QD-OLED fino al 35% più luminosi, nuovi LCD Micro RGB con copertura BT.2020 del 100%, debutto di Tizen OS 10, meno 8K e miniLED e più focus su gaming e The Frame. Ecco come sarà la gamma di TV Samsung per il 2026
Con TCL che potrebbe già scavalcarla entro fine anno nella classifica dei produttori TV a livello globale, Samsung si appresta a lanciare la nuova gamma 2026 di TV basata su tre pilastri fondamentali: potenziamento dei modelli QD-OLED, nuovi LCD con retroilluminazione RGB LED e un significativo aggiornamento del sistema operativo Tizen 10.
L’OLED al centro: luminosità estrema e nuovi tagli
La proposta di fascia alta di Samsung per quest’anno è rappresentata dalle serie S95H e S99H, disponibili entrambe nei tagli da 55, 65, 77 e 83 pollici, con in più il modello da 48” esclusivo per la serie S95H. Questi TV succedono alle gamme S90F e S95F del 2025 e montano un pannello QD-OLED di nuova generazione che, secondo quanto dichiarato da Samsung, è fino al 35% più luminoso rispetto a quello dello scorso anno. Un’evoluzione (comunque ancora tutta da verificare) che suggerisce picchi di luminosità vicini ai 4500 nit per i modelli S99H su porzioni di schermo minime e che avvicina ulteriormente l’OLED alle prestazioni storicamente riservate agli LCD di fascia alta.
Un aspetto fondamentale della gamma QD-OLED 2026 è l’espansione delle dimensioni disponibili, che ora variano dai 48 agli 83 pollici. A tal proposito però i consumatori devono prestare attenzione alla cosiddetta “lotteria dei pannelli”: mentre infatti i tagli centrali utilizzano pannelli QD-OLED proprietari realizzati da Samsung Display, i modelli da 48 e 83 pollici delle due serie (anche a seconda delle regioni in cui vengono commercializzati) adotteranno pannelli WOLED (di tipo Primary RGB Tandem 2.0 per la serie S99H) forniti da LG Display, dal momento che la produzione di pannelli QD-OLED ad opera di Samsung Display non copre ancora queste specifiche dimensioni.

La serie S90H, che succede alla S90F, guadagna un ulteriore modello da 42 pollici e introduce come novità estetica e funzionale significativa uno schermo con rivestimento opaco (matte screen) simile a quello dei modelli flagship e pensato per ridurre drasticamente i riflessi. Seguono le gamme più economiche S85H e S82H con pannelli WOLED e tagli da 48 fino a 83 pollici, delle quali però non abbiamo ancora dettagli precisi.
La rivoluzione RGB LED: l’LCD come non lo averte mai visto
In una mossa parzialmente attesa visti i movimenti in tal senso dei rivali TCL e Hisense, Samsung ha deciso di puntare sulla tecnologia RGB LED (commercializzata come Micro RGB) come nuovo standard di riferimento per i suoi nuovi TV LCD. Questa tecnologia, di cui abbiamo già parlato ampiamente, non deve essere confusa con quella MicroLED auto-emissiva, che rimane per ora relegata a prodotti di nicchia dal costo proibitivo per i comuni mortali.
Dopo il gigantesco TV Micro RGB da 115 pollici dello scorso anno, i modelli RGB LED del 2026 come quelli della serie premium R95H arriveranno sul mercato in diversi tagli di diagonale (tra cui 65, 75 e 85 pollici) e promettono prestazioni cromatiche senza precedenti, con una copertura dichiarata del 100% dello spazio colore BT.2020. Si tratta di un miglioramento enorme rispetto agli attuali standard HDR, solitamente limitati al DCI-P3. Il fiore all’occhiello di questa categoria sarà un mastodontico TV LCD da 130 pollici, il cui pannello sarà probabilmente fornito da TCL CSOT.

