Hi-Fi Notizie

Il Gato Audio CLC65 è il primo diffusore a tre vie con tutti i driver targati Purifi

gato clc65

Il Gato Audio CLC65 è un diffusore da pavimento a tre vie con tweeter, midrange, woofer e radiatori passivi interamente firmati Purifi. Caratteristiche, prezzo e specifiche tecniche

Con il debutto commerciale del nuovo CLC65, l’azienda danese Gato Audio porta sul mercato un diffusore che punta a distinguersi in un segmento già ricco di proposte premium. L’elemento che lo rende particolarmente interessante è la scelta di affidare l’intero comparto elettroacustico a Purifi Audio.

Negli ultimi anni il nome Purifi è diventato sinonimo di trasduttori ad alte prestazioni, soprattutto grazie ai woofer utilizzati da numerosi costruttori di diffusori hi-fi di fascia medio-alta e high-end. Il CLC65 rappresenta però un passo ulteriore, perché ogni componente responsabile della riproduzione sonora, dal tweeter ai radiatori passivi posteriori, proviene dallo specialista danese. Secondo l’azienda si tratta del primo diffusore commerciale a tre vie costruito esclusivamente con driver Purifi. Il prezzo riflette chiaramente il posizionamento del prodotto. La coppia viene proposta a 9.490 euro, una cifra che comprende anche la spedizione e una prova “soddisfatti o rimborsati” di 30 giorni.

Sul pannello frontale trovano posto un tweeter Purifi PTT1.3 da 33 mm inserito all’interno di una generosa guida d’onda da 147 mm, un midrange da 6,5 pollici PTT6.5M e un woofer long throw da 10 pollici PTT10.0X, anch’esso sviluppato da Purifi.


Sul retro del cabinet sono invece installati due radiatori passivi da 10 pollici PTT10.0PR, soluzione scelta in alternativa al tradizionale condotto reflex. In questo modo Gato Audio vuole estendere la risposta alle basse frequenze, limitando al tempo stesso le turbolenze e i rumori d’aria tipici dei sistemi bass reflex quando vengono sollecitati con livelli di pressione sonora elevati.

Secondo le specifiche dichiarate, il diffusore è in grado di riprodurre frequenze comprese tra 28 Hz e 20 kHz. Una risposta che lascia intuire ambizioni decisamente full range e che, almeno sulla carta, dovrebbe consentire l’utilizzo senza il supporto di un subwoofer nella maggior parte degli ambienti domestici.

Grande attenzione è stata dedicata anche al crossover, con una configurazione prevalentemente del secondo ordine e frequenze di incrocio fissate a 250 Hz e 2 kHz. La componentistica impiegata appartiene alla fascia alta del mercato e comprende induttanze ad aria, condensatori ClarityCap ESA, condensatori bypass in rame e un’induttanza Jantzen C-Core dedicata alla sezione dei bassi.

Anche il pannello delle connessioni riflette l’impostazione audiophile del progetto. I morsetti WBT Nextgen in rame supportano infatti collegamenti tramite banane, forcelle o cavo spellato, oltre alle configurazioni bi-wiring e bi-amping, lasciando ampia libertà agli utenti che desiderano sperimentare differenti configurazioni dell’impianto.

Dal punto di vista estetico il CLC65 non passa certamente inosservato. Pur essendo definito da alcuni come un diffusore da stand, le sue dimensioni raccontano una realtà diversa tra i 72 centimetri di altezza, i 33 centimetri di larghezza e gli oltre 40 centimetri di profondità, mentre il peso raggiunge i 40 Kg per diffusore. Per valorizzarne le prestazioni, Gato Audio propone anche supporti dedicati venduti separatamente a 990 euro la coppia, mentre le griglie magnetiche opzionali richiedono un esborso di 290 euro. Gli acquirenti possono scegliere tra finitura nero satinato e bianco satinato, mentre la variante noce satinato risulta temporaneamente esaurita. Il produttore prevede nuove disponibilità nei prossimi mesi e offre uno sconto di 500 euro a chi decide di prenotarla anticipatamente.

Sul fronte dell’amplificazione, il CLC65 richiede elettroniche adeguate. La sensibilità dichiarata di 86 dB e l’impedenza nominale di 4 ohm (e un minimo di 3 ohm) suggeriscono l’impiego di amplificatori capaci di erogare corrente in modo stabile, tanto che vengono consigliati almeno 100 watt di potenza per canale. Non che siano escluse amplificazioni a valvole (purché siano abbinate a finali sufficientemente robusti), ma è evidente che il progetto sia stato sviluppato pensando soprattutto a amplificatori a stato solido di fascia medio-alta, in grado di controllare efficacemente il grande woofer e i due radiatori passivi posteriori.

gato clc65

Proprio la presenza di questi ultimi rende particolarmente importante il corretto posizionamento nell’ambiente d’ascolto. Sebbene questo diffusore sia meno sensibile rispetto ai modelli con i tradizionali condotti reflex, le superfici radianti collocate sul retro continueranno inevitabilmente a interagire con la parete posteriore. La distanza dal muro, così come la geometria della stanza, potrà quindi influenzare in modo significativo l’equilibrio timbrico soprattutto nella gamma bassa, rendendo consigliabile dedicare tempo alla messa a punto dell’installazione per ottenere il massimo da un progetto che punta chiaramente alle prestazioni senza compromessi.

Link per l’acquisto diretto.

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI


    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest