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Jimi: All is by my Side [Blu-ray]

Jimi

Biopic atipico ma affascinante su Jimi Hendrix, pubblicato in Blu-ray da Koch Media con un comparto tecnico discreto ma totalmente privo di extra.

Nella storia del Cinema contemporaneo è sempre stata forte la fascinazione per i biopic sulle grandi figure della musica jazz, rock e pop; si sono vissute però fasi altalenanti per la difficoltà non banale a scegliere gli interpreti giusti a catturare l’essenza più autentica di figure iconiche, magari scomparse, ma ben ‘vive’ nella memoria collettiva dei consumatori di musica.

Tra i tanti film che sono stati realizzati ricordiamo, “Ray” di Taylor Hackford, Oscar a un Jamie Foxx straordinariamente somigliante a Ray Charles, “Walk the Line – Quando l’amore brucia l’anima” di James Mangold con Joaquin Phoenix/Johnny Cash, “Great Balls Of Fire – Vampate di fuoco” di Jim McBride con Dennis Quaid/Jerry Lee Lewis, “The Doors” di Oliver Stone con Val Kilmer/Jim Morrison, “Beyond The Sea” di e con Kevin Spacey nel ruolo di Bobby Darin, “Last Days” di Gus Van Sant, sugli ultimi giorni di vita di Kurt Cobain, “Io non sono qui” di Todd Haynes dedicato a Bob Dylan, “Get On Up” di Tate Taylor sulla figura di James Brown. E questo su Jimi Hendrix, di sicuro un genio in largo anticipo sui tempi.

Jimi morì il 18 settembre 1970 a soli 27 anni a causa di un cocktail letale di alcol e barbiturici, soffocato dal suo stesso vomito. È stato chitarrista che nella sua (purtroppo) breve carriera non ha mai smesso di sperimentare e di cercare nuove sonorità.

Jimi: All Is By My Side, diretto da John Ridley (sceneggiatore Oscar per 12 anni schiavo), sulla scia di altri biopic recenti che cristallizzano solo un periodo ben circoscritto della carriera dei personaggi, si concentra su un solo fondamentale anno della vita di James Marshall Hendrix. Tra il 1966 e il 1967, dal momento in cui conosce la 20enne modella Linda Keith, all’epoca fidanzata di Keith Richards, fino al giorno che precedette l’indimenticabile performance a Monterey in California. Quella in cui, dando fuoco alla sua chitarra, il geniale musicista di Seattle entrava definitivamente, e dalla porta principale, nella mitologia del rock.

Seguiamo così le vicende di un introverso Jimi Hendrix, i rapporti (a volte bruschi) con le donne che lo hanno frequentato e amato, fino alla partenza per la trionfale esibizione al Monterey Pop Festival, ma in maniera per nulla didascalica, grazie ad una regia assai poco convenzionale che evita di dare enfasi al ritornello “sesso droga e rock’n’roll” ed è ricca di ‘up-tempo’ cinematografici e di montaggio che provano a scavare, con uno stile nervoso e crepuscolare, nel personaggio più che a raccontare i fatti e la sua musica selvaggia e rivoluzionaria.

Jimi

Il ritratto di un grande mito del rock in cui manca, paradossalmente, proprio la musica di Jimi perché, giocoforza, per volere dei detentori dei diritti non è stato concesso l’utilizzo di brani originali, per cui il regista ha dovuto lavorare di equilibrismo, utilizzando brevi incipit d’esibizione, tanto da sembrare quasi coiti interrotti (senza dimenticare però che in quell’arco di tempo Jimi non aveva ancora inciso nessun album).

Da sottolineare quanto sia aderente alla figura del chitarrista l’interpretazione di André Lauren Benjamin alias André 3000, del duo hip-hop degli Outkast. Un film atipico ma affascinante, che gli appassionati non devono perdersi, ma che non possiamo considerare ‘Definitive’, poiché lascia l’amaro in bocca per tutto quello che non è riuscito ad offrire, e che ci fa pensare si potrebbe fare di meglio in futuro.

