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Samsung Tv QLED: faccia a faccia all’Eu Forum

Tv QLED Samsung

Samsung ha tenuto all’Eu Forum di Barcellona una convention dedicata alla gamma 2017: noi ci siamo presi tutto il tempo necessario per scoprire i Tv QLED.

Negli scorsi giorni AF Digitale è stata invitata al Palau de Congressos de Catalunya, location dell’esposizione Eu Forum di Samsung dedicata all’intera gamma 2017: dalle lavatrici-asciugatrici, alle soundbar, fino ai nuovi Tv QLED. Dalla presentazione al CES 2017 ci si aspettava da Samsung qualcosa di innovativo: un consolidamento della tecnologia OLED o una direzione coraggiosa e innovativa. E invece, nel 2017, il pannello LCD secondo il brand coreano ha ancora tanto da dire. Vediamo assieme perché.

Prima era il LED, poi il SUHD. Ora è il QLED

Il nome QLED lascia intendere una nuova tecnologia. Un’evoluzione dell’OLED, o forse un OLED migliorato? Errato, Tv QLED significa LCD + quantum dots. La nuova serie di Samsung sposa i pannelli LCD, compreso il modello di punta piatto Q9.

Con la sigla QLED Samsung pensa ad un’intera linea contraddistinta da pannelli con quantum dots. Quindi, se in futuro anche la concorrenza ne riconoscerà la qualità, il marchio potrebbe essere adottato anche dai competitor.

EU forum Samsung AFDigitale (1) QLED TV

Samsung ha sempre creduto nei pannelli LCD. Ed è il caso di dire che è una tecnologia spremuta fino al midollo e presentata di anno in anno con nuovi acronimi. Inizialmente era LCD, è seguito il LED e il SUHD, ora è tempo del QLED.

Una regola non scritta dell’industria televisiva prevede che la nomenclatura scelta per identificare una serie la si debba al più importante elemento attivo del display, imprescindibile per regolare luminosità, contrasto e saturazione. Nel caso di Samsung in principio era così: l’LCD era il principio fondamentale del display; per il LED la sigla riconosceva invece l’unità di retroilluminazione. Per il SUHD era tutta una questione di risoluzione. Il recentissimo QLED fa da summa ai suoi predecessori: i nuovi pannelli Samsung vantano un filtro promettente, specie per l’aumento dell’angolo di visione, e una retroilluminazione basata sui quantum dots.

Il 2017 di Samsung: la soluzione è dividere i pixel

Per quanto molti appassionati vedano nell’LCD il demonio dell’alta fedeltà, il brand koreano ha sviluppato importanti miglioramenti sulla serie dell’anno scorso.

Il primo progresso tecnico compete all’ampliamento dell’angolo di visione. Come ha appurato la stessa HDTVTest, Samsung ha diviso ciascun pixel in due parti. Non è cosa nuova nell’industria televisiva: già anni fa infatti, alcuni prototipi si affidavano alla struttura dual-pixel. Ora la tecnologia viene rispolverata. E’ bene precisare che non si tratta di una tipologia di pannelli concepiti ex-novo. La distinzione di due tipologie di schermi LCD (e quindi due nuove sigle), ha motivo di esistere se cambia la struttura dei cristalli liquidi all’interno delle celle. Non è questo il caso dato che parliamo di modifiche alla disposizione dei pixel, anzi, del layout subpixel.

EU forum Samsung AFDigitale (1) QLED TV

Il miglioramento è evidente. Durante una presentazione commercial il QLED tv Q9 da 55’’ era posto su un supporto basculante tale da consentire un orientamento orizzontale di 180°. Anche da angolature estreme il display restituisce immagini che non soffrono di aloni grigi periferici. È ancora presto per capire quanti pregi e difetti siano immessi dal dual-pixel. Nei prossimi giorni vi forniremo le nostre impressioni di visione.

Il secondo progresso è ovviamente l’elemento quantum dot, o meglio il materiale adottato. Alcune indiscrezioni riportavano che Samsung propendesse per il cadmio, elemento chimico di aspetto metallico relativamente raro e tossico. La smentita riporta che si tratta di un altro tipo di metallo.

Quando il sottoscritto chiede di che tipo di materiale si tratta mi viene riferito che è un quesito troppo tecnico. La presentazione è ideata per svelare le feature smart come l’avanzato comando vocale e la sottile fibra ottica ideata per nascondere lettori e soundbar di supporto. Tuttavia ci viene rivelato che è grazie al “new metal core” che è garantita la piena copertura dello spazio colore DCI-P3.

EU forum Samsung AFDigitale (1) QLED TV

Il QLED è il primo passo di una lunga serie?

Le voci che si rincorrevano nei mesi pre-CES volevano Samsung sul punto di stravolgere l’ingegneria dei pannelli. Ossia rimpiazzare i filtri colore posizionati dinanzi ai pixel con i quantum dots e allontanare i quantum dal retro e avvicinarli il più possibile allo spettatore. Un aspetto che, almeno teoricamente, garantirebbe una più elevata luminosità e una più accurata riproduzione cromatica. Senza considerare le migliorie in termini di efficienza energetica. La gamma 2017 non ha ancora apportato queste modifiche: i quantum dots rimango sul retro del pannello.

Secondo i brand concorrenti il passaggio ad un pannello completamente reinventato potrebbe accadere già nel 2018. La tabella di marcia di Nanosys (il fornitore del quantum dot per Samsung) conferma quanto riferito dai competitor. Il Tv QLED quindi è tutt’altro che definitivo. Tra qualche anno potrebbe sottrarsi all’equazione anche il pannello LCD. Probabilmente anche la sigla QLED sarà reinventata fino a perdere tutti i collegamenti che fanno riferimento alla matrice LCD.

Nei prossimi giorni vi forniremo altri succulenti dettagli emersi dal nostro reportage, specialmente sulla natura Edge Led del tv top di gamma Q9. Continuate a seguirci.

EU forum Samsung AFDigitale (1) QLED TV

 

  • giacomo

    Sempre e comunque si tratta di un rimpasto della tecnologia lcd, quest’anno se lg riproporrà dei prezzi aggressivi per la serie oled entry level non ce ne sarà per nessuno, comprare nel 2017 un edge led a più di 800 euro è reato.

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