Poco sotto c’è la serie R85H con un maggior numero di modelli (55, 65, 75, 85 e 100 pollici) e specifiche tecniche leggermente meno spinte sul versante video, ma esistono indiscrezioni anche su una possibile serie intermedia R90H, sebbene Samsung non abbia ancora rilasciato dettagli ufficiali in merito.
Il declino dell’8K e la ritirata dal miniLED
Se insomma la spinta su OLED/QD-OLED e RGB LED è lampante, nella fascia premium si assiste a un netto ridimensionamento dei modelli 8K. Per il 2026, l’azienda coreana (l’unica, tra l’altro, rimasta a credere in questo formato) ha infatti confermato il solo Neo QLED QN990H da 98 pollici, mentre lo scorso anno i modelli 8K erano stati ben sette (quattro della serie QN990F e tre della QN900F)
Rimanendo sempre in ambito Neo QLED con retroilluminazione miniLED (ma questa volta 4K), risulta ancora più sorprendente l’assenza di un successore diretto della serie flagship QN90F del 2025. Una scelta che sottolinea le difficoltà di Samsung nel competere nel segmento dei miniLED contro i produttori cinesi, in grado di offrire prodotti simili a prezzi più contenuti. Per la fascia media, Samsung proporrà comunque le serie Neo QLED QN80H (50, 55, 65, 75, 85 e 100 pollici) e QN70H (55, 65, 75 e 85 pollici), che riceveranno aggiornamenti minori come il supporto all’HDR10+ Advanced, l’alternativa di Samsung al Dolby Vision 2.
Lifestyle TV: L’evoluzione di The Frame
L’apprezzata e “artistica” linea The Frame, ormai vicina ai 10 anni di vita, subisce cambiamenti importanti. La modifica più rilevante riguarda la rimozione nella maggior parte delle dimensioni standard della One Connect box esterna, che rimarrà inclusa solo per i modelli da 43 e 50 pollici. Inoltre, per la prima volta un TV The Frame sarà disponibile anche nel formato da 98 pollici in alcune regioni. Le serie annunciate sono la Neo QLED The Frame Pro 2026 con tagli da 55, 65, 75 e 85 pollici e la meno pregiata The Frame 2026, con ben sette modelli QLED da 43, 50, 55, 65, 75, 85 e 98 pollici.

Samsung ha anche annunciato che espanderà l’Art Store ad alcuni modelli OLED. Una decisione significativa perché indica che l’azienda è ormai fiduciosa nella resistenza dei propri pannelli OLED al fenomeno del burn-in, permettendo la visualizzazione di immagini statiche per lunghi periodi senza rischi di “stampaggio” del pannello.
Software, gaming e IA
Il 2026 vedrà il debutto di Tizen OS 10, che porta con sé una suite di nuove funzionalità basate sull’IA. Tra queste spicca l’AI Soccer Mode e vari sistemi di miglioramento dell’immagine tramite intelligenza artificiale. Una notizia molto positiva per i possessori di modelli precedenti è la decisione di Samsung di estendere Tizen 10 anche ad alcuni smart TV di precedenti generazioni (non sappiamo ancora quali), correggendo una politica di mancati aggiornamenti che durava da anni.
Per quanto riguarda il gaming, Samsung offrirà:
- Supporto completo a HDMI 2.1 con ALLM e VRR (FreeSync e G-Sync) esclusivamente sui modelli OLED
- Frequenze di aggiornamento fino a 165Hz per l’uso con PC e 120Hz per console come PlayStation 5
- Supporto a HDMI QMS (Quick Media Switching), già introdotto nel 2024
- L’OLED S95H da 48 pollici sarà commercializzato specificamente come TV focalizzato sul gaming, con un design unico privo di cornice metallica
Queste invece le novità sul fronte audio-video:

- Eclipsa Audio, un sistema proprietario destinato a competere con Dolby Atmos, pur mantenendo il supporto a quest’ultimo su tutta la gamma. Funzionalità già note come Q-Symphony e Object Tracking Sound rimangono comunque supportate, permettendo una connessione wireless fluida con le soundbar compatibili
- In termini di formati HDR, Samsung continua a ignorare il Dolby Vision, puntando tutto su HDR10, HLG e HDR10+ Advanced. Un’aggiunta interessante è il supporto nativo a Google Photos, che arriverà sui televisori nel corso del 2026
Per quanto riguarda infine i prezzi e le specifiche tecniche complete dei nuovi modelli, occorre attendere ancora un po’. Lo scorso anno Samsung aveva annunciato i prezzi per il mercato italiano dei TV della gamma 2025 a maggio, accompagnandoli tra l’altro a un’interessante promozione di lancio che prevedeva fino a 700 euro di cashback e, per spese superiori ai 2.199 euro, anche un laptop Galaxy Book4 in omaggio. Anche quest’anno sarà così?
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