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Anagni Jazz Fest 2026: non solo jazz

Se volete per quanto possibile godervi un po’ di fresco in compagnia di ottima musica, non dovreste mancare l’Anagni Jazz Fest 2026, un’ottima occasione per visitare questa splendida città – anche nota come città dei Papi e forse ancora più conosciuta per il famoso episodio dello schiaffo elargito a Bonifacio VIII da parte di un ufficiale francese.

Nella suggestiva cornice della città dei Papi – ovvero in quel di Anagni ad appena 60 km dalla capitale – torna l’ormai consueto rendez-vous con la musica jazz, ottima occasione per gli appassionati del genere che tramite l’Anagni Jazz Fest – che quest’anno tra l’altro celebra la sua decima edizione e si conferma uno degli eventi musicali maggiormente rilevanti del centro Italia – possono assistere a numerose esibizioni sublimando la propria passione per la musica e perché no, arte, buon cibo ed eccellenti vini, ché di sicuro non mancano da queste parti.

Si tratta di una manifestazione che grazie alla qualità che da sempre la contraddistingue – basta leggere alcuni dei nomi dei musicisti per comprendere quale sia l’attenzione dedicata a questo evento – nel corso degli anni si è guadagnata un’ottima reputazione richiamando numerosi estimatori del genere inducendo, altresì, la nascita della passione per il jazz in molte persone che casualmente si sono trovate ad assistere alle numerose session.

Anticipata dalla serata del 9 luglio che vedrà in anteprima l’esibizione dell’Andrea Pagani Quartet – ma si tratta giusto di un assaggio – la programmazione vera e propria avrà luogo a partire del 23 al 26 luglio ed è basata su due diversi concerti giornalieri come da programma che segue:


23 luglio, ore 20.30

Presentazione dell’ultimo lavoro di Adriano Mazzoletti, interessante opera dedicata al jazz italiano, occasione che vedrà in qualità di ospiti Marco Molendini, Anna Maria Mazzoletti unitamente al pianista Enrico Pieranunzi, esponente di livello elevatissimo per quanto riguarda il jazz italiano. Farà quindi seguito, alle 22, il concerto della storica compagine Tankio Band diretta da Riccardo Fassi, con la partecipazione straordinaria di Javier Girotto – noto sassofonista argentino – che eseguirà un omaggio a Lalo Schifrin, storico arrangiatore di Dizzy Gillespie nonché autore di colonne sonore di moltissimi film (giusto per citarne un paio, chi non conosce il tema principale della serie di Mission Impossible oppure la maggiormente iconica serie di Starsky & Hutch?);

24 luglio, ore 20.30

Andrea Glockner ed il suo quartetto si occuperanno inizialmente di intrattenere il pubblico, il quale, siamo certi che non mollerà il posto conquistato, potrà assistere in seguito alla sessione del quartetto di Enrico Pieranunzi, al quale è stato di recente attribuito un significativo riconoscimento alla carriera;

25 luglio, ore 20.30

Apre la serata lo Stefano Lestini Trio mentre successivamente, alle ore 22, si esibirà il quintetto di Leo Aniceto al quale si unisce il conosciuto trombettista Flavio Boltro, altro nome di spicco nel panorama jazzistico;

26 luglio, ore 20.30

La serata conclusiva vede in azione la cantante Giulia La Rosa, elegante interprete del jazz italiano, ed in chiusura della già ricca programmazione, il quartetto di Maurizio Giammarco insieme a Riccardo Del Fra, cui farà seguito la cerimonia per il conferimento del Premio Anagni Jazz Fest.

Come intuibile si tratta davvero di un evento ricco di eccellenze del panorama jazz, che svolgendosi tra l’altro all’interno del centro storico di Anagni consente, altresì, di unire il buon ascolto all’ottimo cibo somministrato in alcuni notevoli ristoranti del luogo, pertanto, se risiedete o vi trovate in zona, non mancate!

Come al solito, ottimi ascolti!!!

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