Nvidia manda in pensione la Shield TV standard e aumenta del 50% il prezzo della Shield TV Pro. Il motivo? La crisi della memoria causata dalla domanda dell’IA
Nvidia ha ufficialmente eliminato dal proprio catalogo la Shield TV standard, confermando così le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, e contemporaneamente ha deciso di aumentare in modo drastico il prezzo della Shield TV Pro. Il set-top-box del produttore USA, principale rivale della Apple TV 4K (anch’essa aumentata recentemente di prezzo), passa infatti da 199 a 299 dollari negli USA e da 199 a 299 euro in Europa, con quindi un incremento del 50% che nessuno si aspettava.
La decisione segna un passaggio importante per una famiglia di prodotti che, nonostante l’età, continua a rappresentare uno dei riferimenti nel panorama dei lettori multimediali basati su Android TV. La Shield TV e la Shield TV Pro risalgono infatti al 2019 e da allora Nvidia non ha introdotto una vera nuova generazione hardware, pur continuando a supportare lato software entrambi i modelli.
L’azienda non ha fornito alcun annuncio ufficiale per comunicare il ritiro della Shield TV base. La modifica è emersa attraverso l’aggiornamento della disponibilità dei prodotti e del listino, prima di essere confermata direttamente da Nvidia. La motivazione fornita dal produttore riguarda soprattutto l’aumento dei costi dei componenti, con la memoria indicata esplicitamente tra quelli che hanno subito i rincari più consistenti a livello globale.
Per la Shield TV Pro il nuovo prezzo cambia sensibilmente il posizionamento del prodotto. Nel 2019 il dispositivo era stato concepito come una soluzione premium per lo streaming e l’intrattenimento domestico, ma con un prezzo ancora relativamente accessibile. Oggi si avvicina invece alla fascia di dispositivi dedicati a un pubblico molto più ristretto, disposto a pagare per prestazioni e funzionalità che le piattaforme streaming più economiche non offrono.
A differenza di molti streamer contemporanei, la Shield TV Pro dispone infatti di una piattaforma hardware sufficientemente potente da gestire applicazioni, giochi e operazioni multimediali complesse. La compatibilità con GeForce NOW amplia ulteriormente le possibilità, trasformando il dispositivo in una sorta di hub per il cloud gaming. Sul fronte video troviamo inoltre il supporto al 4K, l’upscaling dei contenuti HD fino a 4K a 60 fps e la compatibilità con Dolby Vision.
Il Google TV Streamer, arrivato nel 2024 e colpito anch’esso da un recente aumento di prezzo, offre un’esperienza più moderna e un ecosistema Google particolarmente integrato, ma la Shield mantiene caratteristiche hardware e possibilità di personalizzazione che continuano a renderla interessante per gli utenti più evoluti. La sua longevità è del resto uno degli elementi che ne hanno costruito la reputazione, con aggiornamenti software e compatibilità con un vasto numero di applicazioni che hanno consentito a un prodotto del 2019 di rimanere ancora attuale.

Il problema, adesso, è trovarla. La Shield TV Pro risulta infatti esaurita sul sito Nvidia e la disponibilità presso i rivenditori è diventata a dir poco irregolare (in Italia, ad esempio, non si trova né su eBay, né su Amazon). La società attribuisce la situazione alla domanda, ma il nuovo prezzo rende evidente quanto sia diventato complicato mantenere in produzione un dispositivo con componenti ormai datati senza trasferire sui consumatori una parte crescente dei costi.
Resta poi aperta la questione del futuro della piattaforma. Nvidia ha lasciato intendere nei mesi scorsi di stare valutando una nuova Shield, senza però confermare tempi o specifiche. L’azienda ha parlato di nuovi concept e della possibilità di procedere con un nuovo modello soltanto nel caso in cui emerga un prodotto realmente convincente.
Ed è proprio questa la vera incognita. Una Shield TV di nuova generazione avrebbe oggi bisogno di molto più di un semplice aggiornamento del processore, offrendo qualcosa per distinguersi davvero in un mercato dominato da servizi streaming, sistemi operativi sempre più integrati e dispositivi molto economici.
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