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Il sistema ideale per giocare in 4K-HDR con meno di 2000 euro

Xbox Series X, LG C1 da 55’’ e Sonos Beam. Una console, un TV OLED e una soundbar Dolby Atmos che vanno a comporre un sistema gaming da meno di 200 euro con cui divertirsi per gli anni a venire

Portarsi a casa un sistema gaming all’ultimo grido con meno di 2000 euro non è facile, ma proviamo a proporvi un tris di prodotti con i quali divertirsi per gli anni a venire senza per questo spendere una cifra spropositata. Ovviamente niente TV 8K (oggi come oggi completamente inutile se si ha una console) e, per comodità, abbiamo preferito una soundbar al posti di un tradizionale impianto Home Cinema a diffusori separati, anche se come vedrete più in fondo avrete sempre la possibilità di aggiungere qualche speaker in più (subwoofer compreso).

Xbox Series X

Una scelta quasi obbligata sia perché PlayStation 5 è ancora più difficile da trovare (per non dire introvabile), sia perché Microsoft, con il suo abbonamento Game Pass, offre una biblioteca di giochi vastissima (anche per PC e nel cloud) con una piccola spesa mensile (e che dire dell’ampissima retrocompatibilità?). Senza poi dimenticare che, con l’acquisizione “monstrum” di Blizzard (ma anche quella precedente di Bethesda), il futuro di Xbox è quanto mai roseo. Insomma, se acquistate oggi una Xbox Series X a 499 euro (ma anche in questo caso la reperibilità sul mercato non è facile), siete certi che la userete per diversi anni, magari anche come lettore di Ultra HD Blu-ray.

Questa la scheda tecnica della console:


  • CPU a 7nm Octa-Core capace @ 3.8GHz in modalità standard oppure @ 3.66GHz in modalità Simultaneous Multi-Threading. Basata sull’architettura Zen 2 di AMD
  • GPU con 12 TeraFLOPS di potenza, 52CUs @ 1.825 GHz, architettura Custom RDNA 2 (tecnologia che ancora non troviamo neanche nel mondo delle componenti per PC)
  • 16 GB di memoria RAM così suddivisi
    – 10GB @ 560 GB/s Ottimizzati per la GPU
    – 3.5GB @ 336 GB/s di “memoria standard”
    – 2.5GB @ 336 GB/s riservati per il sistema operativo
  • SSD interno PCIE Gen 4.0 Custom da 1TB, capace di raggiungere velocità di 2.4 GB/s Raw e di 4.8 GB/s Compressed
  • Blu-Ray Drive 4K UHD per la lettura dei dischi

sistema gaming

Grazie alle tecnologie adottate, la console può offrire supporto agli effetti Ray-Tracing a livello hardware, mentre la RAM non è stata raddoppiata rispetto a quanto visto su Xbox One X e questo potrebbe, a primo impatto, far storcere il naso ai più esigenti. Microsoft però ha realizzato una nuova tecnologia chiamata Xbox Velocity Architecture e costituita da quattro elementi: l’SSD interno, un chip dedicato alla decompressione dei dati, delle nuove Direct Storage API e un Sampler Feedback Streaming (SFS).

sistema gaming

Questa stretta correlazione fra hardware e software migliora le capacità di streaming degli assets di gioco (fino a 100GB di questi saranno immediatamente a disposizione della console, senza bisogno di essere caricati) e dunque vengono ridotti drasticamente i tempi di caricamento delle aree di gioco, rendendo ad esempio i fast-travel quasi istantanei. In poche parole è come se una parte della memoria dell’SSD venisse utilizzata come memoria RAM, che è molto più veloce e dunque garantisce prestazioni migliori.

Il nuovo controller è più snello nella parte superiore ma mantiene pressoché invariate le forme di quello di generazione precedente che già conosciamo molto bene e apprezziamo. Il D-Pad è stato rivisitato ed è ora più in linea con il controller Elite 2, mentre nella parte frontale troviamo un nuovo pulsante: il tasto share. Il nuovo controller è poi dotato della nuova tecnologia Bluetooth LE (Low Energy), che aiuta non poco in termini di durata della batteria. Microsoft infine ha lavorato al collegamento wireless fra console e controller, aumentando la frequenza con la quale i due si “cercano” e rendendo il processo molto più stabile in generale.