Jimi
jimi Hendrix

VIDEO

Il trasferimento di Jimi in High-Definition 1080p rispecchia gli standard medio/medio-alti offerti da Koch Media con il suo catalogo. L’encoding si mantiene  su buoni livelli. Le immagini, proposte con un aspect ratio di 2.39:1 fedele al formato cinematografico, sono pervase da una grana leggera che non inficia la buona sostanza della visione e il quadro risulta nitido e ben definito, con neri solidi e profondi.

I primi piani dei protagonisti e gli ambienti sono ricchi di dettaglio significativo, e nessun fastidioso artefatto interviene a penalizzare l’insieme. A dire il vero, il look ‘digitale’ del film appare (forse) eccessivamente contemporaneo, nonostante il regista irlandese abbia cercato di calarsi nell’epoca del narrato con un utilizzo “volutamente incerto” della cinepresa e l’aggiunta in post-produzione di una certa dose di grana che fa tanto ‘vintage’.

Il cromatismo è naturale, denso e saturo, con una accentuazione di rossi e di marroni che non ‘descrivono’ con puntualità la texture del tempo ma trasmettono invece il sapore di atmosfere sospese e in chiaro-scuro, volute così dalla regia, che non approfondiscono l’analisi delle personalità dei protagonisti e ne raccontano solamente passaggi ‘in progress’.

Jimi

AUDIO

Le due tracce sonore lossless (Inglese ed Italiano) codificate in DTS-HD Master Audio 5.1 sono praticamente equivalenti ma il mio personale consiglio è di godersi il film in lingua originale (risulta più armoniosa) con sottotitoli (da utilizzare indifferentemente nelle due lingue), in modo tale da concedersi pure l’opportunità di perfezionare il proprio inglese.

C’è una netta differenza tra il fluire narrativo parlato e i momenti musicali. I dialoghi sono eccessivamente lunghi e non sempre distintivi, e la risposta dinamica piuttosto piatta, è come se i contorni indefiniti e quell’alone di distaccata percezione della narrazione offerta dal film fossero voluti; c’è poi il fatto che il parlato di André Benjamin è poco comprensibile ma filologicamente corretto perché tale era in origine il modo di relazionarsi dello stesso Hendrix.

Jimi

Ma quando si sente la musica, allora tutti i diffusori audio irrompono sulla scena sonora con la giusta forza, ed il subwoofer è messo in azione, anche se solo in quei pochi frangenti da ‘coitus interruptus’ (di cui si parlava) ad eccezione della cover esplosiva della beatlesiana “Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, proposta in una delle scene più importanti, che è lunga e significativa nei termini giusti e gode d’un più ampio rilievo nell’economia generale del film.

EXTRA

Peccato che non ci sia alcun contenuto extra di approfondimento, soprattutto se confrontiamo l’edizione Koch Media con quella americana del film, in cui è inclusa, oltre al trailer cinematografico, una breve intervista  in HD di 4 minuti: “Music by Waddy, Lyrics by Danny”.

Jimi

Blu-ray disponibile su dvd-store.it

Jimi: All Is By My Side [Blu-ray]
6 Recensione
Pro
Benjamin perfetto nei panni di Hendrix
Ottimi abiti e momenti iconici
Accettabile il look digitale
Audio italiano equivalente all’originale
Contro
Dialoghi piatti, non sempre intellegibili
Assenza brani celebri di Hendrix
Mancanza di Contenuti Extra
Il film sa di occasione perduta
Riepilogo
Prodotto da: I Wonder Pictures
Distribuito da: Koch Media
Durata: 118’
Anno di produzione: 2013
Genere: biografico
Regia: John Ridley
Interpreti: André Benjamin, Hayley Atwell, Imogen Poots, Ruth Negga, Andrew Buckley, Adrian Lester, Oliver Bennett, Tom Dunlea, Clare-Hope Ashitey, Jade Yourell, Lauterio Zamparelli, Danny McColgan, Ashley Charles
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Supporto: BD50
Aspect Ratio: 2.39:1
Codifica Video: 1080p MPEG-4 AVC
Audio: italiano e inglese DTS-HD Master Audio 5.1
Sottotitoli: italiano
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF

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