Cinque album iconici che hanno beneficiato di una “rivisitazione” multicanale e Dolby Atmos, diventando riferimenti nel campo del remixing immersivo
Nell’era digitale, la tecnologia audio ha compiuto passi da gigante, permettendo di riscoprire capolavori musicali del passato attraverso nuove prospettive sonore. Il remixing multicanale e, più recentemente, il formato Dolby Atmos, hanno rivoluzionato l’esperienza d’ascolto, trasformando registrazioni storiche in esperienze immersive in grado di rivelare o far risaltare meglio dettagli precedentemente nascosti.
Questi processi non rappresentano una semplice rimasterizzazione, ma una completa reinterpretazione tridimensionale del materiale sonoro originale, rispettando il più delle volte l’integrità artistica delle opere con però la promessa di proiettarle in una nuova dimensione acustica.

Le tecnologie surround come il 5.1, il 7.1 e il Dolby Atmos permettono di collocare gli strumenti e le voci nello spazio tridimensionale, creando un’esperienza d’ascolto che avvolge completamente l’ascoltatore. I migliori ingegneri del suono riescono a bilanciare il rispetto per l’opera originale con le possibilità offerte dai nuovi formati, rendendo giustizia alle registrazioni storiche senza alterarne l’essenza.
Ecco cinque album iconici che, più di altri (la lista sarebbe lunghissima) hanno beneficiato di una “rivisitazione” multicanale e Dolby Atmos, diventando riferimenti nel campo del remixing immersivo.
The Beatles – Abbey Road (50th Anniversary Edition)

Il capolavoro dei Beatles ha ricevuto un trattamento Dolby Atmos straordinario nel 2019 in occasione del suo 50° anniversario. Giles Martin, figlio del leggendario produttore George Martin, ha curato questo remixing accedendo ai nastri multitraccia originali conservati negli archivi di Abbey Road Studios.
Martin ha utilizzato la tecnologia de-mixing sviluppata da Peter Jackson per il documentario Get Back, che permette di separare strumenti e voci precedentemente registrati sulla stessa traccia. Questo ha consentito un posizionamento preciso degli elementi sonori nello spazio tridimensionale. Il remixing è stato realizzato con estremo rispetto per le intenzioni originali, mantenendo l’essenza delle registrazioni mentre ne migliorava la chiarezza e la spazialità.
L’esperienza Atmos rivela dettagli sorprendenti come il lavoro di batteria di Ringo in Come Together, i cori stratificati in Because e la separazione degli strumenti nella suite del lato B. Il posizionamento verticale del suono aggiunge una dimensione completamente nuova al medley finale.
Formati disponibili: Dolby Atmos (Apple Music, Tidal, Amazon Music HD), 5.1 surround (Blu-ray audio), stereo ad alta risoluzione (24bit/96kHz)
Pink Floyd – The Dark Side of the Moon (50th Anniversary Edition)

L’album simbolo del rock progressivo ha ricevuto un remixing Dolby Atmos nel 2023 per celebrare il suo 50° anniversario. James Guthrie, storico ingegnere del suono dei Pink Floyd, ha supervisionato personalmente il progetto dopo aver avuto accesso ai nastri multitraccia originali a 16 piste registrati nel 1972-73. Ha trascorso oltre un anno a lavorare sul remixing Atmos, cercando di preservare l’integrità sonora dell’album originale mentre esplorava le possibilità offerte dal formato immersivo e prestando particolare attenzione agli effetti sonori e ai passaggi ambientali, elementi chiave dell’esperienza psichedelica dell’album.
Gli effetti sonori circolari di On The Run avvolgono completamente l’ascoltatore, i ticchettii degli orologi in Time risuonano da tutte le direzioni, mentre i cori in The Great Gig in the Sky sembrano fluttuare nell’aria. I sintetizzatori e gli effetti ambientali beneficiano particolarmente del formato Atmos, creando un’esperienza che corrisponde perfettamente alla visione cosmica dell’album.
Formati disponibili: Dolby Atmos (Apple Music, Tidal), 5.1 DTS-HD Master Audio (Blu-ray), stereo ad alta risoluzione (24bit/192kHz)
Fleetwood Mac – Rumours (Edizione 45° Anniversario)

