Eversolo esordisce nel mondo dei diffusori con gli SE100, bookshelf passivi a due vie con cabinet simmetrico in MDF e prezzo aggressivo. Una mossa inattesa che amplia l’ecosistema del brand cinese
Eversolo SE100: 399 euro la coppia
Dopo un 2025 ricco di prodotti interessanti (con in testa lo streamer T8 e il DAC Z10), Eversolo inaugura il 2026 spiazzando tutti. Il brand cinese ha infatti annunciato gli SE100, i suoi primi diffusori in assoluto che spingono Eversolo su terreni fin qui inesplorati e anche un po’ rischiosi. A differenza del “rivale” WiiM, che lo scorso anno ha optato per gli speaker attivi Sound e Sound Lite, Eversolo sceglie infatti la strada più tradizionale (ma anche meno “cool”) dei diffusori passivi, per di più con un’estetica quasi cubica che non si vede spesso.
Questa simmetria geometrica non è comunque un vezzo estetico, ma un espediente tecnico per gestire meglio la distribuzione del volume interno e il comportamento delle onde stazionarie. Il cabinet, costruito interamente in MDF ad alta densità, è infatti irrigidito e smorzato internamente per contenere vibrazioni e risonanze.

La configurazione a due vie, con la porta reflex posta frontalmente per facilitare il posizionamento del diffusore, adotta un tweeter a cupola in seta da 25 mm con magnete al neodimio, scelto per la capacità di mantenere una risposta dolce e controllata anche alle alte frequenze. A questo si affianca un mid‑woofer da 5,25 pollici con membrana in polpa di cellulosa, materiale classico ma sempre attuale per la sua capacità di offrire un decadimento naturale e una timbrica credibile. Il risultato, secondo i dati dichiarati dal produttore, è un’estensione in basso fino a 50 Hz (‑6 dB) e una risposta in frequenza compresa tra 55 Hz e 20 kHz con una tolleranza di ±3 dB, valori che collocano il diffusore nella fascia alta dei modelli da scaffale compatti.

Il crossover, tagliato a 2,6 kHz, è frutto di un lungo lavoro di ascolto e misurazione. Eversolo dichiara di avere privilegiato la coerenza di fase e la distribuzione uniforme dell’energia sull’intero spettro udibile. Teoricamente, gli SE100 dovrebbero quindi restituire equilibrio e naturalezza, non affaticare e convincere con la coesione dell’immagine sonora più che con il volume o il peso del basso.

L’impedenza di 4 ohm nominali, con un minimo di 3,2 ohm, e la sensibilità di 88 dB garantiscono compatibilità con la maggior parte degli amplificatori integrati e con gli ampli-streamer (anche compatti) di nuova generazione, senza richiedere potenze esagerate. Eversolo raccomanda un’erogazione compresa tra 20 e 100 watt continui, con una gestione di picco fino a 180 watt e una pressione sonora massima di 96 dB. È evidente che questo diffusore nasce per ambienti di piccole o medie dimensioni, dove conta più la precisione timbrica che la potenza pura.

Un aspetto interessante del progetto SE100 è la sua collocazione strategica all’interno dell’ecosistema Eversolo. Dopo aver maturato competenze nel trattamento digitale del segnale e nella trasmissione di rete, il brand cinese sceglie ora di chiudere il cerchio offrendo anche il trasduttore finale, il punto in cui l’elettronica incontra l’acustica.

Contando il prezzo di 399 euro la coppia con disponibilità prevista a breve, gli Eversolo SE100 potrebbero rappresentare una valida proposta per chi, a un Eversolo Play, un WiiM Amp Ultra o un Bluesound Powernode, vuole affiancare due diffusori passivi dall’estetica originale e dalle caratteristiche sonore promettenti spendendo poco.
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