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Lo stramer puro Ferrum Audio BROEN punta tutto sulla qualità del segnale digitale

ferrum broen

Il Ferrum Audio BROEN è il primo streamer puro del brand polacco e offre architettura FPGA, isolamento galvanico, sistema operativo Volumio e una perfetta integrazione con la gamma di DAC WANDLA

Ferrum Audio BROEN: 1995 euro

L’azienda polacca Ferrum Audio ha ampliato il proprio ecosistema dedicato all’audio digitale con BROEN, trasporto di rete da 1995 euro che si era già intravisto lo scorso anno in alcune fiere audiofile ma che successivamente era scomparso dai radar.

Si tratta di un componente progettato con il preciso obiettivo di trasferire flussi audio dalla rete verso un DAC esterno nel modo più pulito e trasparente possibile, senza quindi integrare conversione D/A o stadi analogici. BROEN nasce infatti quindi come sorgente digitale pura e completa idealmente la gamma di elettroniche digitali di Ferrum Audio già composta dai modelli WANDLA, WANDLA HP, WANDLA GoldenSound Edition Gen 2 ed ERCO, offrendo agli appassionati una sorgente pensata espressamente per valorizzare questi convertitori.

Per farlo nel migliore dei modi, BROEN mette a disposizione esclusivamente uscite digitali, comprese S/PDIF coassiale e ottica, AES/EBU, I2S tramite HDMI e doppie connessioni USB dedicate ai DAC esterni in formato Type-A e Type-C. Una dotazione che permette di abbinare questo streamer puro anche a convertitori di altri produttori, lasciando al DAC il compito di gestire l’intera conversione del segnale.


Per l’occasione, Ferrum ha sviluppato una nuova piattaforma denominata SERCE DDC, un sistema di conversione digitale-digitale progettato per separare completamente la sezione dedicata allo streaming da quella responsabile dell’uscita audio. Al centro del sistema c’è una logica FPGA incaricata del reclocking del segnale, soluzione ormai adottata nelle elettroniche digitali di fascia alta per ridurre il jitter e migliorare la precisione temporale dei dati inviati al convertitore.

A questa architettura si affiancano oscillatori a bassissimo rumore di fase destinati alle uscite sincrone e un isolamento galvanico completo, che interessa sia le connessioni digitali tradizionali sia le porte USB dedicate ai DAC. Ferrum dichiara inoltre l’impiego di una linea VBUS separata e particolarmente pulita per l’alimentazione delle connessioni USB audio e la riduzione delle interferenze elettriche.

Per quanto riguarda la piattaforma software, Ferrum ha preferito affidarsi a una soluzione già consolidata invece di svilupparne una proprietaria. BROEN utilizza infatti l’italiano Volumio come sistema operativo, scelta che garantisce compatibilità immediata con gran parte degli ecosistemi oggi utilizzati dagli audiofili.

L’elenco dei servizi supportati è decisamente completo e comprende Spotify con Spotify Connect, TIDAL e TIDAL Connect, Qobuz e Qobuz Connect, AirPlay attraverso Shairport Sync, UPnP/DLNA, radio via Internet, riproduzione Bluetooth A2DP, oltre alla possibilità di leggere contenuti archiviati su unità USB, server NAS oppure su un SSD installato internamente.

Non manca nemmeno la funzione di ripping dei CD tramite un lettore USB esterno, mentre la gestione multiroom consente di sincronizzare fino a sei zone differenti. Il controllo del dispositivo può avvenire attraverso l’app disponibile per iOS e Android, da browser web oppure mediante i comandi presenti direttamente sul pannello frontale.

Anche se è assicurata la compatibilità con qualsiasi DAC esterno, BROEN esprime il massimo del proprio potenziale quando viene inserito all’interno dell’ecosistema Ferrum. Grazie alla tecnologia proprietaria Streaming Control Technology, è infatti possibile instaurare una comunicazione diretta con il DAC WANDLA, visualizzando sul display informazioni relative ai brani e agli artisti, oltre a controllare completamente lo streamer sfruttando il touchscreen del convertitore o il relativo telecomando.

Dall’alto in basso: alimentatore HYPSOS, DAC WANDLA e streamer BROEN

L’idea è quella di creare una catena digitale perfettamente integrata, nella quale BROEN svolge il ruolo di sorgente di rete mentre WANDLA si occupa della conversione D/A e delle funzioni di preamplificazione. Chi desidera fare un ulteriore passo avanti, può inoltre aggiungere l’alimentatore esterno HYPSOS attraverso il collegamento Ferrum Power Link, anche se il cavo dedicato viene venduto separatamente.

Interessante anche la sezione dedicata alla connettività di rete. Oltre al Wi-Fi dual-band, BROEN integra uno slot SFP (che permette di installare moduli Ethernet RJ45 oppure connessioni in fibra ottica) e può trasformarsi anche in un piccolo music server grazie allo slot interno destinato a SSD M.2 NVMe.

Infine, le due porte USB 3.0, l’uscita HDMI per la visualizzazione dell’interfaccia su un TV o monitor e le numerose opzioni di archiviazione rendono BROEN una sorgente digitale estremamente versatile, anche se il suo obiettivo principale è svolgere una sola funzione con il massimo livello qualitativo possibile.

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I prodotti Ferrum Audio sono distribuiti in Italia da VDM Sound Group.

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