Questo bestseller del 1977 ha ricevuto un trattamento Dolby Atmos nel 2022, rivelando nuove dimensioni in uno degli album più venduti di tutti i tempi. Ken Caillat, ingegnere del suono originale dell’album, ha collaborato al progetto insieme a Chris Bellman. Il team ha lavorato con i nastri analogici originali a 24 tracce poi digitalizzati a 192kHz/24bit. La sfida principale è stata mantenere l’intimità e l’equilibrio delicato dell’album originale mentre si sfruttavano le possibilità del formato immersivo. Caillat ha utilizzato la sua conoscenza approfondita delle sessioni originali per garantire che il remixing rispettasse le intenzioni artistiche della band.
Le armonie vocali di The Chain acquisiscono una nuova dimensione spaziale, la batteria di Mick Fleetwood in Go Your Own Way risuona con maggiore impatto, mentre i dettagli acustici di Never Going Back Again emergono con chiarezza cristallina. Il formato Atmos valorizza particolarmente la ricchezza delle stratificazioni vocali e l’intricato lavoro di chitarra.
Formati disponibili: Dolby Atmos (Apple Music, Amazon Music HD), 5.1 DTS-HD Master Audio (Blu-ray audio), stereo ad alta risoluzione (24bit/96kHz)
Steven Wilson – Porcupine Tree: In Absentia (Deluxe Edition)

Steven Wilson, maestro riconosciuto del remixing multicanale oltre che musicista di successo, ha riportato in vita il suo album del 2002 con i Porcupine Tree con un remixing 5.1 e Dolby Atmos nel 2020.
A differenza degli altri progetti in questa lista, Wilson ha avuto il vantaggio di lavorare su materiale che lui stesso ha originariamente prodotto. Ha utilizzato i nastri multitraccia digitali originali a 24 bit, creando prima un nuovo mix stereo e poi espandendolo nelle dimensioni multicanale e Atmos. La sua conoscenza approfondita dell’audio spaziale gli ha permesso di sfruttare al massimo le possibilità del formato.
Le complesse strutture ritmiche di Blackest Eyes vengono distribuite nell’intero spazio sonoro, i passaggi atmosferici di Lips of Ashes creano un ambiente avvolgente, mentre l’intensità di The Creator Has a Mastertape beneficia enormemente della separazione degli strumenti. Wilson ha utilizzato molto il canale di altezza dell’Atmos per posizionare effetti ambientali e riverberazioni.
Formati disponibili: Dolby Atmos (Blu-ray audio), 5.1 DTS-HD Master Audio (Blu-ray), LPCM stereo ad alta risoluzione (24bit/96kHz)
Miles Davis – Kind of Blue (Edizione Legacy)

Il capolavoro jazz del 1959 di Miles Davis ha ricevuto un trattamento Dolby Atmos nel 2021, portando nuova vita a uno degli album più influenti della storia musicale. Il remixing è stato curato da Steve Berkowitz e dal leggendario ingegnere del suono Bob Ludwig.
Il team ha lavorato con i nastri master originali a 3 tracce, un formato limitato che ha rappresentato una sfida unica per la creazione di un’esperienza Atmos. Utilizzando tecniche avanzate di estrazione spettrale, i tecnici sono riusciti a separare ulteriormente gli strumenti pur mantenendo l’integrità acustica delle registrazioni originali. L’obiettivo dichiarato era quello di far sentire l’ascoltatore “come se fosse nella sala di registrazione con i musicisti”.
La tromba di Davis fluttua sopra l’ascoltatore, il sassofono di Coltrane emerge dalla destra, mentre la sezione ritmica crea una solida base nella parte inferiore dello spazio sonoro. Il piano di Bill Evans beneficia particolarmente del formato immersivo, con le risonanze armoniche che si espandono nell’ambiente tridimensionale. La qualità acustica naturale della registrazione originale si sposa inoltre perfettamente con l’approccio spaziale del formato Atmos.
Formati disponibili: Dolby Atmos (Apple Music, Tidal), 5.1 DTS-HD Master Audio (Pure Audio Blu-ray), stereo ad alta risoluzione (24bit/192kHz, SACD)
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