Featured home Hi-Fi Home cinema Notizie

Sonus Faber Olympica Nova II – Rivali olimpionici

Arte progettuale nella forma e nel suono, le Olympica Nova II sono le più piccole floorstanding della rinnovata linea di Sonus Faber

Le Olympica Nova II sono diffusori tre vie nella versione rinnovata e corretta della precedente serie Olympica di Sonus Faber. Pur rappresentando un posizionamento in fascia media dell’azienda restano diffusori alto di gamma, dove il budget resta importante (circa 7.500 euro la coppia).

Certo il brand è riconosciuto a livello worldwide per il progetto reference Sonus Faber Aida, in omaggio a uno dei capolavori del Cigno di Busseto, per cui sono richiesti non meno di novantamila euro a coppia. Più recentemente l’azienda ha abbassato, si fa per dire, l’esuberanza tecnico/economica con una serie di proposte diversamente abbordabili a partire dalla linea Sonetto e un gradino sopra la rivisitata Olympica, divenuta Olympica Nova.

Olympica Nova II

Una linea con sette proposte che oltre a due canali centrali e un altoparlante a parete compatto per uso Home Theater include: Nova I, due vie con tweeter da 28 mm e driver a cono da 150 mm, i floorstanding Nova II cui si aggiunge un woofer da 180 mm, Nova III che aggiunge un woofer da 180 mm e Nova V che raddoppia il medesimo woofer. Il tutto con un relativo crescendo del volume del cabinet. Derivazione progettuale dall’alto di gamma, anche gli Olympica Nova presentano una serie di miglioramenti tra cui mobili assemblati utilizzando otto strati di legno piegato, così come il tweeter al neodimio a cupola smorzata (DAD – Damped Apex Dome). Il DAD l’azienda lo definisce come “uno smorzamento locale dell’apice del tweeter a cupola in seta, per evitare i movimenti in controfase di quest’ultima”, scongiurando quindi il prematuro decadimento delle alte frequenze. Design tipico della precedente Olympica con forma a liuto asimmetrica, anche se si tratta del diffusore da pavimento più piccolo della linea, l’Olympica Nova II arriva a pesare poco meno di 31 Kg e anche l’ingombro non è da meno con i suoi 1036,5 mm x 359,7 mm x 422,5 mm (A x L x P).

Materiale robusto e di qualità superiore, un livello di eccellente rigidità strutturale con le sezioni laterali composte da otto strati di legno curvato, internamente elementi di rinforzo sono presenti per mantenere il massimo della resistenza alle vibrazioni e al tempo stesso sfogare la potenza dei driver. Elementi in pelle naturale da artigianato nostrano circondano tweeter e mid per un colpo d’occhio di gran classe. Risposta in frequenza dichiarata 40 Hz – 35.000 Hz, impedenza nominale 4 Ohm, sensibilità 88 dB SPL (2.83V/1 m), amplificazione suggerita 50 – 250 Watt (senza clipping). Discorso a parte il woofer, assemblato in Italia, che l’azienda stessa ricorda essere stato sviluppato in joint-venture con la britannica Kurt Mueller, fondata nel 1934 in Germania e salita ai vertici della produzione mondiale di parti acustiche per prestigiose aziende come Sonus Faber.

Olympica Nova II

Il progetto del woofer vede la presenza di una speciale struttura in cui due strati esterni di polpa di cellulosa sono accoppiati da uno strato interno di schiuma sintattica, elevando la congruenza timbrica e garantendo al tempo stesso la necessaria rigidità strutturale del diaframma. Il crossover (250 Hz – 2.500 Hz) sfrutta la “Paracross Topology”, modalità costruttiva volta a ridurre al minimo i disturbi da radio frequenze.

Nella sezione più bassa del mobile in prossimità delle connessioni lo speciale condotto reflex con struttura in estruso di alluminio presente nella parte finale del sistema “Stealth Ultraflex”,  con forma fisica volta a favorire la migliore gestione del flusso d’aria. Riprogettati anche i supporti con alluminio scavato dal pieno e punte in acciaio con piano circolare d’appoggio, su cui vale la pena una riflessione in più se la collocazione avvenisse su tappeto, moquette e parquet. Link a Sonus Faber. Link a Mpi Electronic.

© 2020, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI


    MBEditore network

    Pin It on Pinterest