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Audsion AV 3.0: quanto conta la gamma media?

Non è un mistero che spesso e volentieri quando andiamo a vedere le caratteristiche di un sistema audio, la prima cosa su cui casca il nostro occhio è la risposta in frequenza e quanto questa sia in grado di scendere verso le frequenze più gravi. Nella realtà dei fatti come per ogni cosa c’è bisogno di armonia ed è proprio di questo che vogliamo parlare.

Il midrange Audison VOCE II AV 3.0 II ha proprio il compito di essere l’anello di congiunzione tra le frequenze alte e le medio-basse. Questo driver è stato sviluppato per offrire un’eccezionale chiarezza e ricchezza di dettagli nella cruciale gamma delle medie frequenze, a quanto si apprende sul sito ufficiale Audison. La linea Audison Voce II, lo ricordiamo deriva direttamente dalla top di gamma no compromise Thesis, su cui a breve speriamo di potervi dire molto di più! Molti gli accorgimenti interessanti per questa new entry del brand marchigiano come il cono in carta pressata con fibre di cotone, o ancora la griglia metallica che fornisce protezione senza compromettere le performance sonore e allo stesso tempo dando un vezzo estetico niente male considerando che molto probabilmente è un driver che andrà inserito in progetti importanti che richiedono il massimo sotto tutti gli aspetti. Sempre a proposito di vezzi estetici inclusi nella dotazione avrete due badge Audison che potrete posizionare al meglio nella vostra installazione.

Audison VOCE II AV 3.0: sviluppo e tecnologia

L’Audison Voce II AV 3.0, come del resto anche l’ Audison Voce II AV 6.5 P II utilizzano dei motori magnetici estremamente potenti, che oltre a performance di tutto rispetto, offrono anche grande affidabilità grazie allo specifico studio fatto per la dissipazione del calore che li porta ad avere una eccellente stabilità termica che evita rotture nel corso del tempo. Le caratteristiche in parte, sono simili a quelle dell’ AV 6.5 P II ad esempio anche qui il motore ha un polo a forma di T con un anello di alluminio. L’anello ha due scopi molto importanti: ridurre la distorsione durante le escursioni elevate e linearizzare la risposta in frequenza per offrire potenza, un gran numero di informazioni con un tasso di distorsione molto basso. Il software di simulazione FEM (Finite Element Method), anche in questo caso è protagonista. Tramite appositi studi si è riusciti a concentrare il campo magnetico nella bobina mobile, migliorando l’efficienza e la precisione della risposta. A detta di Audison tutto questo dovrebbe portare ad avere un suono dinamico e privo di distorsioni, anche in caso di programmi musicali complessi, pensiamo ad esempio il passaggio da un pianissimo ad un fortissimo.

Come potete vedere voi stessi, molto tempo è stato dedicato dal reparto di R&D alla riduzione della modulazione dell’induttanza della bobina mobile. Tutto questo lavoro ha portato alla scelta di saturare magneticamente il polo del motore e utilizzare un anello di cortocircuito in coper per i medi e un anello di cortocircuito in alluminio per i medio-bassi. Questo processo ha ampliato la risposta verso le medie frequenze rendendo più agevole gli incroci con gli altri driver. Un altro aspetto molto importante per rendere più agevole l’installazione è di ridurre di quasi il 20% la profondità di montaggio, senza ridurre la gestione della potenza, l’escursione o la risposta alle basse frequenze. tutto ciò è stato possibile grazie ad una nuova disposizione del motore. Ci si è riusciti grazie all’ utilizzo di una bobina mobile con un diametro maggiore di ben il 30%, il che molto probabilmente implicherà costi maggiori per l’azienda ma renderà la vita molto più facile in fase di intallazione, rendendo possibile il montaggio con maggiore discrezione e ampliando le possibilità. Un altro vantaggio è stato ottenuto grazie all’utilizzo di un magnete al neodimio di qualità superiore, che offre una maggiore forza magnetica in un pacchetto più piccolo rispetto al passato.

Sempre nell’ottica di garantire estrema facilità di installazione vi segnaliamo i nuovi connettori OEM che offriranno solidità e facilità di montaggio. Insomma questo driver sembra avere tutte le carte in regola per essere l’anello di congiunzione ideale tra alte e medio basse frequenze ed è per questo che cercheremo di approfondire l’argomento quanto prima.

Le premesse sembrano molto interessanti, per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito del produttore dove potrete trovare il centro Audison a voi più vicino.

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