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Hi-Fi: la tua musica preferita come non l’hai mai sentita. Guida pratica per cominciare.

sinergia
Rega io

Siete dei divoratori di musica che vogliono migliorare la qualità dei propri ascolti? questa guida vi farà capire come funziona un impianto ad fedeltà.

Hi-Fi per musicofili: consigli per gli acquisti ha lo scopo di fare chiarezza sul come comporre e come funziona un impianto stereo dando quel minimo di strumenti necessari a chi è totalmente a digiuno di Hi-Fi e guidarlo nella scelta. La mission è quella di spiegare con parole il più semplici possibile in cosa consiste in un impianto stereo.

amplificatore integrato a stato solido

L’Amplificatore.

L’amplificatore ha il compito di dare potenza (espressa in Watt) al segnale audio riprodotto dalle sorgenti.

In commercio esistono  tipologie di amplificazioni a più canali . Per iniziare un amplificatore stereo a due canali andrà più che bene e, diminuendo il numero di canali, a parità di budget, aumenterà la qualità.

Un amplificatore integrato è l’esempio massimo di praticità. Sul frontale troverete una serie di comandi tra cui la manopola del volume, il selettore per le sorgenti e, nei modelli più recenti, un display ed un sensore per il telecomando.

AXR100D
Pannelo frontale Integrato Cambridge

Sul retro troverete le connessioni per l’alimentazione, i connettori per le sorgenti e dei morsetti per collegare i diffusori. Alcuni amplificatori di ultima generazione contengono al loro interno un dac di cui parleremo nel prossimo capitolo. Ultima accortezza: l’amplificatore è il componente che “scalda” di più quindi , posizionatelo in punto arieggiato.

Cercando su internet troverete amplificatori integrati  a stato solido e valvolari. Molti di voi rimarranno ammaliati da valvolari proposti a prezzi estremamente competitivi. Se badate al sodo e vi interessa ascoltare musica vi consigliamo di rivolgervi ad uno stato solido, specie se il budget non è elevato.

Pannello posteriore connessioni

Sorgenti.

Potremmo dividere le sorgenti in due grandi categorie:

  • analogiche ( giradischi, registratore a cassette e bobine etc)
  • digitali (lettori cd/dvd, streamer e dac)

Il cuore delle sorgenti digitali è il digital to analog converter (dac) che trasforma i dati digitali in musica. I dac possono essere integrati negli apparecchi oppure possiamo prenderne uno esterno.

Per iniziare vi consigliamo un lettore multiformato, ossia in grado di riprodurre la quasi totalità di formati in commercio : CD-DVD-MP3 e via dicendo.

lettore cd Naim

La sorgente analogica sicuramente più in voga nel mondo hi-fi al momento è il giradischi. La scelta varia a seconda dell’ utilizzo. Se ad esempio volete utilizzarlo per “scratchare” vi consigliamo un modello a trazione diretta se invece vorrete semplicemente ascoltare musica potete valutare anche un giradischi con trazione a cinghia. Un giradischi è composto principalmente da: piatto, braccio e testina. Potete sceglierne tra automatici, semi automatici e manuali. I semi automatici sono un compromesso da prendere in considerazione.

Giradischi Project

Con semi automatico si intende un braccio che alla fine della riproduzione del vinile si blocca da solo senza procurare danni. Cosa importante o il giradischi o l’amplificatore integrato devono essere dotati di pre phono, altrimenti non sentirete nulla.

Generalmente sul retro degli apparecchi troverete gli output (uscite) da collegare all’amplificatore.

Pannello posteriore di sorgente digitale, un lettore cd, con gli output

Diffusori.

Possiamo dividere i diffusori in due categorie, stand e pavimento:

  • stand

Diffusore da stand Focal
  • pavimento

Rega RX5
Diffusore da pavimento Rega

I diffusori da stand hanno a loro favore il fatto di poter essere poggiati su un mobile o una scrivania, nel caso in cui avete spazio vi consigliamo comunque di posizionarli su dei supporti appositi per esaltarne la riproduzione sonora. La limitazione maggiore dei diffusori da stand sta nel fatto di non riuscire a riprodurre più di tanto le basse frequenze. Se avete bambini in casa fate attenzione che incuriositi non si aggrappino agli stand dei diffusori come a volte succede.

I diffusori da pavimento hanno dalla loro una stabilità maggiore ed una riproduzione di frequenze mediamente più completa. Di contro hanno uno spazio occupato maggiore ed un impatto visivo più imponente.

Quale scegliere per il tuo impianto hi-fi? Se amate il rock o generi che richiedono un basso corposo e un suono materico dei diffusori da pavimento con un woofer di buon diametro potrebbero fare al caso vostro. Se invece amate ascoltare voci e complessi jazz un diffusore da stand potrebbe ricreare una immagine sonora più credibile e tridimensionale.

La maggior parte dei diffusori entry level utilizza un sistema bass reflex. Pertanto sui vostri diffusori vedrete un condotto da cui passa dell’aria. Il condotto generalmente è posizionato o sul pannello anteriore o posteriore. Se il modello da voi scelto ha il condotto reflex sul pannello posteriore è auspicabile distanziare i diffusori di qualche cm dalla parete di fondo onde evitare un effetto loudness marcato che magari a qualcuno potrebbe anche piacere.

Condotto reflex anteriore

Come posizionare i diffusori? cercate di metterli col tweeter all’altezza dell’orecchio , leggermente ruotati verso l’ascoltatore. Giocate, fate delle prove, magari facendovi aiutare da un’altra persona che muove i diffusori mentre ascoltate, segnate con dello scotch carta il punto d’ascolto scelto.

Conclusioni.

Non essendo esperti del settore hi-fi ma semplicemente dei musicofili che vogliono godere della loro musica preferita, vi consigliamo di rivolgervi al mercato del nuovo piuttosto che a quello dell’usato. Onde evitare brutte sorprese derivanti da ottiche dei lettori esaurite con ricambi introvabili o condensatori degli amplificatori in perdita. Quanto devo spendere? Noi abbiamo creato un setup completo già con 500 euro e , a breve, ne troverete uno con un budget da 1.000 Euro. Questo il primo step, poi chissà, tra qualche mese vi appassionerete all’argomento alta fedeltà e vi troveremo a leggere l’articolo sul setup da mezzo milione!

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