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Con il DAC R2R EH90 da 1300 euro, Shanling punta agli audiofili più esigenti

DAC EH90 Shanling

Lo Shanling EH90 combina DAC R2R proprietario, amplificatore cuffie bilanciato da 5,2 W, HDMI ARC e Bluetooth 5.4 in una soluzione desktop hi-fi compatta da 1.299 euro

Shanling EH90: 1299 euro

Shanling continua a spingere con decisione nel segmento desktop hi-fi di fascia medio-alta e, con il nuovo EH90 da 1299 euro, porta sul mercato un dispositivo che va ben oltre il classico DAC con amplificatore cuffie integrato. Il produttore cinese ha infatti inserito in un unico chassis compatto una conversione R2R proprietaria di livello premium, una sezione analogica ambiziosa e una connettività sufficientemente estesa da renderlo il centro nevralgico di un sistema audio moderno.

L’EH90 rappresenta infatti il modello più evoluto della serie EH e introduce in un prodotto standalone il DAC Shanling PRO R2R, già visto in elettroniche molto più costose e articolate del marchio cinese come il lettore SACD SCD3.3 e il trasporto streaming SM1.3R. È una scelta interessante perché dimostra come Shanling stia cercando di democratizzare la propria architettura di conversione più raffinata senza obbligare l’utente a investire in funzioni superflue.

Per quanto riguarda la sezione DAC R2R, Shanling ha puntato su una rete di resistenze discrete progettata internamente, soluzione che continua a mantenere un forte richiamo tra gli appassionati alla ricerca di una resa più naturale, meno aggressiva e maggiormente focalizzata sulla microdinamica. Il carattere sonoro tipicamente associato ai DAC R2R viene spesso descritto come più analogico e materico, con un decadimento armonico più credibile e una tessitura timbrica meno artificiale rispetto a molte implementazioni ESS o AKM di tipo delta-sigma dal taglio estremamente analitico.


Naturalmente molto dipenderà dalla reale qualità della circuitazione analogica e dall’ottimizzazione del clocking, ma le specifiche dichiarate fanno capire che Shanling non ha affrontato il progetto in maniera superficiale. Via USB e I2S tramite HDMI LVDS, l’EH90 arriva fino a PCM 32 bit/768 kHz e DSD512, anche se nell’uso reale ciò che farà la differenza saranno soprattutto la gestione del rumore e la precisione della conversione ai livelli di ascolto più critici.

L’adozione dell’I2S su HDMI LVDS merita attenzione perché Shanling ha scelto di implementare dieci configurazioni differenti per il pinout. Il problema storico dell’I2S via HDMI è infatti l’assenza di uno standard universale tra i produttori, elemento che spesso limita la compatibilità tra sorgenti e DAC. Rendere configurabile il mapping dei pin aumenta concretamente le possibilità di integrazione con trasporti CD e streamer di terze parti.

A sorprendere è anche la presenza dell’ingresso HDMI ARC. Non è comune trovare questa funzione in un DAC R2R orientato all’ascolto in cuffia, eppure la sua utilità pratica non va sottovalutata. L’EH90 infatti può diventare facilmente l’interfaccia audio principale di un impianto TV moderno, permettendo di utilizzare cuffie high-end o diffusori attivi con il segnale proveniente dal televisore senza dover ricorrere a convertitori esterni.

La sezione cuffie è un altro aspetto che colloca l’EH90 in una categoria superiore rispetto a molti concorrenti desktop. Shanling dichiara una circuitazione completamente discreta e simmetrica basata su architettura MOSFET, con una potenza che arriva a 5,2 watt su 32 ohm dalle uscite bilanciate. Sono valori importanti e più che sufficienti sulla carta per pilotare senza difficoltà anche cuffie magnetoplanari piuttosto impegnative.

La disponibilità contemporanea di uscita XLR bilanciata, Pentaconn da 4,4 mm e jack da 6,35 mm suggerisce inoltre una particolare attenzione verso gli appassionati che possiedono più modelli di cuffie e desiderano massima flessibilità senza adattatori. Interessante anche il fatto che l’uscita single-ended non sembri trascurata, visto che oltre 1 watt su 32 ohm tramite il jack standard sono più che adeguati per una vasta gamma di cuffie dinamiche ad alta sensibilità.

Convince anche la separazione dell’alimentazione tra sezione analogica e digitale. Shanling ha infatti utilizzato un trasformatore lineare dedicato per il circuito analogico e un secondo stadio indipendente per l’elaborazione digitale, in modo da limitare interferenze e contaminazioni elettriche in un dispositivo dove convivono Bluetooth, HDMI, circuiti digitali ad alta frequenza e amplificazione analogica di potenza.

Anche la sezione wireless appare più curata della media. Il Bluetooth 5.4 supporta LDAC, aptX Lossless, aptX Adaptive, aptX HD e AAC, rendendo l’EH90 utilizzabile anche in scenari meno “puristi”. Sul retro trovano posto anche uscite analogiche XLR e RCA che permettono di utilizzare l’EH90 come vero preamplificatore desktop collegato a monitor attivi o finali stereo.

Il display a colori da 4,8 pollici, la grossa manopola frontale e il telecomando incluso puntano a offrire un’esperienza più vicina a quella di una tradizionale elettronica hi-fi da salotto che non a quella di un semplice DAC USB per computer. Infine, anche il design industriale comunica solidità. Con i suoi 3,7 kg e uno chassis in alluminio dalle dimensioni relativamente compatte, l’EH90 si posiziona in quella fascia di prodotti desktop premium che cercano di coniugare ingombri contenuti e sensazione di costruzione high-end.

I prodotti Shanling sono distribuiti in Italia da Polaris Audio.

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