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Questo setup hi-fi non costa follie e sa regalare momenti di grande musica

Nato quasi per gioco, il setup di cui vi parliamo qui di seguito è un classico esempio di quel che ci piace definire una proposta dal buon rapporto qualità prezzo.

Il setup audio è composta dai diffusori da supporto Xavian Unica, dall’amplificatore integrato Audiolab 6000A MKII e da una sorgente analogica selezionata all’interno della storica gamma di giradischi tedeschi Dual e più precisamente il CS329. 

Xavian Unica: l’eleganza del massello in un diffusore da 1.000 Euro

La scoperta delle Xavian Unica nasce tra una nostra chiacchierata in quel di Praga con Roberto Barletta, progettista torinese d’origine ma ceco d’adozione, fondatore del marchio Xavian nel 1997. Le Unica si collocano come il modello d’ingresso più accessibile della rinomata linea Natura, ereditando l’esperienza costruttiva accumulata negli anni.

Il cabinet rappresenta un elemento di assoluta distinzione in questa fascia di prezzo, che si attesta attorno ai 1.000 Euro la coppia. Interamente realizzato in legno massello di rovere, il mobile garantisce una rigidità strutturale e uno smorzamento delle risonanze interne eccezionali. La tecnica di assemblaggio a doghe con angoli e bordi smussati richiede una paziente lavorazione manuale. Questa unicità strutturale assicura che nessuna coppia prodotta sia visivamente identica a un’altra, trasformando ogni diffusore in un pezzo unico di artigianato europeo. Un’attenzione particolare è stata dedicata al condotto reflex svasato, posizionato sul pannello frontale per agevolare il posizionamento in ambiente. Questo condotto non è un comune tubo di plastica inserito a pressione, bensì un condotto fresato direttamente nel blocco di legno massello del frontale tramite macchine a controllo numerico (CNC). Tale soluzione minimizza le turbolenze d’aria, i soffi (chuffing) e le vibrazioni tipiche dei raccordi in materiale plastico.


Prezzo di listino: 1.000 Euro

Allineamento di fase e trasduttori AudioBarletta

Il driver per le frequenze medio-basse è un’unità AudioBarletta. Il sistema magnetico integra un anello di rame volto a linearizzare l’induttanza e a ridurre la distorsione armonica. Le frequenze alte sono affidate a un tweeter a cupola morbida in seta equipaggiato con un magnete in neodimio e una camera di decompressione posteriore. La rete di crossover, è realizzata con componenti Jantzen. A questo link trovate la recensione completa.

Audiolab 6000 A MKII: amplificazione in Classe AB e ingegneria dell’alimentazione

L’Audiolab 6000A MKII rappresenta l’evoluzione diretta dello storico integrato di riferimento della casa britannica. Progettato per porsi come un solido “step-up” qualitativo rispetto alle amplificazioni entry-level, l’MKII mantiene il design e la sobrietà che hanno caratterizzato i suoi predecessori.

Mentre molti concorrenti di pari fascia di prezzo propongono moduli di amplificazione in Classe D, Audiolab mantiene fede alla propria tradizione con uno stadio di potenza in Classe AB. L’amplificatore eroga una potenza di 50 watt per due su 8 ohm.

Il cuore dell’alimentazione è un trasformatore toroidale da 200 VA ben schermato ed isolato, che ha beneficiato di avvolgimenti secondari migliorati. Le attenzioni sull’alimentazione sono una delle cose su cui Audiolab ha lavorato maggiormente per questa nuova versione. Questa configurazione, accoppiata a una capacità di filtraggio di 30.000 MF complessivi per canale, permette all’amplificatore di erogare una corrente di picco massima di 11 ampere. La topologia CFB (Complementary Feedback) garantisce prestazioni di livello, garantendo al tempo stesso una dissipazione del calore ottimale.

La sezione digitale compie un progresso tecnologico sostanziale grazie all’adozione del chip DAC di punta ESS Sabre ES9038Q2M, un significativo upgrade rispetto all’ES9018 della precedente versione. Il convertitore sfrutta l’architettura HyperStream II e il sistema Time Domain Jitter Eliminator per garantire una gamma dinamica elevata e un rumore di fondo infinitesimale. Ispirandosi al layout del modello superiore 7000A, Audiolab ha integrato un nuovo circuito in Classe A nello stadio di filtro attivo post-DAC, che a detta della casa madre è in grado di  attenuare le asprezze digitali a favore di una riproduzione ricca e dettagliata.

