Questa scelta risponde a una domanda crescente di dispositivi privi di sistemi di ascolto ambientale, offrendo un’opzione più semplice e focalizzata sulla riproduzione audio pura. Lo speaker è progettato per restare collegato alla rete elettrica e funzionare come componente stabile del sistema multiroom domestico, collegandosi via Wi-Fi ad altri dispositivi Sonos. La mancanza dei microfoni comporta alcune differenze funzionali. La calibrazione Trueplay, ad esempio, non può essere eseguita direttamente dal diffusore, ma il sistema mantiene comunque la possibilità di essere controllato tramite smartphone o tramite l’applicazione Sonos ufficiale.

Dal punto di vista strategico, l’Era 100 SL rappresenta anche una soluzione interessante come canale surround in abbinamento alle soundbar Sonos o in combinazione con un subwoofer wireless.
Secondo Sonos, lo sviluppo dei due nuovi modelli è stato guidato anche dal contributo della comunità di utenti e da collaborazioni con professionisti dell’industria musicale e cinematografica riuniti nel progetto Sonos Soundboard, con l’obiettivo di garantire una riproduzione sonora il più possibile fedele all’intenzione artistica originale. Con Play ed Era 100 SL, Sonos sembra quindi voler rafforzare il proprio posizionamento non tanto attraverso singoli prodotti rivoluzionari, ma consolidando l’idea di un sistema audio domestico modulare, capace di crescere nel tempo aggiungendo nuovi dispositivi e nuovi ambienti di ascolto.
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