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L’Unison Research Unico DS unisce CD, streaming e quattro valvole in una sorgente hi-fi senza compromessi

Unison Research Unico DS

Con il nuovo Unico DS, Unison Research propone uno streamer di fascia premium con lettore CD integrato, DAC ESS SABRE, quattro valvole Gold Lion e tecnologia proprietaria F.D.F.

Disponibile da metà novembre, l’Unison Research Unico DS è una di quelle sorgenti audio di fascia premium (6999 euro) che sembrano progettate appositamente per mettere d’accordo gli audiofili più tradizionalisti con gli appassionati di musica liquida. L’azienda italiana ha infatti concentrato in un unico dispositivo uno streamer di rete, un lettore CD, un DAC di fascia alta e uno stadio di uscita analogico a valvole, realizzando una sorgente digitale particolarmente completa che punta a diventare il centro nevralgico di un impianto hi-fi di alto livello.

La caratteristica più interessante dell’Unico DS, nuovo nato nella consolidata gamma Unico, è la sua architettura ibrida. Attorno alle quattro valvole Gold Lion, Unison Research ha infatti sviluppato uno stadio analogico completamente bilanciato e funzionante in Classe A, con lo scopo di combinare l’accuratezza della conversione digitale con quella particolare impronta sonora che ha reso così apprezzato il marchio trevigiano.

La sezione digitale è invece incarnata dal DAC ESS SABRE ES9038Q2M, qui affiancato da cinque regolatori di tensione indipendenti a basso rumore per alimentare le differenti sezioni del convertitore. La conversione corrente/tensione è invece affidata ad amplificatori operazionali AD8599, mentre un FPGA dedicato gestisce l’elaborazione e l’instradamento dei segnali digitali. A completare il quadro troviamo due oscillatori a basso jitter, fondamentali per ridurre le imprecisioni temporali, e sette filtri digitali selezionabili, che consentono di intervenire sulle caratteristiche della conversione.


Filtri disponibili:

  • LPF (Linear Phase Fast Roll Off)
  • LPS (Linear Phase Slow Roll Off)
  • MPF (Minimum Phase Fast Roll Off)
  • MPS (Minimum Phase Slow Roll Off)
  • APO (Apodizing Fast Roll Off)
  • CMP (Corrected minimum Phase Fast Roll Off)
  • BWF (Brick Wall Filter)

Come già accennato, la sezione analogica rappresenta l’elemento più originale dell’intero progetto. Unison Research ha optato per due valvole ECC83/12AX7 Gold Lion nello stadio differenziale d’ingresso e altrettante ECC82/12AU7 Gold Lion nello stadio di uscita, sfruttando le differenti caratteristiche elettriche delle due tipologie di valvole. Le ECC83 si occupano dell’amplificazione iniziale, mentre le ECC82, maggiormente adatte a erogare corrente, gestiscono la parte finale del percorso analogico. Il tutto attraverso una configurazione completamente simmetrica che trova la sua naturale destinazione nelle uscite bilanciate XLR.

L’altra particolarità è la tecnologia proprietaria F.D.F. (Frequency-Dependent Feedback), un sistema di controreazione variabile in funzione della frequenza. A differenza di una controreazione applicata in maniera uniforme, questa soluzione prevede un intervento più marcato sulle basse frequenze, dove controllo e stabilità assumono particolare importanza, lasciando maggiore libertà alle altre porzioni dello spettro. Secondo Unison Research, il risultato dovrebbe tradursi in bassi più controllati, una gamma media naturale e un’estremità superiore particolarmente trasparente.

Inoltre, le prestazioni dichiarate sono di tutto rispetto tra un rapporto segnale/rumore di 120 dB, distorsione dello 0,001% e impedenza di uscita di appena 20 Ohm su RCA e 40 Ohm su XLR. Quest’ultimo dato dovrebbe favorire l’abbinamento con un’ampia varietà di preamplificatori e amplificatori integrati.

Streaming, CD e ingressi digitali: c’è praticamente tutto

Sul fronte della connettività, l’Unico DS punta decisamente sulla versatilità. La piattaforma streaming integrata supporta i protocolli DLNA e UPnP per riprodurre musica attraverso la rete domestica, compresi i file archiviati su un NAS, oltre a offrire le certificazioni Spotify Connect, Roon Ready, Tidal Connect e Qobuz Connect. Il collegamento cablato Ethernet è disponibile di serie, mentre per utilizzare il Wi-Fi occorre acquistare un dongle opzionale. Presente anche il Bluetooth per la riproduzione diretta da smartphone e tablet.

Per quanto riguarda il lettore CD integrato, non sono stati comunicati i dettagli, mentre le connessioni fisiche comprendono un ingresso AES/EBU e uno coassiale S/PDIF (entrambi compatibili con segnali fino a 192 kHz), due ingressi ottici limitati a 96 kHz e una porta USB-B Audio che supporta PCM ad altissima risoluzione e DSD nativo fino a DSD256 (sono inoltre presenti due porte USB per memorie esterne). La flessibilità prosegue con le uscite digitali AES/EBU, coassiale e ottica, utili per collegare un eventuale convertitore esterno, mentre sul versante analogico sono disponibili uscite RCA da 2,5 V e XLR da 5 V.

L’Unico DS non passa inosservato nemmeno esteticamente. Il frontale è ricavato da un blocco di alluminio spesso 15 mm, mentre il coperchio superiore utilizza una struttura metallica da 2 mm. Il risultato è una sorgente audio premium dalle dimensioni importanti (45 × 43 × 14 cm) e dal peso di 10 kg, decisamente lontano dalla filosofia degli streamer compatti oggi tanto diffusi.

Gli inserti in legno richiamano la tradizione estetica del brand, mentre il logo Unison Research integra il comando di accensione. Completano la dotazione il telecomando a infrarossi RC3 U.R. (ma c’è anche l’app mobile mConnect Control per iOS e Android), il piccolo display OLED frontale, le connessioni trigger per l’integrazione con altre elettroniche e le finiture Midnight Black e Velvet Gold.

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