Altra grande novità degna di nota è l’ ingresso HDMI ARC compatibile con i protocolli eARC/HDMI 2.1, ideale per collegare la TV e sfruttare le performance sonore del vostro setup hifi per la riproduzione dei vostri film. Presente un modulo Bluetooth 5.1 aggiornato con supporto ai codec aptX HD. Lo stadio phono MM integrato presenta una circuitazione riprogettata a bassissimo rumore.

Infine, l’amplificatore mantiene la flessibilità di configurazione grazie alle tre modalità operative selezionabili da menu: Integrated (funzionamento standard), Pre (disattiva lo stadio finale per utilizzare l’unità come preamplificatore analogico/digitale puro) e Pre-Power (separa elettricamente la sezione pre da quella finale).

Prezzo di listino: 1.019 Euro

Dual CS 329: economico ma bensuonante

Per chi si accosta per la prima volta al vinile, il Dual CS 329 rappresenta la soluzione d’ingresso ottimale. Si tratta di un sistema interamente automatico e pre-tarato in fabbrica. Equipaggiato con una testina Audio-Technica AT91, garantisce un funzionamento fluido e sicuro, preservando l’integrità dei solchi grazie a forze di tracciamento stabili. La testina montata di serie, la collaudata Audio-Technica AT91, monta uno stilo conico che, per sua natura geometrica, risulta molto tollerante e “indulgente” nei confronti dei dischi usati, rigati o non perfettamente puliti, riducendo i crepitii in riproduzione. Il CS 329 è un dispositivo totalmente automatico. Basta posizionare il disco sul piatto, impostare la dimensione del vinile, la velocità tramite i comandi frontali, e premere il tasto “Start”. Il braccio si solleva, si posiziona sul solco iniziale e scende con un movimento fluido e controllato. Una volta terminata la riproduzione, l’automatismo solleva autonomamente il braccio, lo riporta in posizione di riposo. È comunque possibile utilizzare il giradischi in modalità manuale grazie all’apposita levetta di sollevamento del braccio. Qui la nostra prova completa. 

Prezzo di listino: 449 Euro

Il nostro setup all’atto pratico

Sotto il profilo tecnico, la sensibilità delle Xavian Unica di circa 87 dB potrebbe indurre a ritenere necessaria un’amplificazione muscolosa per muovere i driver con la dovuta autorevolezza. Tuttavia, l’impedenza decisamente stabile e la linearità del crossover consentono all’Audiolab 6000A MKII di pilotare i diffusori con classe ed una buona autorevolezza. L’Audiolab offre un buon controllo sul midwoofer. La risposta ai transienti è fulminea, i contrabbassi e le percussioni vengono restituiti con una precisione e una mancanza di code sonore che stupiscono per un sistema di queste dimensioni e di questo prezzo. Il vero punto di forza di questa combinazione risiede però nell’accuratezza della timbrica. Le caratteristiche sonore dell’Audiolab, uni te a quelle delle Unica compongono un duetto abbastanza eterogeneo che sfoggia un risultato finale davvero sopra le aspettative. Un suono ad alto contrasto, dinamico ma soprattutto mai affaticante. Per quanto concerne la riproduzione analogica, l’esclusione del pre-phono interno al Dual CS 329 a favore dello stadio phono MM dell’Audiolab garantisce un incremento dinamico palese fin dalla prima nota. Per quanto concerne la ricostruzione spaziale dell’immagine sonora può essere aggiustata agendo sul posizionamento delle Unica. Grazie alla disposizione asimmetrica dei tweeter, l’installazione dei diffusori con i tweeter orientati verso il lato esterno della scena acustica – applicando una leggera angolazione verso il punto d’ascolto – consente di ricreare un palcoscenico tridimensionale di eccezionale ampiezza e profondità, dove la parete di fondo sembra virtualmente scomparire. Qualora si desideri privilegiare la precisione del fuoco centrale e la stabilità delle voci, è consigliabile posizionare i tweeter rivolti verso il lato interno. 

L’ambiente d’ascolto utilizzato per questa catena è  stato un classico living quadrato ( non proprio il massimo dal punto di vista acustico) non abbiamo di certo raggiunto SPL da discoteca ma di sicuro ci siamo divertiti. L’estrema flessibilità operativa dell’Audiolab 6000A MKII – con le sue sezioni pre e finale separabili, il prephono MM, l’ingresso HDMI ARC per connettere la TV e il DAC Sabre di ultima generazione – assicura versatilità e qualità sonora. 

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