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Diffusori circolari Block OPUS S e OPUS L: quando il display (da 19 pollici) fa la differenza

block opus

I Block OPUS S e OPUS L trasformano il diffusore wireless in uno smart display grazie al grande display circolare da 19” pollici

Con gli OPUS S e OPUS L, l’azienda tedesca Audioblock prova a portare il concetto di diffusore wireless in una direzione decisamente diversa da quella ormai consolidata dei classici speaker di rete. Il tratto distintivo non è infatti soltanto l’impostazione acustica, ma anche la presenza di un display LCD circolare da 19 pollici che occupa il centro della struttura e diventa parte integrante dell’esperienza d’uso.

Se quindi la musica rimane il punto di partenza, lo schermo può visualizzare testi delle canzoni, fotografie e video provenienti dallo smartphone, oltre a supportare la duplicazione del display del dispositivo mobile. Audioblock non ha quindi semplicemente inserito un pannello informativo nel cabinet, ma ha costruito intorno allo schermo l’identità stessa della gamma OPUS.

Entrambi i modelli adottano una configurazione a tre vie, con un woofer da 10 pollici, due midrange da 4 pollici e due tweeter da 2 pollici. Le differenze principali riguardano le dimensioni del cabinet e la potenza dell’amplificazione integrata. OPUS S raggiunge complessivamente 170 watt, mentre OPUS L si spinge fino a 220 watt.


La versione maggiore utilizza un woofer da 10 pollici pilotato da 120 watt, affiancato da due midrange da 4 pollici da 30 watt ciascuno e due tweeter da 2 pollici da 20 watt ciascuno. Anche OPUS S mantiene il woofer da 10 pollici, ma i due midrange ricevono 25 watt ciascuno e i tweeter 10 watt per canale, per una potenza complessiva dichiarata di 170 watt.

Le dimensioni confermano la natura tutt’altro che compatta di questi prodotti. OPUS L misura 730 x 900 x 260 mm e pesa circa 21 kg, mentre OPUS S raggiunge 630 x 820 x 220 mm per circa 18 kg. Non si tratta insomma di speaker wireless da appoggiare semplicemente su una mensola, ma di vere e proprie installazioni d’arredo progettate per avere una forte presenza visiva.

La forma circolare contribuisce ulteriormente a questo effetto. I due modelli sono sostenuti da tre gambe sottili e presentano il display al centro, con la sezione acustica organizzata intorno ad esso. L’estetica diventa quindi parte della funzionalità, soprattutto quando il sistema viene utilizzato per mostrare fotografie, contenuti video o i testi dei brani.

La connettività è stata sviluppata per rendere i due OPUS utilizzabili sia come sorgenti autonome, sia come terminali all’interno di una rete domestica. Sono presenti Wi-Fi e Bluetooth 5.4, mentre la gestione passa dalla HiSounds App per dispositivi Apple e Android. Per i contenuti presenti su computer e NAS viene supportato UPnP attraverso la certificazione DLNA, permettendo di accedere alle librerie musicali locali direttamente dalla rete.

Sul fronte dello streaming trovano spazio Spotify Connect, Amazon Music e Deezer, oltre alla radio Internet attraverso il protocollo vTuner. Questo rende il sistema sufficientemente indipendente dallo smartphone per l’ascolto quotidiano, lasciando al telefono o al tablet un ruolo soprattutto di controllo e gestione dei contenuti.

Interessante anche la possibilità di inserire gli speaker in configurazioni multiroom attraverso il protocollo UNDOK. Audioblock prevede inoltre il True Wireless Stereo, con la possibilità di accoppiare due OPUS S oppure due OPUS L per realizzare una configurazione stereo. Questa funzione, tuttavia, è prevista successivamente rispetto alla disponibilità iniziale dei diffusori tramite un aggiornamento firmware.

Veniamo infine ai prezzi. OPUS S costa 1699 euro, mentre il fratello maggiore 1999 euro ed entrambi possono essere acquistati direttamente dal sito web di Audioblock senza spese di spedizione e con cinque anni di garanzia.

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