TV LG C1 55 

sistema gaming

La scelta del TV giusto per un sistema gaming è a dir poco essenziale e, visti i prezzi online che partono da poco più di 1000 euro, abbiamo scelto questo TV OLED di LG della gamma 2021 che, pur rinunciando al più luminoso pannello EVO della serie G1, è ancora oggi uno dei migliori TV in circolazione in ambito gaming. Perfetta via di mezzo tra il modello da 48’’ e quello da 65’’, l’LG C1 da 55’’ è un TV OLED 4K-HDR con sistema operativo webOS, processore Alpha 9 Gen 4 e pannello WRGB a 10-bit con risoluzione Ultra HD e una frequenza di aggiornamento a 100 / 120 Hz.

Gli ingressi HDMI 2.1 permettono di sfruttare tutte le feature oggi disponibili in ambito gaming come Auto Low Latency Mode (ALLM), Variable Refresh Rate (VRR), Freesync, G-Sync, eARC e High Frame Rate (HFR). Gli ultimi aggiornamenti hanno portato a bordo anche il Dolby Vision in Ultra HD a 120 Hz e, in generale, si tratta di feature che al momento solo Xbox Series X riesce a soddisfare completamente (ricordiamo infatti che PlayStation 5 è ancora priva del supporto al VRR).

Da segnalare anche Game Optimizer, una sorta di hub che applica automaticamente le impostazioni necessarie per garantire la miglior esperienza possibile anche in base alla tipologia di gioco (RPG, FPR o RTS).

Soundbar Sonos Beam Gen 2 

Sonos Beam Gen 2

La Sonos Beam Gen 2 (versione aggiornata del modello uscito nel 2018) costa 499 euro e offre la compatibilità con il formato Dolby Atmos, di cui sfrutta le particolarità grazie a quattro mid-woofer ellittici frontali e un tweeter centrale alimentati da cinque amplificatori di classe D, mentre tre radiatori passivi si occupano di rafforzare le basse frequenze.

Anziché utilizzare driver rivolti verso l’alto, come nel caso di molte soundbar Dolby Atmos, due dei cinque driver della nuova Beam sono dedicati alla riproduzione di suoni dall’alto e surround da una posizione rivolta in avanti. Il Dolby Atmos viene offerto utilizzando tecniche psicoacustiche tramite un nuovo software e una CPU del 40% più veloce di quella del modello originale.

L’aggiunta di una presa HDMI eARC è l’altra principale novità della Sonos Beam Gen 2 e ciò significa che la soundbar sarà in grado di accettare audio di qualità superiore e con bit-rate più elevato (parliamo di tracce in Dolby Atmos, DTS:X, Dolby TrueHD e DTS-HD Master Audio) direttamente da un televisore. Alcuni saranno delusi dall’assenza di un qualsiasi passthrough HDMI, ma Sonos insiste sul fatto che questa decisione aiuta a mantenere la configurazione della soundbar il più semplice possibile e, con questo obiettivo in mente, sono state aggiunte funzionalità NFC (Near Field Communication) per fornire agli utenti una configurazione Wi-Fi iniziale semplificata.

sonos

In perfetta continuità con la Beam di quattro anni fa troviamo invece le dimensioni (e quindi la compatibilità con il supporto da parete dedicato), la calibrazione automatica tramite la tecnologia proprietaria TruePlay e l’app Sonos S2 che, tra le diverse funzionalità di streaming musicale, consente agli utenti di regolare gli alti, i bassi e la funzione “volume”, nonché le modalità per il miglioramento del parlato, oltre alla compatibilità con Apple Airplay 2, Amazon Alexa e Google Assistant.

Infine, sempre in continuità con il passato, rimane anche ora la possibilità di creare un impianto Home Cinema molto più completo aggiungendo alla Beam Gen 2 il subwoofer Sonos Sub e gli speaker surround Sonos One e One SL (tutto wireless ovviamente), anche se ciò significa un investimento decisamente più impegnativo.

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