Samsung ha annunciato HDR10+ Advanced, evoluzione del suo formato HDR che promette colori più fedeli e movimento più fluido grazie all’IA per un controllo più dinamico dell’immagine
Se solo pochi giorni fa siamo tornati a parlare del Dolby Vision 2 approfondendone dubbi e speranze, Samsung non è rimasta a guardare e prepara la controffensiva a Dolby con l’annuncio di HDR10+ Advanced, la nuova generazione del suo formato HDR proprietario che introduce una serie di innovazioni tese a sfruttare al massimo i più recenti pannelli TV Mini-LED e Micro RGB.
Il nuovo standard farà il suo debutto sui TV Samsung di fascia alta del 2026, con possibilità di compatibilità retroattiva per alcuni modelli già in commercio tramite aggiornamento firmware. L’obiettivo di HDR10+ Advanced è offrire un salto qualitativo nella resa luminosa e cromatica sfruttando appieno la potenza dei pannelli di nuova generazione, che possono raggiungere picchi di 4.000–5.000 nit.
La principale novità è una modalità dedicata, chiamata HDR10+ Bright, che sfrutta metadati estesi per gestire con maggiore precisione luminosità, contrasto e colore. Questa modalità è progettata per valorizzare i display più luminosi, in particolare i Mini-LED, e offre una resa più raffinata delle sfumature di luce e ombra. Samsung spiega che la funzione si basa su algoritmi di intelligenza artificiale in grado di estendere la gamma dinamica e di ottimizzare in tempo reale la risposta del pannello, adattandosi al contenuto e alle condizioni ambientali.

La copertura cromatica sarà anch’essa potenziata, con una fedeltà che può arrivare fino al 100% dello spazio colore BT.2020, uno standard ancora raramente raggiunto anche dai modelli top di gamma. Il nuovo sistema di tone mapping AI-native consente inoltre un controllo più accurato della luminosità nelle diverse aree dell’immagine, garantendo contrasti più profondi e una maggiore percezione della tridimensionalità.
Samsung ha poi introdotto un’ulteriore funzione chiamata HDR10+ Genre, che utilizza un sistema di riconoscimento automatico dei contenuti basato sempre su IA. Questo consente al TV di identificare il genere del video (film, sport, serie TV) e applicare in modo autonomo le impostazioni di elaborazione più adatte. Nelle serie drammatiche, ad esempio, il risultato sarà un’immagine più naturale e bilanciata, mentre negli eventi sportivi i colori appariranno più vividi e il movimento più fluido. Gli utenti potranno comunque attivare manualmente la funzione e personalizzare i profili secondo le proprie preferenze.
Tra le nuove capacità introdotte da HDR10+ Advanced c’è anche Intelligent Motion Smoothing, un sistema di compensazione del movimento che impiega l’intelligenza artificiale per analizzare le scene e decidere quando e quanto applicare l’interpolazione dei fotogrammi. A differenza dei sistemi tradizionali, potrà essere calibrato in base alle indicazioni dei creatori di contenuti in maniera simile all’Authentic Motion di Dolby Vision 2, che potranno segnalare nei metadati il livello ottimale di fluidità desiderato per ogni scena.

Samsung non ha trascurato nemmeno il gaming, visto che HDR10+ Advanced includerà un’ottimizzazione dinamica per i videogiochi in grado di regolare il tone mapping in funzione della luce ambientale e del tipo di contenuto. L’opzione sarà attiva automaticamente in modalità HDR10+ Gaming o selezionando il profilo Game del televisore. Per ora l’attenzione è rivolta ai servizi di gioco in streaming (quindi in cloud), ma non è escluso che la compatibilità possa estendersi in futuro anche alle console tradizionali.
La tecnologia è ancora in fase di sviluppo e non è stato ancora mostrato un prototipo funzionante, ma solo una simulazione del risultato finale. Samsung ha comunque assicurato che l’implementazione sarà completata in tempo per l’inizio del 2026 (ne sapremo sicuramente di più al CES 2026 di gennaio) e che la compatibilità sarà estesa alla maggior parte dei modelli di fascia alta, incluso il gigantesco TV Micro RGB da 115 pollici già lanciato negli Stati Uniti e in Corea del Sud.
Resta da capire quali piattaforme e produttori di contenuti adotteranno il nuovo standard. Samsung non ha ancora annunciato ufficialmente partnership specifiche (si parla però di Amazon Prime Video come prima piattaforma compatibile), anche se il recente supporto di Netflix e Disney+ per HDR10+ lascia ben sperare.
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