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DSP, calibrazione automatica e design vintage in vero noce per il subwoofer Emotiva Nostala FT12

Emotiva Nostala FT12

Il subwoofer Emotiva Nostala FT12 unisce un driver da 12 pollici, amplificatore da 800 watt RMS, DSP a 56 bit e calibrazione ambientale automatica in un elegante cabinet in vero noce

Con i suoi 2400 euro di listino, l’Emotiva Nostala FT12 si inserisce in una fascia di mercato dove di solito i subwoofer puntano quasi esclusivamente sulle prestazioni, trascurando spesso l’integrazione estetica nell’ambiente domestico. Il nuovo arrivato dell’azienda americana prova invece a percorrere una strada diversa, proponendo un modello che abbina una costruzione tecnica di livello elevato a un design ispirato all’hi-fi degli anni ’70.

Il cabinet è completamente rivestito in vero impiallacciato di noce e rappresenta uno degli elementi più distintivi del Nostala FT12. La scelta di utilizzare una finitura in legno naturale, accompagnata da piedini dedicati e da un elegante logo metallico, contribuisce a conferirgli un aspetto decisamente più raffinato rispetto alla media della categoria. Emotiva include inoltre due griglie magnetiche intercambiabili, una color beige e una grigio neutro, così da adattare facilmente il diffusore all’arredamento e al resto dell’impianto.

Sotto il profilo tecnico troviamo un woofer frontale da 12 pollici a lunga escursione, sviluppato per garantire un’elevata capacità di spostamento d’aria senza compromettere il controllo del movimento della membrana. Il cono utilizza carta non pressata, materiale ancora molto apprezzato dagli appassionati per la sua combinazione di rigidità e smorzamento naturale, mentre il cestello è realizzato in alluminio pressofuso per aumentare la rigidità strutturale e ridurre eventuali risonanze.


La parte elettromeccanica del trasduttore è altrettanto curata. La bobina mobile da 65,5 mm impiega quattro strati di filo in alluminio ramato avvolti su un supporto in fibra di vetro, che migliora la dissipazione termica durante gli utilizzi più impegnativi. Il consistente gruppo magnetico integra inoltre un anello di cortocircuito in alluminio progettato per limitare la distorsione, soprattutto quando il woofer lavora a escursioni elevate e con pressioni sonore importanti.

Anche il cabinet è stato progettato con attenzione alla praticità d’installazione. Il caricamento reflex sfrutta due grandi condotti svasati posizionati sul pannello frontale, che rendono meno critica la collocazione vicino a pareti o mobili rispetto ai tradizionali sistemi con condotti posteriori. Naturalmente il corretto posizionamento resta fondamentale per ottenere una risposta lineare, ma questa soluzione offre una maggiore flessibilità in molti ambienti domestici.

Secondo i dati dichiarati da Emotiva, il Nostala FT12 copre una risposta in frequenza compresa tra 25 e 150 Hz entro una tolleranza di ±3 dB, raggiungendo una pressione sonora massima di 117,5 dB a 40 Hz in ambiente, mentre ad alimentare il sistema provvede un amplificatore in Classe D da 800 watt RMS.

Uno degli aspetti più interessanti del Nostala FT12 riguarda il sistema di elaborazione digitale. Il DSP a 56 bit integra infatti una procedura di correzione ambientale completamente automatica. Nella confezione è presente un microfono calibrato che consente al subwoofer di eseguire autonomamente una serie di misurazioni tramite toni di test e sweep di frequenza, regolando successivamente la propria risposta per compensare i principali effetti acustici dell’ambiente.

L’intera procedura si avvia direttamente dal pannello posteriore attraverso un pulsante dedicato e non richiede applicazioni per smartphone, software su computer oppure connessioni wireless. Una filosofia progettuale decisamente controcorrente rispetto alla tendenza attuale, che spesso obbliga gli utenti a utilizzare app dedicate anche per operazioni molto semplici.

Va comunque ricordato che nessun sistema automatico può correggere completamente una collocazione errata o eliminare cancellazioni acustiche particolarmente marcate, ma una calibrazione di questo tipo rappresenta comunque un valido aiuto per ottenere un’integrazione più efficace con i diffusori principali, soprattutto per gli utenti meno esperti.

Per quanto riguarda le connessioni, sul pannello posteriore trovano posto un ingresso mono bilanciato XLR, un ingresso mono RCA, ingressi stereo RCA e persino gli ingressi ad alto livello per il collegamento diretto ai morsetti diffusori. Questa versatilità permette al Nostala FT12 di essere integrato praticamente in qualsiasi impianto, dai moderni sistemi home theater con uscita LFE fino ai classici impianti stereo dotati di amplificatori integrati o valvolari privi di un’uscita dedicata al subwoofer.

Il pannello di controllo comprende infine tutte le regolazioni essenziali, inclusi volume, frequenza di crossover, fase variabile, modalità di accensione automatica e calibrazione. Nei sistemi home theater con gestione dei bassi affidata al ricevitore AV, è possibile escludere di fatto il crossover interno impostandolo sul valore massimo, lasciando al processore il compito di gestire la suddivisione delle frequenze.

Il punto debole è forse il prezzo in relazione a rivali leggermente più economici come il più potente SVS PB-3000 R|Evolution e il Klipsch Reference Premiere RP-1600SW (che scende fino a 14Hz), anche se la calibrazione, la buona potenza e il look vintage sono punti a favore da non sottovalutare.

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