Il Canor TP101 A30 celebra i 30 anni del brand slovacco con un amplificatore integrato a valvole che unisce architettura classica, trasformatori proprietari e una progettazione pensata per l’hi-end moderno
Canor TP101 A30: 9499 euro
Nell’arco di trent’anni, Canor Audio ha costruito la propria reputazione su un’idea ben precisa di amplificazione valvolare, alternata però anche a progetti di amplificazione ibrida e a stato solido. Il nuovo amplificatore integrato TP101 A30 nasce esattamente da questa filosofia e, non a caso, viene presentato come modello celebrativo per il trentesimo anniversario dell’azienda slovacca.
Il riferimento storico è l’EDGAR TP101, il primo amplificatore integrato valvolare prodotto in serie da Canor nel 1995 che qui funge da punto di partenza concettuale per sviluppare un progetto aggiornato sotto ogni aspetto: selezione dei componenti, standard produttivi, controllo delle tolleranze e, soprattutto, un tuning sonoro orientato alla stabilità e all’utilizzo quotidiano.

Dal punto di vista circuitale, lo stadio finale push-pull ultralineare in Classe AB è uno dei migliori compromessi tra efficienza, capacità di pilotaggio e controllo timbrico. Canor, che ha optato per quattro valvole pre ECC81 e quattro finali EL34, non insegue dichiarazioni di potenza aggressive (35W per canale su 4 e 8 Ohm), preferendo mantenere le valvole in condizioni operative ottimali anche in situazioni di ascolto reali e prolungate. Questo approccio si riflette in una resa coerente su un ampio range di volumi, con un equilibrio tonale che rimane stabile sia durante i passaggi dinamicamente più complessi, sia negli ascolti a basso livello.
Un ruolo centrale è svolto dai trasformatori di uscita realizzati internamente da Canor con nuclei in Permalloy. In un amplificatore a valvole, questi componenti incidono in modo determinante sull’estensione in frequenza, sul comportamento in distorsione e sulla risposta ai transienti. La scelta di produrli in-house consente al costruttore di mantenere un controllo diretto su un elemento spesso critico, riducendo le variabili e puntando a una ripetibilità costante delle prestazioni nel tempo, oltre a una maggiore affidabilità sul lungo periodo.

Alla gestione elettrica si affianca quella meccanica grazie all’impiego della tecnologia proprietaria CMT, sviluppata per limitare le risonanze e le micro-vibrazioni all’interno del telaio. In un contesto valvolare, dove anche sollecitazioni minime possono influire sul comportamento dei componenti, questo intervento contribuisce a un ascolto più fluido e composto.
Il TP101 A30 si colloca consapevolmente nel solco dell’amplificazione integrata analogica pura. I cinque ingressi di linea su connettori RCA permettono l’integrazione con sorgenti tradizionali come lettori CD, streamer con uscite analogiche o pre phono esterni. Sono presenti inoltre un’uscita fissa, utile sia per la registrazione sia per l’inserimento di un subwoofer attivo in sistemi che lo richiedano, e un’uscita cuffie su jack da 6,3 mm.

Anche il design riflette la filosofia di Canor, con una costruzione solida (il peso sfiora i 23 Kg) che combina legno vero e acciaio inox per migliorare la stabilità meccanica e la gestione termica. Il telaio massiccio contribuisce a isolare il circuito dalle vibrazioni esterne e a garantire un ambiente operativo favorevole alle valvole, un aspetto fondamentale per preservare nel tempo coerenza sonora e affidabilità.
Il Canor TP101 A30 arriverà in Italia a partire da gennaio 2026 sotto distribuzione Audiogamma con un prezzo di listino fissato a 9.949 euro.
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