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Dirac ART sbarca finalmente sui ricevitori AV di Denon e Marantz

dirac bluesound

Dirac ART trasforma i diffusori presenti nella stanza in un sistema integrato ed è in grado di gestire in modo intelligente le risonanze ambientali e migliorare in modo significativo la definizione e la coerenza delle basse frequenze

Dopo un’attesa di ben quattro mesi dall’annuncio di fine maggio, Dirac ha annunciato la disponibilità del sistema di correzione audio ambientale Dirac Live Active Room Treatment (ART) su alcuni ricevitori AV di Denon e Marantz. I modelli coinvolti sono: Denon X3800, X4800, X6800, A10H, A1H e Marantz Cinema 50, Cinema 40, Cinema 30, AV 20 e AV 10.

I possessori di questi amplificatori, a fronte dell’acquisto di una licenza di 299 dollari (circa 255 euro), possono quindi utilizzare da oggi Dirac ART, una soluzione di acustica intelligente di livello professionale sviluppata inizialmente per ottimizzare sale home theater all’avanguardia destinate a utenti esperti e audiofili esigenti. ART, che è l’evoluzione avanzata della piattaforma Dirac Live per la correzione acustica ambientale, trasforma i diffusori presenti nella stanza in un sistema integrato ed è in grado di gestire in modo intelligente le risonanze ambientali e migliorare in modo significativo la definizione e la coerenza delle basse frequenze.

dirac art

Grazie alle sue funzionalità tecniche avanzate, Dirac Live ART consente di raggiungere una precisione acustica fino a oggi riservata a contesti professionali come gli studi di registrazione, offrendo così agli utenti più esigenti la possibilità di sfruttare appieno le potenzialità del proprio impianto audio domestico.


“Dirac Live ART rappresenta la nuova frontiera dell’acustica intelligente, offrendo un livello di precisione sonora fino a ieri irraggiungibile per la maggior parte dei sistemi audio domestici” ha dichiarato Fredric Tapper, Vicepresidente e Responsabile dello Sviluppo Commerciale di Dirac. “Portando questa tecnologia sui dispositivi Denon e Marantz, rendiamo accessibile la nostra soluzione più avanzata a un numero ancora maggiore di utenti, permettendo loro di trasformare le proprie stanze d’ascolto in ambienti sonori finemente calibrati, indipendentemente dalla configurazione o dal posizionamento dei diffusori”.

Dirac Live ART segna un importante passo avanti soprattutto nel controllo delle basse frequenze grazie alla tecnologia brevettata MIMO (Multiple-Input Multiple-Output), che consente di coordinare in tempo reale tutti i diffusori del sistema. Anche in ambienti asimmetrici o con configurazioni non convenzionali, Dirac Live ART promette infatti di gestire efficacemente le risonanze tra i 20 e i 150 Hz (la fascia critica per la resa dei bassi), garantendo un’esperienza d’ascolto più fluida e uniforme in ogni punto della stanza. Questo risultato è ottenuto tramite un preciso allineamento di fase e un controllo intelligente del campo sonoro, offrendo prestazioni che altrimenti richiederebbero interventi fisici complessi di trattamento acustico. 

Bisogna però precisare che la spesa dei 299 dollari non basta da sola per sfruttare Dirac ART. Bisogna infatti prima possedere la licenza base di Dirac Live Room Correction (349 dollari per la versione che corregge tutte le frequenze), a cui si aggiunge quella di Bass Control per il subwoofer (altri 299 dollari). Dirac offre però un interessante bundle con tutti e tre i componenti a 799 dollari (circa 680 euro) invece di 949 dollari. Non è poco, ma per chi vuole sfruttare al meglio il proprio impianto home cinema non è affatto una spesa folle, sebbene il processo di calibrazione e correzione non sia alla portata di tutti.

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